Sos Fauna Calimera

Sos Fauna Calimera Centro Recupero Fauna Selvatica Omeoterma presso il Museo di Storia Naturale del Salento a Calimera

In questo Centro, gli animali selvatici vengono curati gratuitamente e liberati nuovamente in natura.

08/04/2026

La stagione della riproduzione è iniziata, ma non tutte le cucciolate o nidiate vanno a buon fine. I cuccioli di volpe arrivati da Matino, ad esempio, sono stati ritrovati sul terreno, fuori dalla tana e, nonostante la segnalante abbia provato a lasciarli per fare in modo che la madre potesse recuperarli, il mattino dopo erano ancora lì. Affamati, che piangevano. Possiamo solo ipotizzare che la madre sia morta nel tentativo di procacciarsi del cibo e tornare dai piccoli., perché la cucciolata era già di una settimana di vita e in buono stato di nutrizione, finché qualcosa è successo alla loro mamma. La staffetta tra la polizia locale di Matino e il Nogra Lecce ha permesso ai cuccioli di essere soccorsi, messi al caldo e rifocillati. Adesso ci occuperemo noi di loro, fino al momento in cui saranno autonomi. Dovranno imparare da soli però. Giocando, lottando, difendendosi. Non sono stati abbandonati, la loro mamma ha provato a prendersi cura di loro fino a rimetterci la vita stessa. Non renderemo vano il suo sacrificio. Forza piccolini!

Un grazie particolare va a Viperelle - Volontari per Loro che sono accorsi a portare una scorta di latte in polvere per nutrire immediatamente i cuccioli.

Per chi volesse sostenere le nostre attività di recupero fauna:
-Paypal Sosfauna@libero.it
-5x1000 03058660758 Cooperativa Naturalia
-IT91T0303216000010000325619 IBAN Sos fauna intestato a Cooperativa Naturalia. Causale: donazione centro recupero animali selvatici.
Oppure potete ricevere le fiabe di Sara Marta Campa (Presentazione delle fiabe di Sara Marta Campa) con una donazione minima di 5 euro, richiedendole, via whatsapp, al 320 658 6561

Venerdì 3 aprile ad Alezio è stato investito un esemplare di tasso che, per fortuna, è sopravvissuto all'impatto. Purtro...
08/04/2026

Venerdì 3 aprile ad Alezio è stato investito un esemplare di tasso che, per fortuna, è sopravvissuto all'impatto. Purtroppo si contano ormai a decine i tassi travolti e uccisi sulle nostre strade e le segnalazioni arrivano soltanto per costatarne il decesso. Stavolta è andata meglio, ma le ferite riportate sono molto gravi. Appena rinvenuto, il tasso, è stato ricoverato d'urgenza nella LeVet Clinica Veterinaria a Lecce dove è stato prestato il primo soccorso. Il mattino seguente, Giuseppe Albanese, ha effettuato il trasporto della femmina di tasso al cras di Calimera dove è stato confermato il grave trauma cranico che ha tenuto l'animale in coma per giorni, la frattura del gomito destro e la frattura della zampa sinistra. Dopo 5 giorni di stato di incoscienza, oggi lei si è svegliata ed è stata trasportata nel Centro Veterinario Lupiae, dove il dottor Gianluca Nocco dovrà valutare l'intervento.

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Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in un gesto d'amore...un piccolo gesto per sostenere tante vite.
23/03/2026

Trasforma la tua dichiarazione dei redditi in un gesto d'amore...un piccolo gesto per sostenere tante vite.

01/03/2026

Vi ricordate di lei? Biagina, l'emù arrivata al nostro centro ancora nel suo uovo, da cui non riusciva ad uscire, mentre i suoi fratellini erano già nati da due giorni. Oggi lei compie 18 anni e la sua torta ha le solite sardincandeline che le piacciono tanto 😍

Cécile Cocard

25/12/2025

Buon Natale con le immagini di alcuni dei nostri piccoli ospiti arrivati nel corso di quest'anno. Solo nel 2025 i ricoveri sono stati 1780 e molti di loro sono già ritornati in natura, altri aspettano la guarigione completa, qualcuno non ce l'ha fatta e qualcuno resterà con noi, ma tutti hanno lasciato una impronta nei nostri cuori ❤️🐾

Grazie a guidanimale per questo montaggio

23/12/2025

Il lupo si è messo in piedi! Dopo nove giorni di cure, esami, attese, la telecamera nascosta ha ripreso gli attimi in cui lui ha ritrovato le forze per alzarsi. Ancora pochi giorni perché recuperi pienamente e poi si potrà pensare al suo rilascio in natura, in una zona sicura (e non solo per lui). Il tutto sarà programmato con Wolf Puglia, Carabinieri Forestali e con autorizzazione Ispra.
Grazie a chi ha preso a cuore la sua storia e ha seguito i suoi progressi.

