Dott. Dario Mariotti

Dott. Dario Mariotti Psicoterapeuta, terapeuta di coppia. Senza l’Igat oggi farei i test ai miei pazienti e gli spiegherei la teoria della mente. Tutto questo mi ha dato tanto.

Ho conseguito la laurea triennale a Caserta in “Psicologia della prevenzione e del disagio individuale e relazionale”, la laurea specialistica in Psicologia Applicata, Clinica e della Salute con indirizzo in “Psicologia Dinamica e Clinica” presso l’Università degli Studi dell’Aquila. Dopo la laurea ho coltivato le mie passioni ed i miei interessi approfondendo temi che riguardano la riduzione dello stress attraverso il programma MBSR (Mindfulness Based Stress Reduction) presso l’Istituto Beck di Roma, ho integrato il programma MBSR con un lavoro personale basato sulla pratica della presenza mentale, ispirata all’insegnamento del maestro zen vietnamita Thich Nhat Hanh. Ho preso parte a ritiri di meditazione intensivi presso il centro di “Pian dei ciliegi” che promuove ed organizza ritiri intensivi di meditazione Vipassana e Metta, e presso il centro Avalòkita, centro di meditazione e vita consapevole fondato sugli insegnamenti del Maestro Thich Nath Hanh. Mi sono reso conto che la laurea in psicologia era bella ma non mi bastava, e detto tra noi l’unica cosa che mi ha permesso è quella di iscrivermi all’albo e ricevere un timbro con un numero di matricola: 6852 (Albo Psicologi della Campania). Mi sono iscritto ad una scuola di psicoterapia ed ho conseguito la specializzazione in Psicoterapia della Gestalt ed Analisi Transazionale presso l’IGAT di Napoli. Cose che per me non smuovono di un centimetro i problemi delle persone. Negli anni per fortuna non ho solo studiato, ho anche lavorato mentre studiavo, e questo mi ha permesso di acquisire una buona esperienza nei contesti aziendali, prima come impiegato, successivamente come RSPP, poi come formatore su materie inerenti allo stress lavoro correlato e la sicurezza, ed infine come consulente per la gestione dei conflitti. Il lavoro di consulente mi ha portato ad occuparmi di interazioni, processi decisionali, dinamiche e comportamenti di gruppo, time management, tecniche negoziali e gestione dei conflitti. Tuttavia anche il lavoro con le aziende mi ha entusiasmato all’inizio, ma poi ho sentito che mi allontanava dalla mia più grande passione, quella che mi ha sempre fatto ba***re il cuore: il mio studio di terapia. Sentivo che mi stavo perdendo un pezzo importante, ogni tanto accarezzavo l’idea di abbandonare tutto e provare a fare il terapeuta classico. Ovviamente l’idea mi spaventava abbastanza. La mia fortuna è che sono sempre stato determinato, per certi versi arrogante. Nella vita mi sono sempre arrogato il diritto di ascoltare me stesso ed ignorare “i buoni consigli”. I successi ed i fallimenti dipendono da me, non posso puntare il dito contro nessuno. Sono l’unico responsabile di tutti i miei sbagli. Tuttavia quando raggiungo un obiettivo riesco a godermelo fino in fondo. Così dopo un periodo in cui ho provato ad essere uno psicologo che campava con qualche paziente e svariate “collaborazioni” con cooperative che offrivano servizi ad enti privati tipo il Comune di Giugliano in Campania, lo SPRAR di Giugliano in Campania, quello di Sora, di Cassino, di Arce, di Frosinone e altre città della provincia di Caserta mi sono stufato, mi sono fermato e mi sono ascoltato un pò di più. Mi è piaciuto tanto scrivere progetti, implementarli anno dopo anno e contribuire a generare cambiamenti, mi sono occupato di migranti, di coppie in crisi, di minori, di persone che soffrono e di tossicodipendenza. In questo viaggio, in questa mia vita, mi sono accorto che quando lavoro con le coppie mi sento diverso: invece di stancarmi mi ricarico. Iniziare a lavorare come terapeuta di coppia è stato forse il momento più bello della mia vita, mi ha fatto ba***re il cuore. Da allora ho fatto molta pulizia, ho tolto la progettazione, le collaborazioni con le cooperative e le associazioni di promozione sociale, ho sistemato la mia offerta ed ho smesso di rivolgermi a tutti. L’arroganza (oggi sana) mi ha portato ad essere chiaro: io non so fare tutto. Non sono un tuttologo né un fritto misto. Io faccio bene sono alcune cose, ed in quelle “sono ok”, mi sento competente e potente. Sono convinto che posso fare la differenza solo se la persona che si rivolge a me, mi chiede di lavorare su temi che io ho RISOLTO, e non dico che deve andare tutto alla perfezione ma quanto meno devo aver raggiunto un equilibrio sano su quei temi. Se facessi il contrario non mi sentirei congruente, mi verrebbe la sindrome dell'impostore e poi, come tutti sanno e a volte dimenticano, il cliente se ne accorge quando “vendi fuffa”. A volte in terapia arriva il momento in cui il terapeuta deve riuscire a dare protezione al paziente, essere in grado di dare permessi terapeutici, trasmettere potenza a chi ha di fronte. Queste “cose” sono indispensabili per generare cambiamenti. Questo non si improvvisa, si costruisce giorno dopo giorno, con l’esperienza, il lavoro su di sé e tanta curiosità di voler continuare a crescere e migliorare anche dopo aver appeso al muro qualche titolo “costoso”. Dopo questo lavoro di pulizia e di mindset posso dire che faccio il terapeuta: ricevo le persone presso i miei studi. Per lo più mi occupo di persone dai 14 anni in su e soprattutto di coppie. Oggi aiuto le persone senza avere la pretesa di spiegargli la teoria della mente o altre cose importanti che troverebbero sull’ultimo numero di una delle tante riviste mensili di psicologia. Non sono una rivista e non sono un divulgatore, sono un terapeuta: mi occupo di cambiamento.

