27/04/2026
Ultime evidenze attuali scientifiche del 2026 supportano come l’inclusione di un consumo moderato di cioccolato fondente csia una strategia per migliorare i rischi cardiometabolici ed epatici.
Tutto questo grazie ai flavanoli del cacao.
I risultati clinici dimostrano una riduzione della permeabilità intestinale e dell’endotossiemia, un miglioramento del profilo lipidico (aumento dell’HDL-c e riduzione del colesterolo totale, dell’LDL-c e dei trigliceridi), un miglioramento della funzione piastrinica e un’attenuazione dell’apoptosi degli epatociti,quindi benefici per il fegato.
Questi risultati suggeriscono un potenziale ruolo del cioccolato fondente ricco di flavanoli del cacao per la salute del cuore e per quella metabolica (diabete o ipercolesterolemia).
Infine per er chi soffra di Steatosi epatica (fegato grasso) oggi chiamata Masld Malattia Epatica Steatosica Associata a Disfunzione Metabolica, quindi legata a fattori metabolici come obesità, diabete di tipo 2 e dislipidemia , il cioccolato fondente è un alimento da poter e dover assumere, ovviamente nelle dosi consigliate dal nutrizionista e con una percentuale di fondente elevata .
Dott.Passarelli R.