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21/12/2025

Ancora piccoli, ma importanti miglioramenti per il lupo investito, ormai una settimana fa, sullo svincolo per Lequile. Il suo appetito è tornato, gli accertamenti fatti dal direttore sanitario, Gianluca Nocco, sono incoraggianti e lui prova a mettersi in piedi. Ha solo bisogno di tempo.

Wolf Puglia

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17/12/2025

Sta meglio il lupo investito sabato sera sullo svincolo per Lequile, sulla superstrada Lecce Gallipoli. Dopo i primi giorni di terapie e alimentazione forzata, oggi ha preso a mangiare in totale autonomia.
Le cure hanno avuto successo. Il trauma cranico, che lo teneva in stato catatonico, è rientrato e ora lui è vigile e segue i movimenti del veterinario e del personale del Cras. Non riesce però a mettersi in piedi, ma "striscia" sulle zampe per spostarsi. Continuano gli accertamenti del direttore sanitario, Gianluca Nocco, che sabato mattina procederà con la sedazione, adesso che le condizioni del lupo lo consentono, e farà un check up completo.
Grazie a tutti coloro che si sono adoperati per lui, a chi ci è vicino chiedendo di lui e a chi non smette di aiutarci con ogni mezzo.

Wolf Puglia

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Anche oggi è arrivato un passeriforme incollato alla colla per topi...il terzo in pochi giorni. Negli anni ci hanno port...
03/11/2025

Anche oggi è arrivato un passeriforme incollato alla colla per topi...il terzo in pochi giorni. Negli anni ci hanno portato diversi animali rimasti attaccati "per sbaglio": civette, falchetti, gechi, passerotti. Si, perché le esche attirano altri animali e spesso i rapaci, attirati da una preda rimasta incollata, restano invischiati a loro volta, nel tentativo di predarla. Perciò la colla "per topi" finisce per fare anche altre vittime. Se proprio siete costretti a ricorrere a qualcosa, per catturare un topo, usate le gabbie trappola apposite, che non sono esenti da pericolo per il piccolo roditore, perché possono esporlo a stress, morte di fame o di sete (se non controllate regolarmente) oppure possono richiamare altri animali, come ricci, ma almeno danno più speranze rispetto alla colla. Se vi capita di trovare un animaletto rimasto attaccato, non prendete iniziative, poiché rischiereste di provocare danni peggiori, ma rivolgetevi al cras più vicino a voi dove troverete personale specializzato e le cure sono gratuite.

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Altri rapaci ricoverati con ferite d'arma da fuoco. La poiana ha riportato una frattura esposta dell'omero destro ed è a...
13/10/2025

Altri rapaci ricoverati con ferite d'arma da fuoco. La poiana ha riportato una frattura esposta dell'omero destro ed è ancora in stato catatonico, mentre il gheppio ha riportato una frattura alla zampa destra e un versamento polmonare per via del pallino conficcato in un polmone. Il signor Raho, che ha ritrovato e portato d'ugenza il gheppio al cras di Calimera, ci ha raccontato di aver visto qualcosa che sembrava una carta trascinata dal vento, a bordo strada, mente accompagnava suo figlio a scuola. Per fortuna ha deciso di rallentare l'auto e verificare cosa fosse, dando così al volatile una speranza di sopravvivere. La poiana è stata consegnata dalla polizia locale di Surbo, sempre presente e collaborativa per il trasporto della fauna in difficoltà. Entrambi i rapaci non sono ancora fuori pericolo e non sappiamo se, una volta guariti, saranno in grado di volare. Tanti altri, invece, non saranno trovati affatto o soccorsi in tempo e per loro non potremo fare nulla.

Una poiana fucilata a Surbo e un gheppio impallinato a Nardò, località Pagani, in provincia di Lecce. È il bilancio di un'altra giornata dove il bracconaggio, ormai...

