30/11/2025
๐๐ ๐๐ข๐ก๐ฆ๐๐๐๐๐ข ๐๐๐ ๐ฉ๐๐ฆ๐๐๐ฅ๐
๐จ๐ป ๐ฟ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐ป๐๐ผ ๐๐๐น๐น๐ฒ ๐ฒ๐บ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ฐ๐ต๐ฒ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฝ๐ผ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ฎ ๐ฑ๐ผ๐๐ฒ ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒโฆ ๐ณ๐ถ๐ป๐ฐ๐ต๐ฒฬ
๐พ๐๐ฎ๐น๐ฐ๐๐ป๐ผ ๐ป๐ผ๐ป ๐น๐ฒ ๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐น๐๐ฎ*
Nel profondo del corpo umano, lร dove nessuno guarda mai davvero, esiste un luogo chiamato ๐๐ฎ ๐ฆ๐ฎ๐น๐ฎ ๐ฑ๐ฒ๐ถ ๐ฉ๐ถ๐๐ฐ๐ฒ๐ฟ๐ถ.
Non รจ fatta di carne e non รจ fatta di ossa:
รจ fatta di ๐บ๐ฒ๐บ๐ผ๐ฟ๐ถ๐ฒ,
di ๐๐ฒ๐ป๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ,
di ๐ฒ๐บ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ ๐ป๐ผ๐ป ๐ฑ๐ถ๐ด๐ฒ๐ฟ๐ถ๐๐ฒ.
ร lรฌ che i visceri si riuniscono quando qualcosa non va.
Quella sera, la Sala era piรน agitata del solito.
Il ๐๐๐ผ๐ฟ๐ฒ camminava avanti e indietro, battendo piรน del necessario.
Lo ๐ฆ๐๐ผ๐บ๐ฎ๐ฐ๐ผ era rannicchiato come chi teme di parlare.
Lโ๐๐ป๐๐ฒ๐๐๐ถ๐ป๐ผ sospirava lentamente, come se ogni pensiero fosse un peso.
Il ๐๐ฒ๐ด๐ฎ๐๐ผ, come sempre, brontolava.
E il ๐๐ถ๐ฎ๐ณ๐ฟ๐ฎ๐บ๐บ๐ฎโฆ non riusciva piรน a scendere. Era ๐ฏ๐น๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ฎ๐๐ผ, come un ponte sospeso a metร .
ยซร arrivata di nuovoโฆยป mormorรฒ lo Stomaco.
ยซChi?ยป chiese lโIntestino.
ยซ๐โ๐๐ป๐๐ถ๐ฎยป rispose il Cuore. ยซร entrata stamattina senza bussare.ยป
Poco dopo, la porta immaginaria della Sala si aprรฌ.
Entrarono le ๐๐บ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ถ, ognuna col proprio passo.
La ๐ฃ๐ฎ๐๐ฟ๐ฎ sottile e veloce.
La ๐ง๐ฟ๐ถ๐๐๐ฒ๐๐๐ฎ con il suo peso.
La ๐ฅ๐ฎ๐ฏ๐ฏ๐ถ๐ฎ come braci accese.
Lโ๐๐ป๐๐ถ๐ฎ inquieta.
La ๐ฃ๐ฟ๐ฒ๐ผ๐ฐ๐ฐ๐๐ฝ๐ฎ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ con mille pensieri.
ยซNon potete continuare cosรฌยป, disse il Diaframma.
ยซSto cercando di respirareโฆ e voi ๐บ๐ถ ๐๐ฐ๐ต๐ถ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ถ๐ฎ๐๐ฒ.ยป
LโAnsia abbassรฒ lo sguardo.
ยซNon voglio disturbareโฆ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ผ ๐ฑ๐ผ๐๐ฒ ๐ฎ๐ป๐ฑ๐ฎ๐ฟ๐ฒ.ยป
Lo Stomaco si strinse piรน forte.
La Rabbia sbuffรฒ.
Il Fegato ribollรฌ.
Il Cuore sbottรฒ:
ยซLร fuori la postura sta cambiando!
Le spalle si chiudono, la schiena cede, il collo tiraโฆ
ร sempre colpa vostra?
