26/04/2026
Il 25 aprile ricorda la liberazione di un Paese. Ma ogni liberazione, prima di essere storia, è anche un gesto umano profondo: spezzare ciò che opprime.
L’Italia si è liberata da un regime e ha riconquistato dignità, voce, futuro.
Io, penso alle liberazioni personali, a tutte le zavorre da cui ci si emancipa nel corso della vita: paure, pesi, legami che trattengono, versioni di sé che non appartengono più.
Ci sono catene collettive e catene interiori. Ogni volta che troviamo il coraggio di lasciare andare ciò che ci schiaccia, compiamo una piccola Resistenza, una nostra liberazione.
Perché la libertà non è solo una data da ricordare, ma anche qualcosa da praticare, dentro di noi.