Il primo rapace arrivato al cras, appena il giorno dopo l'apertura della stagione venatoria. In realtà il fenomeno del b...
10/09/2025

Il primo rapace arrivato al cras, appena il giorno dopo l'apertura della stagione venatoria. In realtà il fenomeno del bracconaggio non si limita ai mesi in cui la caccia è consentita, ma va avanti tutto l'anno, come dimostrano le radiografie di animali ricoverati anche al di fuori di questo periodo. Perché chi agisce, senza farsi scrupoli e al di fuori della legalità, molto spesso non ha neppure il tesserino da cacciatore, è solo e soltanto un delinquente e un id**ta. Il gheppio ha riportato frattura ad un'ala, ma adesso è fuori pericolo. Aspettiamo con pazienza la sua guarigione e ci prepariamo ad accogliere altre sfortunate vittime come lui. La segnalazione di questi casi agli organi preposti, Procura e C.C., è d'obbligo, perché vengano intensificati i controlli nei comuni in cui vengono commessi i reati.

Colpi di fucile contro un gheppio nelle campagne del Salento. Il fatto avvenuto a Morciano di Leuca (Lecce) risale al primo settembre, il giorno dell’apertura ufficiale della stagione...

02/08/2025

La nuova vita del lupetto Giò.
Il 25 giugno scorso, in provincia di Lecce, è stato ritrovato un cucciolo di lupo maschio che versava in condizioni critiche. Arrivato al cras di Calimera debilitato, sottopeso e anemico, è stato ricoverato per oltre un mese per rimetterlo in sesto e in condizioni di poter eventualmente essere reinserito nel suo branco. Dopo diversi giorni di cure, il cucciolo ha preso a stare meglio e a mettere peso, ma del suo branco nessuna traccia. In questi casi, poiché non è possibile rilasciare un lupetto, che non sarebbe in grado di cavarsela da solo, l’unica cosa da fare è di crescerlo in un centro adatto a lui fino alla sua completa indipendenza. Quello che è importantissimo, ovviamente, è evitare che il piccolo si abitui alla presenza umana e sia condannato a rimanere a vita ospite di un cras. La sua indole selvatica ha dato da subito buone speranze, per questo, dopo esserci consultati con altri centri e studiosi di questa specie, abbiamo trovato per lui la soluzione migliore. Il 31 luglio Giò è stato trasferito, dal Reparto Operativo del Raggruppamento Carabinieri CITES e dal veterinario del comando dei Servizi per la veterinaria del Comando generale dell'Arma dei Carabinieri, nel centro recupero di Monte Adone, specializzato nella cura e il reinserimento di lupi. Ad attenderlo c’era una cucciola della sua stessa età e una femmina adulta che le fa da balia. La socialità per questa specie è fondamentale; in questo contesto, il cucciolo potrà crescere rispettando la sua etologia e le sue esigenze. Potrà giocare e apprendere da suoi simili, mantenendo appieno la sua selvaticità. Dopo la prima notte di isolamento e ambientamento, Giò è stato inserito con la cucciola e la femmina adulta. I due piccoli hanno iniziato un gioco infinito e saranno seguiti attentamente durante tutta la riabilitazione con l'obiettivo, se tutto andrà per il meglio, di restituire loro la libertà.

Grazie a chi ha reso possibile tutto questo: Hic sunt lupi, Elisa Berti, Centro Tutela e Ricerca Fauna Esotica e Selvatica Monte Adone, il personale esperto e specializzato del Reparto Operativo del Raggruppamento Carabinieri CITES congiuntamente al Veterinario dei Servizi per la Veterinaria del Comando Generale dell’Arma dei Carabinieri e a tutti coloro che come noi, hanno creduto e voluto che Giò avesse la sua seconda opportunità.
“Dobbiamo fare rete il più possibile per non permettere agli stolti di distruggere il pianeta”. Cit.

Indirizzo

S. P. 275 Calimera-Borgagne, 1 Km
Calimera
73021

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 12:30
Martedì 09:30 - 12:30
Mercoledì 09:30 - 12:30
Giovedì 09:30 - 12:30
Venerdì 09:30 - 12:30
Sabato 09:30 - 12:30
Domenica 09:30 - 12:30

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