Ma un rotolo di carta può scatenare una lite furibonda? 🤯Sembra una banalità, ma il rotolo di carta igienica finito e la...
08/11/2024

Ma un rotolo di carta può scatenare una lite furibonda? 🤯

Sembra una banalità, ma il rotolo di carta igienica finito e lasciato nel porta rotoli, può innescare discussioni anche accese tra partner. 💥

Forse il rotolo si gioca il podio (per i litigi più gettonati) con le tazzine sporche nel lavandino e i panni "abbandonati" nei pressi cesto. 💯

Dietro al rotolo, a questo apparentemente piccolo gesto, si nascondono ovviamente dinamiche relazionali più profonde.

✨ Quale “potere” ha quell’insignificante rotolo di carta finito?

1) Chi trova il rotolo finito può provare un senso di ingiustizia, sentendosi trascurato o come se i propri bisogni non venissero considerati.

2) Questo piccolo gesto può essere visto come un segno di disattenzione più generale nei confronti delle esigenze dell'altro e del funzionamento della casa.

3) Percezione dello squilibrio nei compiti domestici. Se uno dei due partner si sente sovraccaricato dai lavori domestici, questo episodio può far esplodere un accumulo di frustrazione e risentimento.

4) Spesso, le liti nascono da una comunicazione non efficace. Forse non si è mai parlato in modo chiaro di come dividere i compiti domestici o di come gestire situazioni come questa.

5) Aspettative molto diverse. Ognuno di noi ha aspettative diverse riguardo ai lavori domestici e alla cura della casa. Quando queste aspettative non vengono soddisfatte, possono sorgere conflitti.

Come evitare queste situazioni? 🤔

Opzione A: Se ritieni che non ci siano dinamiche relazionali più profonde dietro il rotolo di carta fatti un giro all’IKEA e vedi se riesci a trovare un grande porta rotoli con capienza di almeno 100 pezzi.

Opzione B: fai un bel respiro e leggi con calma i prossimi tre punti.

- Parla con il tuo partner, valutate insieme quali sono le vostre aspettative riguardo ai lavori domestici e cercate di trovare un accordo che soddisfi entrambi.

- Esprimete entrambi i vostri bisogni e le vostre frustrazioni in modo chiaro e rispettoso, evitando accuse e generalizzazioni.

- Considerate i lavori domestici come un'attività da svolgere insieme, piuttosto che come un compito da delegare completamente all'altro (Todo cambia).

➡ Insomma utilizza il rotolo di carta per trasformare la tua relazione di coppia (non per sbrodolare ogni volta senza cambiare nulla).

Basterà? Assolutamente no, ma si tratta di un primo passo INDISPENSABILE. 💚

I passi successivi per costruire una relazione intima ma anche appagante?

Te lo dico nel prossimo incontro su zoom. ✨

Per partecipare a questo incontro on line, il 21 Novembre dalle 20:00 alle 22:00, scrivimi in privato o nei commenti.

Ti aspetto ✨

Il conflitto nella coppia si può evitare? Assolutamente no (Però potete renderlo utile) 💚💥 Il conflitto è un elemento in...
24/06/2024

Il conflitto nella coppia si può evitare?

Assolutamente no (Però potete renderlo utile) 💚

💥 Il conflitto è un elemento inevitabile in qualsiasi rapporto personale.

La differenza sostanziale la si ottiene affrontandolo in maniera adeguata.

Quando il grado di conflitto è alto, le coppie mancano di quella capacità necessaria per risolvere con successo il loro "litigio".

Il primo passo del terapeuta è quello di “introdurre” il conflitto come elemento normale del rapporto di coppia.

😍 La credenza che la propria relazione possa essere libera da litigi è legata più alla fiaba del “e vissero felici e contenti” piuttosto che a dati concreti legati alla realtà.

Ecco 5 consigli per te.
Ah: li puoi utilizzare subito senza dover fare un master in comunicazione efficace o apprendere particolari abilità che ti
permettono di parlare utilizzando tecniche di ascolto.

1)Prendete un appuntamento per litigare.

Molti litigi avvengono quando non c’è un tempo adeguato per parlare.
E’ importante parlare quando uno dei due partner manifesta la necessità di un confronto.

☢️ PROCRASTINARE E’ DELETERIO.

