15/05/2025
Ieri il Presidente Luca Pezzullo è intervenuto su un tema di grande attualità e preoccupazione: la richiesta dei presidi di maggior vigilanza sul tema delle armi a scuola. Un fenomeno che sta emergendo anche in Veneto e che richiede un’azione congiunta di tutte le agenzie educative, sociali, sanitarie, delle forze dell’ordine e, naturalmente, della psicologia.
🎤 Serve una strategia condivisa, non solo misure emergenziali.
La scuola è il primo baluardo di prevenzione, ma in Italia manca ancora un servizio strutturale di psicologia scolastica. Eppure come dimostrano i dati di altri Paesi europei interventi psicologici strutturati possono ridurre tra il 30% e il 50% i comportamenti violenti tra gli adolescenti.
📚 In Veneto l’Ordine ha già avviato un protocollo di intesa con l’Ufficio Scolastico Regionale per sensibilizzare dirigenti, scuole e psicologi su un lavoro di squadra capace di affrontare queste criticità in modo integrato.
L'obiettivo è portare nelle scuole una vera cultura del benessere relazionale ed emotivo, educando le nuove generazioni all’affettività e alle buone relazioni fin dalle prime fasi dello sviluppo.
Perché la prevenzione si costruisce con strumenti concreti e una rete forte a sostegno della comunità.
🤳 L’intervista è disponibile qui:
www.rainews.it/tgr/veneto/video/2025/05/treviso-i-presidi-chiedono-vigilanza-sulle-armi-a-scuola-lo-psicologo-luca-pezzullo-serve-una-strategia-a3452a2d-2715-47fc-b309-ad1e7b75cd20.html