Elpidio Cecere - Psicologo

Elpidio Cecere - Psicologo Psicologo, Psicoterapeuta Cognitivo Comportamentale, Direttore del TCE - Therapy Center e Scrittore
(214)

Il Dottor Elpidio Cecere è uno Psicologo Clinico, Direttore Scientifico del TCE - Therapy CEnter e Formatore Riconosciuto a livello Nazionale ha tenuto lezioni nel prestigioso Senato Della Repubblica Italiana. Esperto in Analisi Applicata del Comportamento presso l’Unint(Università degli Studi di Roma). Psicoterapeuta cognitivo-comportamentale in formazione(BECK). L'esperienza acquisita sul campo, nel corso degli ultimi 10 anni di attività gli ha permesso di diventare Responsabile della cooperativa "La luce di una stella", relatore e docente per il Miur, la regione Campania e corsi online, docente del tour "Disablità in Movimento" in tutt'Italia oltre ad essere presidente dell'Associazione Oltre il Limite.

06/03/2026

In queste ore sta circolando un video particolare: alcuni pastori evangelici hanno pregato nello Studio Ovale accanto al presidente degli Stati Uniti Donald Trump, chiedendo sostegno e successo per gli Stati Uniti nel conflitto con l’Iran. Durante la preghiera alcuni di loro hanno posato le mani sul presidente, seduto dietro la famosa Resolute Desk. L’incontro sarebbe stato organizzato dalla pastora Paula White Cain, responsabile dell’Ufficio per la fede della Casa Bianca, e il video è stato diffuso sui social da Dan Scavino, storico collaboratore di Trump.

Al di là della politica, questa scena dal punto di vista psicologico ci porta a riflettere su una cosa importante: nei momenti di grande tensione o conflitto, gli esseri umani cercano spesso sicurezza, protezione e legittimazione anche attraverso simboli spirituali e rituali collettivi.

I rituali, come la preghiera, hanno un forte impatto psicologico: rafforzano l’identità di gruppo, il senso di appartenenza e la percezione di essere sostenuti da qualcosa di più grande.

E tu, guardando questa scena, cosa hai pensato?





03/03/2026

🎙️ PARTE 1 di 3

Scegliere il proprio futuro non è mai solo una decisione.

Spesso nasce attorno a un tavolo, tra consigli, aspettative e domande che sembrano semplici… ma pesano più di quanto immaginiamo.

In questa prima parte parliamo dell’influenza che genitori e ambiente hanno sulle nostre scelte:
quando il desiderio di non deludere qualcuno rischia di farci perdere di vista ciò che vogliamo davvero.

Perché capire da dove nasce una scelta è il primo passo per costruire il proprio futuro.

🎧 Guarda la Parte 1 e dicci cosa ne pensi.
📩 Se senti di aver bisogno di orientamento, scrivici in direct.

27/02/2026

Tony Pitony e Ditonellapiaga ti hanno sorpreso?

27/02/2026

Succede davvero 🤣

26/02/2026

Metti LIKE se hai pensato alla sua età!

Quanti anni ha?

26/02/2026

Mi metto quello che trovo e mi siedo sul divano…

25/02/2026

Se mi dici “Opera” io mi metto all’Opera!

“Cosa ti ricordi dei tuoi primi 5 anni?”

25/02/2026

La reazione del mio paziente parlando con la sua ansia dopo che gli detto

“L’ansia non si elimina ma bisogna gestirla…”

25/02/2026

Testo che arriva dritto.
Look perfetto.
Lei tagliente, sicura, magnetica.
Ballerine che animano il palco e un ritmo che ti entra sotto pelle.
Performance costruita per restare impressa. Perfetta per l’Eurovision.

Il Festival ha già il suo vincitore?

“Ma ho come l’impressione

Di non potermi controllare

E allora te lo dico (che fastidio!)

Se vuoi te lo ripeto (che fastidio!)