2) Definite chiaramente di cosa volete discutere.

Il partner che sente il disagio ha la responsabilità di parlarne per primo ed esporre il problema al partner in maniera chiara e comprensibile.

Entrambi dovete definire prima il problema messo in discussione e solo dopo iniziare il confronto.

3) Oltre ai problemi servono le soluzioni (la consapevolezza non basta).

Il partner che ha messo in discussione il problema dovrebbe assumersi la responsabilità di offrire una soluzione. E’ chiaro che l’altro può suggerire un’ ulteriore proposta.

Ad ogni modo la soluzione individuata deve prevedere un cambiamento che entrambi possono sostenere.

4) Lasciare tutto come è sempre stato è vietato.

Il giochino “lasciamo tutto com’è” perché tanto non siamo
d’accordo non è ammesso.

Si discute delle diverse possibilità finché la coppia non sarà d’accordo sulla soluzione più sostenibile.

5)Rispettare quanto deciso e mettere in pratica quando deciso SENZA BOICOTTARE o mettersi di traverso per far saltare l’accordo preso.

Metti in pratica questi 5 passi e raccontami com'è andata nei commenti o in privato se preferisci.

💥 Avete ancora qualche giorno per prenotarvi alla mia masterclass gratuita sulla PAURA e su come affrontarla al meglio s...
27/12/2023

💥 Avete ancora qualche giorno per prenotarvi alla mia masterclass gratuita sulla PAURA e su come affrontarla al meglio senza farsi BLOCCARE. 💥

Ci vediamo su zoom il 9 gennaio 2024. 💚

➡️ Vi ricordo che potete iscrivervi fino al 30 Dicembre 2023.

Vi basta scrivere info sotto il post, o in privato se preferite, e vi invierò tutti i dettagli.

✨ MASTERCLASS GRATUITA IL 9 GENNAIO 2024 ✨

Un maestro, un po' di tempo fa, mi ha insegnato che “la paura guardata in faccia si trasforma in coraggio, la paura evitata diventa timore…panico”. 💚

E mi ha fatto anche scoprire che quando EVITI di entrare in contatto con una paura, insegni al tuo cervello ad avere paura della paura. Un autogol clamoroso.

Cosa fare quindi quando la paura bussa alla tua porta?
.

🫣 Invece di NEGARLA puoi darle lo spazio che merita e se accetti anche di sentirla, la paura, ottieni un duplice vantaggio: entri in contatto con le tue emozioni (la paura è un’emozione) ed inizi ad utilizzare le emozioni senza subirle.

Un motto cinese recita “ognuno di noi va a dormire ogni notte con una tigre accanto. Non puoi sapere se questa al risveglio vorrà leccarti o sbranarti”.

Non è possibile “difendersi” dalle emozioni negandole. Possiamo però scoprire i nostri limiti e conoscere sempre di più la tigre che "ci dorme accanto", anche perché nessuno di noi (NESSUNO) può evitare la più pericolosa delle persone: noi stessi.
.

👋 Quando la paura bussa alla porta quindi non serve legarsi una fascetta in testa (pietà) o dirsi allo specchio frasi super motivazionali per negare un’emozione autentica.

Se sai come affrontare la paura ed hai gli strumenti per sfruttarla a tuo vantaggio, puoi costruire quel senso di sicurezza interiore che deriva dalla conoscenza delle tue risorse, dei tuoi bisogni emotivi, del tuo istinto, di ciò che davvero ha valore per te. Non hai bisogno di negare nulla.

Puoi scegliere tu, senza che la paura ti blocchi e ti impedisca di vivere la vita che desideri.

✨ Andrebbe CELEBRATA la paura, andrebbe valorizzata perché ci mette in contatto con noi stessi, le nostre emozioni ed i nostri bisogni profondi.

Non c'è niente di strano e niente di male ad avere paura, la paura è un meccanismo PROTETTIVO.

Sarebbe f***e (ed anche molto stupido) pensare di eliminare la paura dalla nostra vita, oltre che impossibile sarebbe estremamente dannoso.

La paura più di ogni altro desiderio può spingerti a FARE, a mettere in atto quelle azioni necessarie per generare un cambiamento. Capisci ora perché va celebrata?

La cosa di gran lunga migliore è utilizzare la carica emotiva della paura per dare una direzione alla tua energia e produrre azioni veramente efficaci per portarti oltre la paura.

Se ti interessa approfondire l’emozione paura, scoprire quali sono gli strumenti più utili per affrontarla e produrre quelle azioni veramente efficaci per te, scrivimi in privato, perché il 9 GENNAIO 2024 ci sarà una MASTERCLASS sull’emozione paura.

Questa masterclass fa per te se almeno una volta:

- ti è successo di EVITARE alcune situazioni per paura di provare ansia o per paura di non sapere come affrontarle;

- hai RINUNCIATO ad un'occasione importante o hai RIFIUTATO un incarico per paura di fallire;

- se alcune volte ti sei paralizzato perché eri convinto di non farcela, di non essere all’altezza, di non avere risorse sufficienti per cavartela.

Perché dovresti partecipare?

