19/03/2026
Oggi, nella nostra RSA San Giuseppe abbiamo vissuto una giornata speciale. Non solo la Festa del Papà, ma anche la festa della nostra comunità, che porta proprio il nome di San Giuseppe: figura silenziosa, presente, custode.
È stata una giornata fatta di gesti semplici e profondi. L’amministrazione Comunale di Carmiano ci ha donato una bellissima e buonissima torta e le fragranti zeppole, insieme con dei saponi profumatissimi per i nonni della nostra Residenza, segni concreti di vicinanza e cura.
Le nostre nonne, con mani sapienti e memoria viva, hanno preparato i ricordini da distribuire ai papà: piccoli oggetti, ma carichi di significato, di tempo dedicato, di affetto.
Sui cartelloni, accanto ai nomi dei papà dei nostri ospiti, abbiamo scritto anche le loro storie. Perché ogni nome porta con sé una vita, un legame, una traccia che continua ad abitare il presente.
Raccontare queste storie significa riconoscere le radici, dare valore alle relazioni, mantenere vivo ciò che spesso rischia di essere dimenticato.
Questa giornata ci ricorda che la RSA non è solo un luogo di cura, ma una comunità aperta, attraversata da relazioni, memorie e significati. Ogni attività, anche la più semplice, ha un valore riabilitativo: stimola la memoria, sostiene l’identità, favorisce il senso di appartenenza, riattiva emozioni e legami.
Festeggiare insieme non è solo celebrare, ma prendersi cura. E oggi, ancora una volta, lo abbiamo fatto come comunità...
e ovviamente il taglio della torta non poteva che farlo il nostro Biagio, papà e nonno di quasi 100 anni ❤️