27/02/2026
𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐓𝐞𝐫𝐫𝐢𝐭𝐨𝐫𝐢𝐚𝐥𝐞: l’𝐀𝐒𝐏 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐥𝐭𝐚𝐧𝐢𝐬𝐬𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐢𝐧𝐚𝐮𝐠𝐮𝐫𝐚 𝐥𝐞 𝐂𝐚𝐬𝐞 𝐝𝐢 𝐂𝐨𝐦𝐮𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐝𝐢 𝐑𝐢𝐞𝐬𝐢 𝐞 𝐒𝐚𝐧 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐥𝐝𝐨
Prosegue con determinazione il percorso di potenziamento della sanità di prossimità nella provincia nissena. Nella giornata di oggi, l’ASP di Caltanissetta ha celebrato un doppio importante traguardo con l’inaugurazione ufficiale delle Case di Comunità di Riesi e San Cataldo.
𝐈 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐢 𝐩𝐞𝐫 𝐥𝐚 𝐫𝐞𝐚𝐥𝐢𝐳𝐳𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐞 𝐝𝐮𝐞 𝐬𝐭𝐫𝐮𝐭𝐭𝐮𝐫𝐞, 𝐚𝐯𝐯𝐢𝐚𝐭𝐢 𝐚𝐥𝐥𝐚 𝐟𝐢𝐧𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐚𝐧𝐧𝐨 𝟐𝟎𝟐𝟒 𝐞 𝐜𝐨𝐧𝐜𝐥𝐮𝐬𝐢 𝐧𝐞𝐥 𝟐𝟎𝟐𝟓, 𝐬𝐨𝐧𝐨 𝐬𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐩𝐨𝐫𝐭𝐚𝐭𝐢 𝐚 𝐜𝐨𝐦𝐩𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐬𝐨𝐭𝐭𝐨 𝐥𝐚 𝐠𝐮𝐢𝐝𝐚 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞 𝐒𝐭𝐫𝐚𝐭𝐞𝐠𝐢𝐜𝐚 𝐝𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐚 𝐝𝐚𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐆𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐥𝐞 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐅𝐢𝐜𝐚𝐫𝐫𝐚, 𝐝𝐚𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐀𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚𝐭𝐢𝐯𝐨 𝐒𝐚𝐥𝐯𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐋𝐨𝐦𝐛𝐚𝐫𝐝𝐨 𝐞 𝐝𝐚𝐥 𝐃𝐢𝐫𝐞𝐭𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚𝐫𝐢𝐨 𝐋𝐮𝐜𝐢𝐚𝐧𝐨 𝐅𝐢𝐨𝐫𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧 𝐥’𝐚𝐩𝐩𝐨𝐫𝐭𝐨 𝐭𝐞𝐜𝐧𝐢𝐜𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐈𝐧𝐠𝐞𝐠𝐧𝐞𝐫𝐞 𝐌𝐚𝐫𝐜𝐞𝐥𝐥𝐨 𝐑𝐚𝐢𝐦𝐨𝐧𝐝𝐢, 𝐝𝐞𝐥𝐥’𝐀𝐫𝐜𝐡𝐢𝐭𝐞𝐭𝐭𝐨 𝐂𝐢𝐫𝐨 𝐑𝐚𝐠𝐠𝐢𝐨 𝐞 𝐝𝐚 𝐭𝐮𝐭𝐭𝐢 𝐢 𝐥𝐨𝐫𝐨 𝐜𝐨𝐥𝐥𝐚𝐛𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐢, 𝐚𝐥 𝐜𝐮𝐢 𝐢𝐦𝐩𝐞𝐠𝐧𝐨 𝐞 𝐩𝐫𝐨𝐟𝐞𝐬𝐬𝐢𝐨𝐧𝐚𝐥𝐢𝐭𝐚̀ 𝐯𝐚 𝐢𝐥 𝐩𝐢𝐞𝐧𝐨 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐧𝐨𝐬𝐜𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥'𝐀𝐳𝐢𝐞𝐧𝐝𝐚.