Per due motivi:

1) Perché non sono un divulgatore e non ti farò lo spieghino sulla storia della paura, al contrario ti parlerò degli ERRORI comuni che frequentemente si mettono in atto di fronte alle proprie paure e che nonostante le migliori intenzioni rischiano proprio di accrescerle e renderle .

2) Perché con la mia masterclass ti porterai a case degli strumenti concreti che potrai utilizzare nella vita quotidiana.

Ti aspetto il 9 GENNAIO 2024, ma ti chiedo di prenotarti subito per garantirti il tuo posto. Chiuderò le iscrizioni il 29 Dicembre 2023.

✨ MASTERCLASS GRATUITA IL 9 GENNAIO 2024 ✨Un maestro, un po' di tempo fa, mi ha insegnato che “la paura guardata in facc...
23/12/2023

✨ MASTERCLASS GRATUITA IL 9 GENNAIO 2024 ✨

Un maestro, un po' di tempo fa, mi ha insegnato che “la paura guardata in faccia si trasforma in coraggio, la paura evitata diventa timore…panico”. 💚

E mi ha fatto anche scoprire che quando EVITI di entrare in contatto con una paura, insegni al tuo cervello ad avere paura della paura. Un autogol clamoroso.

Cosa fare quindi quando la paura bussa alla tua porta?
.

🫣 Invece di NEGARLA puoi darle lo spazio che merita e se accetti anche di sentirla, la paura, ottieni un duplice vantaggio: entri in contatto con le tue emozioni (la paura è un’emozione) ed inizi ad utilizzare le emozioni senza subirle.

Un motto cinese recita “ognuno di noi va a dormire ogni notte con una tigre accanto. Non puoi sapere se questa al risveglio vorrà leccarti o sbranarti”.

Non è possibile “difendersi” dalle emozioni negandole. Possiamo però scoprire i nostri limiti e conoscere sempre di più la tigre che "ci dorme accanto", anche perché nessuno di noi (NESSUNO) può evitare la più pericolosa delle persone: noi stessi.
.

👋 Quando la paura bussa alla porta quindi non serve legarsi una fascetta in testa (pietà) o dirsi allo specchio frasi super motivazionali per negare un’emozione autentica.

Se sai come affrontare la paura ed hai gli strumenti per sfruttarla a tuo vantaggio, puoi costruire quel senso di sicurezza interiore che deriva dalla conoscenza delle tue risorse, dei tuoi bisogni emotivi, del tuo istinto, di ciò che davvero ha valore per te. Non hai bisogno di negare nulla.

Puoi scegliere tu, senza che la paura ti blocchi e ti impedisca di vivere la vita che desideri.

✨ Andrebbe CELEBRATA la paura, andrebbe valorizzata perché ci mette in contatto con noi stessi, le nostre emozioni ed i nostri bisogni profondi.

Non c'è niente di strano e niente di male ad avere paura, la paura è un meccanismo PROTETTIVO.

Sarebbe f***e (ed anche molto stupido) pensare di eliminare la paura dalla nostra vita, oltre che impossibile sarebbe estremamente dannoso.

La paura più di ogni altro desiderio può spingerti a FARE, a mettere in atto quelle azioni necessarie per generare un cambiamento. Capisci ora perché va celebrata?

La cosa di gran lunga migliore è utilizzare la carica emotiva della paura per dare una direzione alla tua energia e produrre azioni veramente efficaci per portarti oltre la paura.

Se ti interessa approfondire l’emozione paura, scoprire quali sono gli strumenti più utili per affrontarla e produrre quelle azioni veramente efficaci per te, scrivimi in privato, perché il 9 GENNAIO 2024 ci sarà una MASTERCLASS sull’emozione paura.

Questa masterclass fa per te se almeno una volta:

- ti è successo di EVITARE alcune situazioni per paura di provare ansia o per paura di non sapere come affrontarle;

- hai RINUNCIATO ad un'occasione importante o hai RIFIUTATO un incarico per paura di fallire;

- se alcune volte ti sei paralizzato perché eri convinto di non farcela, di non essere all’altezza, di non avere risorse sufficienti per cavartela.

Perché dovresti partecipare?

Per due motivi:

1) Perché non sono un divulgatore e non ti farò lo spieghino sulla storia della paura, al contrario ti parlerò degli ERRORI comuni che frequentemente si mettono in atto di fronte alle proprie paure e che nonostante le migliori intenzioni rischiano proprio di accrescerle e renderle .

2) Perché con la mia masterclass ti porterai a case degli strumenti concreti che potrai utilizzare nella vita quotidiana.

Ti aspetto il 9 GENNAIO 2024, ma ti chiedo di prenotarti subito per garantirti il tuo posto. Chiuderò le iscrizioni il 29 Dicembre 2023.

😲 "Il mio partner mi fa più di 10 telefonate al giorno per chiedermi cosa faccio, dove mi trovo, con chi sto e altre cos...
28/10/2023

😲 "Il mio partner mi fa più di 10 telefonate al giorno per chiedermi cosa faccio, dove mi trovo, con chi sto e altre cose, non ne posso più di tutta questa pressione, cosa posso fare?" 😞


➡ Quando Alice mi ha chiesto aiuto circa 7 mesi fa, si è presentata nel mio studio con le lacrime agli occhi dicendomi che era stanca della situazione con il marito, che non ne poteva proprio più di tutto questo controllo e che si sentiva oppressa.

