Body Speaking Therapy

Body Speaking Therapy La BST è una terapia manuale, un modo di interagire con il corpo del paziente, che consente di capire, riconoscere ed eliminare ii problemi

La Body Speaking Therapy è una delicata tecnica manipolativa di “riallineamento funzionale”, basata sulla fisiologia cutanea e neuro-muscolare, sulle sincronizzazioni delle varie parti del corpo nel movimento, in particolare quelle legate agli automatismi del camminare e sui compensi che “il sistema corpo” utilizza quando è disallineato e non può operare in maniera ottimale. Gli obiettivi primari da ricercare sono la distensione e l’allungamento fisiologico, intesi come mancanza di tensione del corpo con il ripristino del migliore equilibrio dinamico possibile. L’articolazione o il sistema in equilibrio dinamico è quella che ha e mantiene la massima libertà e possibilità di movimento fisiologico in ogni direzione quale che sia la posizione in cui si trova, senza tensioni muscolari anomale oppure perdita di forza. Questo obiettivo è raggiungibile tramite il riallineamento delle disfunzioni muscolo scheletriche e sensoriali, ovvero con la normalizzazione delle informazioni che dalla periferia, partendo dai recettori cutanei, muscolari, tendinei e articolari arrivano al sistema nervoso centrale. Quando questi recettori sono sotto stress inviano segnali di “malfunzione” che obbligano il cervello e il midollo spinale a regolare l’attività del sistema muscolo-scheletrico con regolazioni del tono muscolare che si manifestano come tensioni e “sub-dolori”, responsabili di rigidità e posture anomale.

02/12/2025

SINTOMO O SISTEMA?

Il dolore muscolo scheletrico DEVE essere considerato sempre in vari modi: sintomo di lesione, un allarme di qualcosa che funziona male e una richiesta di riallineamento.
Il dolore si presenta ogni volta come corollario di DiSFunzioni post traumatiche (parti che hanno perso il loro allineamento) a livello locale e non, che creando compensi alterano l’assetto generale (SISTEMA) creando anche in altre sedi tensioni, infiammazioni, compressioni e degenerazioni.

Le persone quando parlano dei loro sintomi dicono: ”Ho un dolore …. “
E in presenza di UN dolore di solito si cerca UNA causa.
Di solito la prima “causa “ rilevata accontenta tutti.
Ecco il motivo della persistenza di molte patologie muscolo scheletriche nonostante l’impegno e le cure.
Una visione troppo locale e nessuna considerazione degli squilibri del SISTEMA.

Una persona affetta da Artrite reumatoide o qualunque altra malattia “dolorosa” è esentata dai problemi di assetto, posturali, DiSFunzionali che hanno tutti gli altri?

“Ci possono essere altre cause o concause strutturali e funzionali, diverse da quanto diagnosticato, che CONTRIBUISCONO a generare problemi articolari e muscolari e mantenere questi dolori?”

La risposta è sempre positiva perché il “sintomo dolore” è ogni volta dovuto alla presenza di più compensi derivati da DiSFunzioni, locali e non, in un SISTEMA squilibrato.

Tale SISTEMA fuori assetto va sospettato soprattutto quando attraverso radiografie, tac o risonanza magnetica sono evidenti cenni di artrosi o discopatie in corrispondenza dell’area sintomatica (segno di squilibrio cronicizzato) oppure di pochi segni di infiammazione che indicano la comparsa recente di tensioni e asimmetrie.

Ci scordiamo sempre di chiederci: cosa le ha create o ha contribuito non solo a crearle ma anche a farle evolvere?

