27/01/2026
Carlo e Veronica: il loro dono è la speranza
La frase del titolo normalmente è il finale dei nostri post, oggi no.
Oggi, che è un giorno importante per tutti noi, è lì in alto, lì dove si mettono le cose più importanti, a ricordarci perché è nata CV-SOCCORSO. È nata perché in ogni gesto, in ogni azione di ognuno di noi, ci deve essere il loro ricordo, ci deve essere il nostro mantenerne viva la loro dolce Memoria.
E oggi ancora di più, che vi raccontiamo la Benedizione avvenuta la scorsa domenica presso la Parrocchiale di Casalbeltrame della nostra nuova autoambulanza, che sarà un passo in più incontro al nostro futuro al vostro fianco, ma con nel cuore e nei pensieri sempre Carlo e Veronica.
Eravamo davvero tanti ed emozionati in quella chiesa che ha visto passare tanto della nostra storia, al fianco dei nostri responsabili, dei nostri indispensabili volontari, e di tutti i Sindaci del territorio che ringraziamo per il supporto e la vicinanza da sempre attiva e umanamente importante.
E ora?
Ora siamo pronti, passo dopo passo, per continuare a crescere, per esservi sempre accanto non solo per assistervi, ma per esserci con un sorriso, una carezza, una parola di conforto. Per essere, per voi, una certezza di sicurezza.
E c’è qualcosa che non possiamo dimenticare.
CV-SOCCORSO è nata da una scelta che non tutti avrebbero avuto la forza di compiere: trasformare un dolore che toglie il respiro in un gesto che dona vita. È nata dalla volontà di Katia e Giuseppe, che hanno deciso che l’amore non dovesse fermarsi, che la luce non dovesse spegnersi, che due giovani vite potessero continuare a camminare attraverso il bene.
Questa realtà esiste perché qualcuno, nel momento più buio, ha scelto la strada più luminosa.
Ha scelto di trasformare l’assenza in presenza, il silenzio in aiuto, la ferita in speranza.
Per questo, ogni volta che un volontario indossa la divisa, ogni volta che un’ambulanza parte, ogni volta che una mano si tende verso chi ha bisogno, Carlo e Veronica sono lì.
Sono il motivo, la spinta, il respiro profondo che ci ricorda perché facciamo ciò che facciamo.
Il loro dono è la speranza.
E noi siamo qui per custodirla, onorarla, farla arrivare lontano. Sempre.