🥹 La speranza di Alice era che “convincessi” il marito a fare terapia e magari fargli capire che lui stava sbagliando. Tutto si sarebbe aspettata tranne che il suo terapeuta le dicesse che era una sua responsabilità quello che le stava “accadendo”.

❗️Il marito la chiama mentre va al lavoro (ogni 5 minuti) per chiederle cosa fa e lei risponde.

❗️La chiama per sapere se è arrivata al lavoro e lei risponde.

❗️La chiama per sapere cosa sta facendo e lei risponde.

❗️La chiama per chiedergli qualsiasi cosa le passa per la testa e lei risponde.

❗️La chiama in qualsiasi momento della giornata e senza chiederle se può parlare pretende di discutere al telefono di quello che lui considera IMPORTANTE.

🤦‍♂️ Le ho chiesto: ma tu rispondi sempre? E lei mi ha risposto: certo altrimenti lui la sera quando ci vediamo mi tiene il muso e mi fracassa le ovaie. Dopo il fracassamento inizia a dirmi che lui non sa mai nulla di quello che faccio e inizia a farsi mille paranoie e poi finiamo per litigare.

➡ Quello che Alice non vedeva, all’inizio del percorso, era che lei aveva un VANTAGGIO ENORME a comportarsi in questo modo. Dopo averglielo mostrato le ho fatto anche notare che lei si “concedeva” addirittura degli alibi per continuare a fare quello che faceva.

🤔 Nel percorso che ha fatto con me non le è stato concesso di fossilizzarsi troppo nel ruolo di vittima e questo le ha permesso di focalizzare un punto super importante.

❌ Quello che Alice non vedeva era che con il suo modo di agire stava comunicando all’altro che poteva continuare ad irrompere nella tua vita quando voleva senza rispettare il suo spazio, i suoi impegni ed i suoi bisogni.

🎊 L’atteggiamento di Alice è cambiato moltissimo durante il percorso. Ha smesso di sperare che il marito un giorno si alzi e dica: "Hai ragione tu, sto sbagliando tutto ma da oggi cambierò perché tu sei unica.

Nel percorso le è stato chiaro (non subito) che a cambiare qualcosa deve essere lei se vuole avere una vita dignitosa. In questi mesi le sue aspettative sono passate da ideali e reali.

✅ Il mio percorso ha permesso ad Alice di SMETTERE di ignorare le questioni in sospeso presenti nel suo matrimonio.

Adesso invece di evitarle come faceva in passato (trovando mille scuse e distrazioni per non affrontarle) ha iniziato a mettere in pratica quello che è venuto fuori in terapia.

Un giorno le ho detto che era STUPIDO ve**re da me, pagarmi e continuare a fare quello che aveva fatto negli ultimi anni.

Le ho proposto di sospendere la terapia, considerato che faceva tutto di testa sua, e iniziare a spendere i suoi soldi in qualcosa che poteva distrarla e farla AGONIZZARE con più calma nella dinamica col marito. Per fortuna ha rifiutato.

✨ La cosa più importante che Alice è riuscita ad ottenere con il mio percorso?

Ha finalmente iniziato a:

✅ ASCOLTARE i suoi bisogni;

✅ PRENDERSI i suoi spazi;

✅ DIFENDERE i momenti che si concede;

✅ SMETTERE di scappare dalle questioni irrisolte ed avere rispetto per i bisogni dell’altro.

In che modo è stato possibile?

1) Alice ha portato fuori dalla stanza di terapia quello che veniva detto ed ha iniziato ad AGIRE.

2) Ha portato “le consapevolezze” e le sue annotazioni nella sua vita ed è riuscita a comunicare al marito che quello che aveva fatto fino a quel momento non poteva più sostenerlo e che era tossico per lei.

3) Ha smesso di credere che il miracolo sarebbe avvenuto nella stanza del terapeuta per il solo fatto di frequentarla un’ora a settimana ed ha REALIZZATO giorno dopo giorno una trasformazione nel suo modo di AGIRE fuori dalla stanza di terapia, nella sua vita e nella relazione con il marito.

✅Questo le ha permesso di assumersi la responsabilità di dire al marito cosa vuole, le ha permesso anche di smettere di LAMENTARSI inutilmente su cosa non le piace del marito, del mondo, dell’universo e delle vibrazioni nell’aria.

Alice ora sa cosa vuole e sa dove sta andando e questo fa la differenza, quello che le accadrà da questo momento in poi sarà una sua scelta, una scelta di cui si assumerà la sua parte di responsabilità, una scelta che ha il coraggio di fare anche perché ha imparato a riconoscere le manipolazioni ed ha imparato a non farsi bloccare dalla paura e dai sensi di colpa.

Oltre a sapere cosa vuole sa anche che non dipende tutto da lei, sa che il marito può provare a boicottare il suo cambiamento oppure può prendere spunto e farsi anche lui qualche domanda.