È possibile fare un esempio (molto semplificato) per chiarire questo concetto.
Paziente maschio di 54 anni con lombalgia acuta da due settimane, irradiata alla natica destra con dolore che scende lungo la gamba fino al piede.
Diagnosi probabile: sciatica o lombosciatalgia.
Risultato della tac o della risonanza: "Presenza di formazione erniaria localizzata in zona paramediana che arriva contatto con la meninge senza arrivare alle strutture midollari. Occlude parzialmente il forame vertebrale arrivando a contatto della radice nervosa corrispondente...
Chiaramente la problematica “ernia” va risolta nel modo più veloce possibile. La cosa più ovvia (ricordare sempre: "Ovvio non è sinonimo di Vero") è associarla con il dolore a schiena, gluteo e gamba, poi prendere gli opportuni provvedimenti in ambito medico, comportamentale e fisioterapico.

E una volta risolta la fase acuta cosa fare?
All'anamnesi salta fuori che quel tipo di dolore è già stato presente anni prima in forma più leggera (è nato prima il dolore o l'ernia?), che il paziente ha negli ultimi anni consumato male e in modo diverso le due scarpe, ha avuto in passato dei traumi fisici alla mano e alla caviglia dell’altro lato, ha subito un intervento chirurgico a livello addominale qualche mese prima, da sempre ha problemi di occlusione e deglutizione, ha dolore al gomito sinistro, sta attraversando un brutto periodo a causa di problemi economici e porta gli occhiali per miopia.

All'esame obiettivo presenta angoli di apertura dei piedi molto diversi tra di loro con un piede molto più in pronazione dell’altro, non ha un asse perfettamente verticale del corpo e visto in proiezione laterale il bacino e la testa sono molto più avanti delle spalle, le due parti del bacino sono asimmetriche, ha una spalla più alta dell’altra che è dolente da mesi, consuma i denti in maniera anomala e la lingua si appoggia dietro gli incisivi superiori.

Esiste solo l'ernia in questa persona?
Quanti altri problemi e DiSFunzioni sono presenti oltre questo?

Va considerata "la malattia" o "un sintomo"?
Se "sintomo" perché è comparsa quando era già stato risolto un dolore simile in tempi passati? Solo per traumi e sforzi?

Detto in altre parole: l’ernia è “la causa locale” o è “il risultato” di uno squilibrio generale?

Le esperienze fisiche vissute anche molti anni fa ma soprattutto le loro “memorie” meccaniche e psicologiche (DiSFunzioni) quanto hanno squilibrato il SISTEMA e contribuito a generare l’instabilità vertebrale con discopatie ed ernie che in queste ultime settimane si è riacutizzato come lombo sciatalgia?

Le "altre" DiSFunzioni vanno lasciate a se stesse una volta risolta la lombo sciatalgia?

Avete mai provato a risolverne la maggior parte in una sola seduta?

Se è bene curare "il Cicciolino" fuori posto (ernia) per stare MEGLIO subito, forse è più corretto impegnarsi a ridare il miglior assetto possibile a tutto il SISTEMA per stare BENE da ora in poi.

Nel Metodo BST
"Il SISTEMA viene sempre prima del SINTOMO"