All’evento inaugurale ha preso parte l’Assessore Regionale della Salute, Daniela Faraoni, che è stata accolta dalla Direzione Strategica Aziendale nelle figure del Direttore Generale Salvatore Ficarra, del Direttore Amministrativo Salvatore Lombardo e del Direttore Sanitario Luciano Fiorella. Alle due cerimonie hanno anche preso parte i rappresentanti istituzioni locali, il Presidente dell’Ordine dei Medici di Caltanissetta e il Senatore Lorefice.
La prima tappa della visita istituzionale si è svolta presso la Casa di Comunità di Riesi, situata in Contrada Cicione. La struttura, già operativa dallo scorso 30 gennaio, rappresenta la seconda delle nove realtà previste dal piano aziendale a entrare ufficialmente in funzione. L’edificio è stato oggetto di un profondo intervento di ristrutturazione finanziato con 1.120.000 euro provenienti dai fondi del PNRR – Missione 6 Salute. Distribuita interamente su una superficie di 1.175 metri quadrati al piano terra, la struttura è stata progettata per garantire la massima accessibilità e un'organizzazione ottimale dei flussi sanitari. In questo ambiente moderno e funzionale, i cittadini possono già usufruire di una vasta gamma di servizi integrati, supportati da attrezzature medicali di ultima generazione.
Successivamente, l’Assessore Faraoni e la Direzione Strategica si sono spostati a San Cataldo per il taglio del nastro della terza Casa di Comunità della provincia. Ad accoglierli, oltre al Sindaco e alle autorità locali, era presente il Direttore del Distretto Sanitario di San Cataldo, Grazia Colletto. Anche in questo caso, l’investimento complessivo è stato di 1.120.000 euro, permettendo una riqualificazione integrale che ha portato la struttura a un salto di qualità anche sotto il profilo della sostenibilità, passando dalla classe energetica G alla classe A2.
La struttura di San Cataldo opera come Casa di Comunità Spoke, garantendo una continuità assistenziale per 12 ore al giorno, sei giorni su sette. Gli spazi, che si estendono su circa 1.120 metri quadrati tra piano terra e primo piano, sono stati pensati per una presa in carico globale del paziente. Al piano terra è attivo il PUA (Punto Unico di Accesso), che lavora in stretta sinergia con l’ADI e i servizi per la disabilità, oltre a ospitare un'area dedicata alla rete civica territoriale dove l’assistente sociale coordina gli interventi con i servizi sociali del Comune. Il primo piano è invece il cuore clinico della struttura, dove trovano posto gli ambulatori specialistici ad alta prevalenza, quelli infermieristici e gli studi dei Medici di Medicina Generale e dei Pediatri di Libera Scelta. Sono inoltre presenti spazi dedicati alle equipe multiprofessionali delle AFT e delle UCCP, insieme alla Direzione Amministrativa del Distretto.
A margine dell'evento, il Direttore Generale dell'ASP di Caltanissetta, Salvatore Ficarra, ha dichiarato:
"L'inaugurazione odierna rappresenta un momento di fondamentale importanza per il nostro territorio, poiché dimostra come la sinergia tra programmazione regionale e attuazione aziendale stia dando frutti concreti. Con l'apertura delle strutture di Riesi e San Cataldo, non stiamo solo consegnando degli edifici ristrutturati e tecnologicamente avanzati, ma stiamo attivando un nuovo modello di assistenza che mette la persona al centro. Grazie ai fondi del PNRR, abbiamo trasformato queste realtà in veri hub della salute, dove la medicina generale incontra la specialistica e il sociale. Il nostro impegno continua per completare l'intera rete provinciale, assicurando a ogni cittadino standard di cura elevati e una sanità che sia finalmente vicina alle esigenze quotidiane della popolazione."