➡ Al momento negare la crisi per paura del cambiamento del rapporto o magari per difendersi dalla paura dell’abbandono o dal terrore della fine della relazione produrrà un solo risultato: la separazione.

💯 Si può avere la fortuna di trasformare la relazione restando con lo stesso partner e di farlo più volte nel corso della vita, con picchi di amore e passione diversi e non sempre costanti.

Nel primo commento trovi il questionario per richiedere una call gratuita di 30 minuti su zoom, per conoscere di più sul mio percorso .

🧠 Compila il questionario (rispondi a tutte le domande) solo se sei molto motivato a risolvere il blocco che in questo momento ti impedisce di vivere la relazione che desideri.

Super workshop in arrivo 💥➡ Sto mettendo a punto gli ultimi dettagli di un nuovo WORKSHOP dal titolo"LA RELAZIONE CHE DE...
17/10/2023

Super workshop in arrivo 💥
➡ Sto mettendo a punto gli ultimi dettagli di un nuovo WORKSHOP dal titolo
"LA RELAZIONE CHE DESIDERI: come riuscire a COSTRUIRE giorno dopo giorno una relazione di coppia appagante, senza rinunciare alla tua individualità ed ai tuoi bisogni".
✨ Mi voglio assicurare di non tralasciare nulla, quindi ti chiedo di essere generoso e di aiutarmi.
💚 Ti va di farmi sapere la tua più grande domanda (curiosità) che hai su "Come riuscire a costruire la relazione che desideri" ?
Per me è fondamentale il tuo feedback al fine di strutturare un workshop di qualità che ti permetta di portare a casa strumenti concreti e super utili per aiutarti a generare il cambiamento di cui hai bisogno.
Sono allergico alle chiacchierate e le considero delle perdite di tempo inutili che io non posso permettermi e immagino sia lo stesso per te.
Basta solo che clicchi il link in fondo, compili il modulo con la tua domanda (mi raccomando sii concreto), invii ed il gioco è fatto.
Ci vuole meno di 1 minuto. 🫶
In cambio del tuo contributo, ti darò l'accesso gratuito a questo Workshop, che si svolgerà in data 26 OTTOBRE, dalle 18:00 alle 20:00 su zoom.
Per questa edizione avrai un accesso speciale semplicemente condividendo con me la tua domanda.
Ti ringrazio anticipatamente di seguito il link:
https://docs.google.com/.../1kDm8ADgaSmkoFkTgLAlN8eD.../edit
P.S. I posti sono limitati perché non faccio eventi zoom con tantissime persone per cui chi è interessato si attivi subito.
Inoltre darò la precedenza alle persone che vogliono risolvere la dinamica che tratto e non a colleghi terapeuti. 😜

MI CHIEDETE SPESSO “COSA FARE” SE I LITIGI CON IL PARTNER SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO E SEMPRE PER LE STESSE COSE. 😔Conce...
09/09/2023

MI CHIEDETE SPESSO “COSA FARE” SE I LITIGI CON IL PARTNER SONO ALL’ORDINE DEL GIORNO E SEMPRE PER LE STESSE COSE. 😔
Concedetemi una condivisione.
👉 Il tempo espresso in percentuale in cui siamo emotivamente disponibili, anche generosamente, nel corso della giornata è del 50% (ma deve andare di cul*).
➡ Quindi la probabilità che entrambe le persone siano contemporaneamente emotivamente disponibili è del 25 %.
❗️Questo ci dice che il 75% delle volte siamo, con tutta probabilità, “disponibili” per la cattiva comunicazione. E questa ha bisogno di essere riparata.
😡 Gli incidenti spiacevoli sono inevitabili, sono anche frequenti proprio perché “la connessione emotiva” e “l'unione magica” non costituiscono la norma. Manco tra le persone in odore di illuminazione.
➡ Questo implica che la RIPARAZIONE è essenziale per la sicurezza dell’attaccamento e della relazione.
✨ Ti dico 4 suggerimenti super concreti per aiutarti a FACILITARE LA RIPARAZIONE (spero ti sia chiaro che è indispensabile riparare e non far finta di nulla e sperare di ricominciare):
✅ Ascolta il partner per comprendere, non per controba***re.
✅Dedicati del tempo per sentire la temperatura emotiva del partner, facendo domande, essendo curioso e restando in ascolto mentre ti parla.
✅ Sii interessato, non interessante.
✅ Ascolta il dolore del tuo partner, anche se non concordi su alcuni dettagli o non condividi il suo modo di pensare (nessuno ti ha chiesto di essere d’accordo, devi solo rispettare).
💥 Ah: se sei un mio cliente o partecipi alle masterclass su zoom o alle altre attività mensili, non inviare questo post al tuo partner, perché quello che ho scritto vale per entrambi. Chiaro? 😘
💯 Confesso che non mi è mai accaduto di avere in terapia una coppia in cui uno dei due era OK e l’altro NO.

