07/08/2022
IL MAESTRO QUASIMODO TI HA LASCIATO UN MESSAGGIO!
Era vivo, rideva,
camminava e giocava.
Natura, prendendolo che hai avuto?
Tu hai milioni
di uccelli colorati,
foreste, stelle, oceani,
il cielo infinito.
Perché l’hai strappato
dal seno della madre,
l’hai nascosto in seno alla terra
e l’hai ricoperto di fiori?
O Potente Natura
di miriadi di stelle e di fiori,
hai rubato un bambino!
S’è forse ingrandito
il tuo tesoro infinito?
Hai così aumentato d’un granello
La tua felicità?
Eppure, un cuore di mamma,
immenso come il tuo,
con la perdita del bambino
ha perduto tutto!
- Tagore
Buongiorno,
Oggi ti riporto un messaggio del Maestro Quasimodo, scritto per la nostra comunità letteraria, che sintetizza, in poche righe, tutto il lavoro che c’è dietro una prefazione critica:
“Scrivere una prefazione richiede la conoscenza di alcuni criteri di base, come riferimenti a testi considerati classici.
Ispirarsi non significa imitare, ma trarre spunto da chi rappresenta una sorta di modello.
Pensiamo a Dante che si ricollega a Virgilio, agli umanisti che studiano e rielaborano opere greche e latine.
Leopardi stesso, tenendo presente la canzone petrarchesca , la rinnova e la modifica.
Iniziando da questo aspetto, si analizzano poi le tematiche in sintonia con lo stile e la ricerca estetica.
La capacità di sintesi, il ritmo e le figure retoriche diventano elementi fondamentali per tracciare un percorso e indicare la poetica dell'autore esaminato.”
Immagina ora che non solo il Maestro Quasimodo farà questo lavoro sul tuo testo, ma che potrai anche sentirlo telefonicamente a lavoro concluso, per parlarne con lui e discutere delle ispirazioni e delle motivazioni della tua poetica.
Per parlare con il Maestro…
Clicca qui e scopri I Diamanti prima del 3 Agosto.
https://rivistaorizzonti.net/opere-i-diamanti
Rachele Lupi, intervistata dal Maestro Quasimodo nel format televisivo incluso nei Diamanti, ha scritto:
“Il Maestro Quasimodo ha rappresentato, probabilmente, l'aspetto più emozionante dell'intera esperienza.
Oltre all'imponente ed importantissima figura artistica, ho avuto il piacere di conoscere il Maestro Quasimodo come uomo.
Un uomo molto attento e cordiale, la cui gentilezza mi ha messa subito a mio agio e mi ha fatto sentire 'a casa'.
Una grande umanità, unita a una cultura infinita come ci racconta Riccardo Amodio:
“Con il maestro Alessandro Quasimodo ho provato un’immediata simpatia: ho già dichiarato che sono stato, da ragazzo, un grande appassionato dei Lirici greci nella traduzione straordinaria di suo padre Salvatore Quasimodo.
Bene, ho quasi avuto l’impressione di trovarmi davanti al premio Nobel.”
L’opera potrà essere inviata tramite mail, posta tradizionale o tramite un apposito form entro e non oltre le 23:59 del 3 Agosto.
Le opere inviate dovranno essere inedite e contenere tra le 35 e le 50 poesie per le raccolte in versi, e di almeno 40 pagine per tutti gli altri generi, romanzi, raccolte di racconti, saggi, biografie.
In alternativa puoi inviare la tua opera inedita a
manoscritti@alettieditore.it
Allegando la tua opera inedita, devi inserire nell’oggetto “Opera che si propone per la Collana I Diamanti”
Ricordati sempre di indicare un numero di telefono perché gli autori che avranno il merito di essere selezionati saranno contattati da un nostro consulente letterario.
Potrai inviare la tua proposta di lettura gratuitamente e i costi saranno indicati in fase di stipula del contratto.
L’eventuale collaborazione, come vedi, è subordinata solo alla bontà dei testi e solo in pochi potranno vivere questo percorso.
Quindi giocati la tua chance!
Clicca qui per scoprire I Diamanti prima del 3 Agosto.
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Redazione Aletti Editore