13/03/2026
Risvegli ad Alghero con un libro in tasca e una importante serata nel cuore:
Quella di ieri a Sassari, nella Sala Convegni della Camera di Commercio, dove ho partecipato a un incontro intenso e ricco di riflessioni in occasione della XV Giornata dei Disturbi della Nutrizione e dell’Alimentazione. Organizzato dalla Associazione 'Canne al Vento'
Un momento particolarmente significativo è stata la presentazione del libro “Tanti corpi, una sola casa” di Beatrice Soli.
Un libro che parla del corpo in modo autentico e profondo: di quando smettiamo di sentirlo casa e iniziamo a viverlo come un nemico, di quando impariamo a misurarci attraverso un numero sulla bilancia o attraverso standard impossibili.
Ma parla anche di ritorno.
Di riconciliazione.
Di quel percorso, spesso lungo e difficile, che porta a tornare ad abitare il proprio corpo con rispetto, cura e umanità.
Una frase mi è rimasta particolarmente dentro:
“Tornare a casa dal proprio corpo significa sapere di avere sempre un luogo sicuro in cui andare, stare e tornare, anche quando ci perdiamo nel traffico della vita.”
Come nutrizionista credo profondamente che il lavoro sul cibo non possa mai essere separato dal lavoro sul rapporto con il proprio corpo, con l’identità e con il proprio valore.
Per questo sono fondamentali momenti di confronto come questo, che mettono insieme professionisti, educatori, sport e comunità per parlare davvero di prevenzione, salute e benessere.
Perché il corpo non è un progetto da correggere,
ma una casa da abitare.