✨ SE SEI CONVINTO CHE STRESSARE IL PARTNER OGNI GIORNO CON RAGIONAMENTI INFINITI E PRETESE INFANTILI SALVERA’ LA TUA REL...
21/06/2023

✨ SE SEI CONVINTO CHE STRESSARE IL PARTNER OGNI GIORNO CON RAGIONAMENTI INFINITI E PRETESE INFANTILI SALVERA’ LA TUA RELAZIONE HAI BISOGNO DI LEGGERE QUESTO POST.

☝️ Premesso che la tua relazione non è una partita di calcio e che pressare non serve a molto, ti posso garantire che questo atteggiamento l’unica cosa produce è una distanza emotiva tra te ed il partner.

Con questo atteggiamento asfissiante non gli stai dimostrando che lo ami, al massimo gli stai dicendo che SEI pienamente capace di ignorarlo e di pensare solo al tuo bisogno.

🙃 Pensare di poter “pressare” e cambiare il partner a proprio piacimento, oltre ad essere IMPOSSIBILE, ti rende stupido, infantile ed intollerabile ai suoi occhi. E detto tra noi non solo ai suoi.

🤮 Hai mai pensato al messaggio devastante che mandi al partner?

🤮 Gli stai dicendo continuamente di diventare qualcosa di diverso da quello che è.

🤮 Gli stai chiedendo con forza di modificare non solo il suo aspetto, ma anche altre sue caratteristiche come il carattere, le abitudini, i pensieri, insomma il suo modo di essere.

Sei così disperato e fuori controllo da voler continuare ad inviare un messaggio così svalutante?

🪼 Se non smetti subito di comunicare questo messaggio il tuo partner finirà per sentirsi INADEGUATO, NON AMATO e NON ACCETTATO.

Cosa puoi fare di super utile prima che sia troppo tardi?

1) Visto che conosci i punti deboli del partner evita di colpirlo proprio lì: è come buttare benzina sul fuoco.

Far incazzare fino alla morte una persona non è molto utile, a maggior ragione se si tratta del tuo partner. Non vinci qualcosa e non dimostri nulla quando riesci nella missione di cacare il c@k@r4 il c@XX* al prossimo.

2) Abbandona l’idea che l’unico modo per salvare la relazione è convincere il partner a seguirti nel tuo piano salvifico. Non esiste questa opzione. Il tuo piano fa acqua da tutte le parti.

Le persone hanno certe caratteristiche che non sono negoziabili. Se ritieni che alcune caratteristiche del tuo partner siano INACCETTABILI, ti fai meno male se iniziate a parlarne.

3) Impara a esprimere ed usare la rabbia in modo sano: attieniti alla discussione in corso.

E’ assolutamente Vietato (STRAVIETATISSIMO) abbandonare l’argomento della discussione per iniziare a rinfacciare a casaccio argomenti o comportamenti che riguardano litigi precedenti.

—> Questo è uno dei peggiori errori possibili per rimanere bloccati in una spirale di odio, dolore e di infelicità.
Produce un loop di accuse infinite che ha effetti tossici e persistenti.

✨ Il mio percorso quello in cui aiuto le persone che litigano sempre e che non riescono più a comunicare con il partner a ritrovare l’entusiasmo, la passione e l’intimità per diventare finalmente una coppia connessa ed affiatata ha permesso già a diverse coppie di uscire dallo scontro quotidiano fine a se stesso.

Posso dirti che questo percorso ha consentito a chi non sapeva comunicare ed amarsi in modo sano, di trasformare quello che era un amore fatto di illusioni, rabbia e risentimenti in una relazione calda, passionale ed autentica.

✅ Nelle relazioni sane, le persone parlano tra loro in modo da non DEBILITARE, distruggere o sminuire continuamente l’altro.

✅ Accettano (sul serio) che il partner possa avere un’altra opinione dalla propria, anche se non la condividono.

✅Proteggono reciprocamente la propria privacy, difendono i loro spazi personali e si danno il permesso di continuare a fare ciò che amano, perché senza libertà e fiducia non esiste una relazione di coppia.

Se vuoi sapere in che modo posso aiutare anche te a costruire la relazione che desideri scrivimi nei commenti o in privato.

💚 Se sei pronto per candidarti al mio percorso trovi il questionario nel primo commento, fallo adesso ed inviamelo.
Ti contatterò quanto prima per fissare la CALL gratuita di 30 minuti su zoom.

RICORDA CHE LA CALL GRATUITA LA PUOI RICHIEDERE SOLO SE FAI IL QUESTIONARIO.