01/11/2025

Momenti di Risveglio Muscolare e di allungamento cutaneo
Perché sto parlando di risveglio muscolare, piuttosto che di allungamento, di stretching come quello che va di moda in questi ultimi anni?
Perché in natura lo stretching non viene praticato da nessuna specie animale. Viene solo stimolato il sistema muscolare, per tempi molto brevi e semplicemente stirandosi, per riattivare la sua elasticità dopo i momenti di riposo o di eccessiva immobilità.
Chi ha un animale in casa ha notato sicuramente la modalità con cui i cani e gatti ma anche gli uccelli allungano il loro sistema muscolare e il loro corpo. In genere dopo il riposino oppure quando devono attivarsi per fare qualcosa.
Somiglia molto ai gesti che fanno alcuni atleti quando si riscaldano prima di una prestazione che richiede velocità e potenza.
La cosa strana è che tutti noi ci siamo stirati dalla nascita fino a un certo periodo della vita e poi lo abbiamo dimenticato.
La mattina, infatti dopo una nottata di immobilità a letto, quando suona la sveglia, ci alziamo pensando subito a cosa fare e dimentichiamo di distendere il corpo per aiutarlo a partire in maniera sciolta ed elastica.
I primi passi sono stentati, ci sentiamo arrugginiti quasi come se il riposo avesse "Incollato i muscoli tra di loro” e alterato la sensibilità dei piedi e delle gambe. Talvolta arrivare fino al bagno oppure alla cucina per il caffè è faticoso e sembra di essere veramente più vecchi di quando ci siamo coricati la sera.
Dove sono finite quelle belle stiracchiate, con quel brontolio strozzato che usciva dalla gola mentre alcuni muscoli si contraevano al massimo per allungare il corpo e risvegliarlo, forse più di quello che possono fare tre tazzine di caffè forte?
Cosa succede quando una persona si "stiracchia"
Si contraggono alcuni muscoli, mentre altri si allungano in modo passivo.
Quelli che allungano il corpo contraendosi, liberano le fibre muscolari che durante la notte si sono come incollate tra di loro, come una maglietta bagnata si appiccica alla pelle, e una volta "scollati" sono pronti all'azione.
C'è una cosa cui pochissimi pensano, ed è l'effetto che questo allungamento ha sulla pelle.
Anche questa viene "scollata" dai piani sottostanti e con l'allungamento avviene una sorta di "reset" di tutti i suoi sensori e recettori di pressione, stiramento e trazione.
Nel metodo BST la pelle ha un ruolo fondamentale perché è quella che regola il tono dei muscoli sottostanti all'area che ricopre ed è responsabile di almeno un 30% dei dolori delle persone. Di solito sono quelli più duraturi nel tempo e più resistenti ai farmaci.
Si può dire, semplificando in modo estremo, che il corpo è ricoperto, protetto e reso sensibile alle variazioni dell'ambiente esterno da sottili strisce di pelle che originano dalla cute che riveste piedi e mani che arrivano a congiungersi tra di loro a livello del cuoio capelluto.
Una minima alterazione, irritazione, trazione, rigidità di un'area cutanea in qualunque parte del corpo, soprattuto delle estremità modifica la sensibilità di tutta la striscia di pelle che passa o origina proprio in quel punto.
Ma dato che la sensibilità cutanea alterata incrementa il tono dei muscoli delle zone corporee che riveste, un "reset" dei suoi recettori potrebbe "anche" eliminare qualche disturbo o dolore.
Quindi una bella "stiracchiata" prima di scendere dal letto, non solo rimette in funzione I muscoli, ma soprattutto stira le pieghe e ricompone l’abito che ci riveste permettendo di sentirci bene e a nostro agio nel nostro corpo.
Come ci si stira?
Penso che sia una questione spontanea, Come sapevamo farlo da bambini possiamo farlo anche adesso, Ricominciando con cautela, senza vergogna, facendo rumori, con la gola per trovare il massimo della propria soddisfazione e avere un corpo in efficienza a partire dal primo passo.
Roberto Banducci

14/03/2025
20/11/2019

Tanto per capire alcuni tipi di collegamento tra parti diverse del corpo

Mentre camminiamo compiamo inconsapevolmente degli errori che ci irrigidiscono...Vi aspetto al corso Benessere Attravers...
21/09/2018

Mentre camminiamo compiamo inconsapevolmente degli errori che ci irrigidiscono...Vi aspetto al corso Benessere Attraverso il Camminare per imparare assieme come camminare bene, senza rischi e in perfetta armonia con il corpo a Schio il 28,29 e 30 Settembre: https://bit.ly/2O2G6FF

E’ possibile essere in forma e nel benessere solamente facendo in modo diverso da quello attuale i soliti passi quotidiani? Per quale motivo nel tempo ci ritroviamo con dolori alle spalle, lombalgie, posture irregolari, artrosi, discopatie, ernie, mal di schiena insieme a diminuzione di forza e di...

17/09/2018

☯🚶 Benessere attraverso il Camminare.
➡ 28-30 Settembre, Schio (VI).
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Indirizzo

Via Di Ghello 14
Capannori
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