O รจ perchรฉ noi non riusciamo piรน a parlarvi?ยป
Un silenzio grave.
Poiโฆ una voce dallโalto.
ยซ๐ฃ๐ผ๐ฟ๐๐ฒ ๐ฎ๐๐ฒ๐๐ฒ ๐๐ผ๐น๐ผ ๐ฏ๐ถ๐๐ผ๐ด๐ป๐ผ ๐ฑ๐ถ ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐น๐๐ฎ๐๐ถ.ยป Dallโalto della Sala apparvero ๐ฑ๐๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ป๐ถ.
Calme.
Stabili.
Presenti.
ยซNon sono qui per zittirviยป, dicesti. ยซSono qui per ๐ฐ๐ฎ๐ฝ๐ถ๐ฟ๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐๐ฎ ๐๐ถ ๐ฏ๐น๐ผ๐ฐ๐ฐ๐ฎ. Unโemozione non รจ un nemico: รจ un ๐บ๐ฒ๐๐๐ฎ๐ด๐ด๐ฒ๐ฟ๐ผ.
Un viscere che si irrigidisce non รจ debole: sta ๐ฝ๐ฟ๐ผ๐๐ฒ๐ด๐ด๐ฒ๐ป๐ฑ๐ผ qualcuno.ยป
Il Diaframma tremรฒ. ยซE come pensi di aiutarci? Io porto il peso di tuttiโฆ e il corpo fuori si curva e soffoca.ยป
Tu sorridesti: ยซCon ๐นโ๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐น๐๐ผ. Con ๐ถ๐น ๐๐ฒ๐บ๐ฝ๐ผ. Con ๐น๐ฒ ๐บ๐ฎ๐ป๐ถ ๐ด๐ถ๐๐๐๐ฒ.ยป
Posasti le mani sul corpo. E nella Sala accadde ciรฒ che nessuno vede, ma tutti sentono.
Il Cuore rallentรฒ.
Lo Stomaco si sciolse.
LโIntestino riprese a muoversi.
Il Fegato lasciรฒ andare.
Il Diaframma discese.
Un vento tiepido attraversรฒ la Sala. Le emozioni si guardarono attorno. Non erano state cacciate: erano state ๐ฎ๐ฐ๐ฐ๐ผ๐น๐๐ฒ. E quando unโemozione viene accolta, ๐๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ฑ๐ถ ๐๐ฟ๐น๐ฎ๐ฟ๐ฒ.
La Paura trovรฒ posto.
La Rabbia si sedette.
La Tristezza si appoggiรฒ senza pesare.
LโAnsia respirรฒ.
Il Diaframma disse: ยซCosรฌ posso lavorare.ยป
E il corpo di fuori cambiรฒ senza essere forzato. Perchรฉ un corpo che si sente ascoltato ๐๐ถ ๐ฟ๐ถ๐ฎ๐น๐น๐ถ๐ป๐ฒ๐ฎ, ๐๐ถ ๐ฎ๐ฝ๐ฟ๐ฒ, ๐๐ถ ๐น๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐ฎ.
La Sala dei Visceri lo capรฌ: ยซ๐ค๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐ถ๐น ๐ฐ๐ผ๐ฟ๐ฝ๐ผ ๐ป๐ผ๐ป ๐๐ฎ ๐ฑ๐ผ๐๐ฒ ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ๐ฟ๐ฒ ๐๐ปโ๐ฒ๐บ๐ผ๐๐ถ๐ผ๐ป๐ฒ, ๐น๐ฎ ๐บ๐ฒ๐๐๐ฒ ๐ผ๐๐๐ป๐พ๐๐ฒ. ๐ ๐ฎ ๐พ๐๐ฎ๐ป๐ฑ๐ผ ๐๐ถ๐ฒ๐ป๐ฒ ๐ฎ๐๐ฐ๐ผ๐น๐๐ฎ๐๐ผ, ๐๐ฎ ๐ฒ๐๐ฎ๐๐๐ฎ๐บ๐ฒ๐ป๐๐ฒ ๐ฐ๐ผ๐บ๐ฒ ๐น๐ถ๐ฏ๐ฒ๐ฟ๐ฎ๐ฟ๐น๐ฎ.ยป