SE VUOI SAPERE COME PAMELA E’ PASSATA DA “HO PAURA DI RIMANERE DA SOLA E MI FACCIO ANDAR BENE TUTTE LE PRETESE ASSURDE D...
16/05/2023

SE VUOI SAPERE COME PAMELA E’ PASSATA DA “HO PAURA DI RIMANERE DA SOLA E MI FACCIO ANDAR BENE TUTTE LE PRETESE ASSURDE DEL MIO PARTNER” A “HO DECISO CHE VOGLIO CAMBIARE IL MIO MODO DI AGIRE E TRASFORMARE LA MIA RELAZIONE PIUTTOSTO CHE RESTARE IN QUESTO INFERNO PER IL RESTO DEI MIEI GIORNI” LEGGI IL POST FINO ALLA FINE. 🤩

👉 Ho conosciuto Pamela a Gennaio, al primo appuntamento aveva un’energia molto bassa, sembrava agitata e spaventata. Sono serviti un paio di incontri per permetterle di centrarsi e contattare, con dolore, il motivo che l’ha portata a chiedermi aiuto: il partner produce pensieri e paranoie incredibili.
🤦‍♂️ Ogni impegno di Pamela, quando il compagno non ha nulla da fare, è visto come una MINACCIA alla relazione.
🤦‍♂️ 🤦‍♂️ Il partner considera tempo sottratto alla relazione i momenti che lei si concede per vivere la sua vita e fare le cose che ama fare.
🦩 In un lavoro di focalizzazione è venuto fuori che ha la sensazione di stare con un insicuro che “si sgretola” se lei non risponde entro il terzo squillo o se lei vive parte del tempo libero senza di lui. Persino andare a lavoro stava diventando difficile per lei.
🌘 Ho sentito che voleva provare a convincermi che la colpa del suo malessere era da attribuire tutta al partner, alle sue paranoie e alla sua insicurezza.
🌬 Come se lei non avesse alcuna responsabilità nell’aver accettato di STARE con chi la mortifica e la svaluta ogni giorno da circa sei anni.
❗️ Quello che a Pamela non era chiaro è che LEI stava alimentando giorno dopo giorno questa dinamica con il suo atteggiamento, era come se stesse dando il permesso al partner di continuare a trattarla male visto che, anche se ogni tanto “urlava cose”, alla fine rientrava nel suo ruolo e tirava a campare.
❗️ La relazione con il partner andava modificata su questo non c’erano dubbi, ma lei non era disposta a metterla in discussione, aveva paura di rimanere da sola se avesse SMESSO di fare quello che faceva. La paura di restare da sola era atroce per lei.
💔 E’ stato doloroso “aprire gli occhi” e vedere pienamente le svalutazioni, le aggressioni verbali e le frasi che ogni giorno subiva passivamente.
💔 💔 La cosa più dolorosa da accettare per lei è che queste dinamiche erano costanti e come una goccia che cade nello stesso punto, stavano creando dei solchi nella sua autostima e nella percezione di sé.
✅ Il percorso fatto con me ha permesso a Pamela di rendersi conto che il VERO rischio che correva non era quello di restare sola, ma al contrario era quello di passare IL RESTO DEI SUOI GIORNI in quel modo.
✅ HA COMPRESO che per essere felice era lei a dover cambiare, era lei a dover mettere UN LIMITE NETTO alle pretese del partner, perché la sua felicità è una sua responsabilità.
Quando per l’ennesima volta ha proposto al partner un percorso di coppia per METTERE mano alle questioni quotidiane che ogni giorno la facevano stare male, è accaduto qualcosa di DIVERSO.
⚠️ Il partner come le altre volte non ha reagito bene. Tuttavia questa volta si è accorto che c’era qualcosa di diverso, ha sentito che stava perdendo il controllo su Pamela.
▶️ Forse per la prima volta in sei anni ha sentito che non riusciva più a SFIANCARLA e CONVINCERLA con i suoi ragionamenti infiniti e le sue pretese infantili.
💯 Pamela non ha fatto il solito errore: perdonare e dare un’altra possibilità. Su questo punto abbiamo lavorato molto e quindi le era chiaro il modo in cui si FREGAVA.
💯 Il partner si è reso conto della FERMEZZA di Pamela e, invece di aggiungersi al club degli sfigati il cui motto è “lo psicologo mi ha fatto rimanere single”, ha deciso di contattarmi e rimboccarsi le maniche.
🥁 I primi tre colloqui individuali con lui sono stati “caldi” e le vibrazioni intense. E va bene così, la mia energia mi permette di lavorare anche con chi esprime rabbia, disperazione e si fotte di paura.
🪷 La cosa importante è che Marco ha iniziato a contattare pienamente il modo in cui ha vissuto fino ad ora, ed in un momento di lucidità si è RESO CONTO che sente il bisogno di cambiare, non solo per il partner ma per se stesso. Alleluia.
💥 L’alternativa, se non avesse scelto di fare un PERCORSO DI COPPIA, era la separazione, perché Pamela ha toccato con mano che, a volte, è meglio chiudere una relazione ed elaborare la perdita per poi attrarre un partner diverso nella propria vita, piuttosto che soffrire inutilmente per il resto dei propri giorni.
💪 Entrambi ad ogni modo hanno scommesso su di loro come persone e non sull'altro.
Hanno anche capito che la loro relazione va trasformata, si sono resi conto che NON VOGLIONO continuare a farsi del male ed a stare male.
✨ Se vuoi sapere in che modo posso aiutare anche te a costruire la relazione che desideri scrivimi nei commenti o in privato.
Se sei pronto per candidarti al mio percorso trovi il questionario nel primo commento, fallo adesso ed inviamelo.
Ti contatterò quanto prima per fissare la CALL gratuita di 30 minuti su zoom.

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