01/01/2026
Per la legge 170/2010 , , , , sono disturbi specifici ( qualcuno specifica disturbi e non patologie) che si manifestano con la difficoltà’ di apprendere alcune abilita’ come la lettura , la scrittura , difficoltà nei processi linguistici di trascodifica e difficoltà nelle abilita ‘ aritmetiche , in presenza di una “ normale “ intelligenza e in assenza di alterazioni neurosensoriali .
Gli esperti diagnosticano i DSA non prima dellla seconda primaria , i professionisti suggeriscono invece la possibilità di intervenire già durante la scuola dell’infanzia , quando si presentano i primi segnali ( si può lavorare ma non diagnosticare) .
Gli studenti hanno tutti in comune delle debolezze ma sono abilissimi nel mascherarle attraverso strategie raffinate 😉, che funzionano anche per tutto il ciclo della primaria ma emergono successivamente .
I bambini con DSA o presunti tali , sono intelligenti , questo lo abbiamo già’ detto ( QI nella norma o superiore) ma presentano una disorganizzazione profonda del che porta le figure parentali o gli insegnanti a pensare ad un disturbi del comportamento ( disattenzione , Iperattivita’ .,)
Il bambino con DSA non ha un approccio classico agli apprendimenti , mentre gli altri sfrecciano e imparano con naturalezza . Servono strumenti personalizzati , sintesi , schemi , esempi concreti per compensare i distrurbi visuo-spaziali .
La diagnosi arriva dalla neuropsichiatria dopo il settimo anno ma SoLO un intervento mirato personalizzato optometrico , dopo una valutazione visivo -funzionale , porta quel bambino a migliorare notevolmente la qualità della sua vita scolastica e personale , e arrivando , in moltissimi casi , alla completa estinzione delle difficoltà .
Il traning Visuo-percettivo-motorio
E di organizzazione
Mentale ,
Viene affiancato
A livello multidisciplinare ad
Una riprogrammazione alimentare , norme igieniche visive ,
Consigli sul setting lavorativo ,
Eventuali strumenti compensativi e dispensativo e
Approfondimenti biologici .
Dopo la diagnosi neuropsichiatrica , si procede con la valutazione visivo-percettivo-motoria funzionale ,
Si stila il percorso di terapia che porta in quasi
Tutti i casi ( tutti)
All’estinzione della dislessia e non solo.