L’amico dell’amico senza invito che fa il figo, che fallito

Facciamoci una foto (che fastidio!)

Che fai tu di lavoro? (Faccio schifo!)

Scambiamoci il numero, ti scriverò

Ma sotto quel sorriso, dico

Che fastidio!

Che fastidio!

Che fastidio!

Che fastidio!”

24/02/2026

In questo video inedito dell’incendio al Cran Montana colpisce un dettaglio: una ragazza è sulle spalle di un ragazzo mentre il materiale prende fuoco, ma la festa continua come se nulla stesse accadendo.

Dal punto di vista psicologico, il comportamento di un ragazzo di 16-18 anni in una situazione del genere può essere spiegato attraverso diversi fattori tipici dell’adolescenza:

1. Sottovalutazione del rischio

Durante l’adolescenza il cervello è ancora in fase di sviluppo, soprattutto la corteccia prefrontale, responsabile della valutazione del pericolo e del controllo degli impulsi. Questo può portare a:
• percepire il rischio come lontano o improbabile
• pensare “non succederà niente di grave”
• reagire con ritardo davanti a segnali di pericolo

2. Effetto gruppo (conformismo sociale)

In un contesto di festa, con musica alta e tante persone intorno, il comportamento individuale è fortemente influenzato dal gruppo. Se nessuno scappa o mostra panico immediato:
• il ragazzo può interpretare l’evento come “normale” o sotto controllo
• tende a seguire l’atteggiamento collettivo
• si affida inconsciamente alle reazioni degli altri per capire se c’è davvero pericolo

3. Sovrastimolazione e confusione

Musica, luci, adrenalina e distrazione possono ritardare la percezione del pericolo reale. All’inizio il fuoco potrebbe sembrare:
• un effetto scenico
• qualcosa di momentaneo
• parte dell’animazione della festa

4. Sensazione di invulnerabilità tipica dell’età

Molti adolescenti hanno una percezione di “invincibilità” psicologica. Non è incoscienza volontaria, ma una fase evolutiva in cui:
• il bisogno di appartenenza supera la prudenza
• l’emozione prevale sull’analisi razionale
• si tende a vivere il momento senza proiettarsi sulle conseguenza

È importante sottolineare che, in situazioni improvvise, anche molti adulti possono avere una reazione iniziale di blocco o negazione. Il cervello, davanti a qualcosa di inatteso, può impiegare alcuni secondi per “accettare” che ciò che sta vedendo è davvero un pericolo.

Nel caso di un adolescente, questi meccanismi sono ancora più accentuati.

23/02/2026

Quando succedono momenti così, il tempo sembra rallentare. Non è più televisione, non è più scaletta, non è più spettacolo. È qualcosa di umano che irrompe dentro un rituale collettivo.

Sul palco del Festival di Sanremo tutto è costruito, preparato, illuminato. Eppure basta una voce che si spezza per far crollare la scenografia emotiva. Quando Carlo Conti ricorda Pippo Baudo e dice che è il primo Festival senza di lui, non sta solo parlando di un’assenza fisica. Sta parlando di una radice. Di qualcuno che ha rappresentato l’inizio, la guida, la legittimazione.

Perdere un maestro è diverso dal perdere un collega. Il maestro è la prova vivente che tu puoi diventare ciò che sogni. È lo sguardo che ti ha visto quando ancora non eri nessuno. Quando quella presenza non c’è più, resta una gratitudine piena, ma anche un senso sottile di smarrimento. È come se una parte della tua storia non potesse più essere confermata da chi l’ha vissuta con te.

In quei momenti la commozione non è debolezza. È continuità. È il segno che il legame esiste ancora, anche nell’assenza. La voce rotta dice: “Sono qui grazie a te”. E il pubblico lo sente, perché ognuno ha avuto o ha qualcuno che è stato un faro.

L’abbraccio di Laura Pausini aggiunge un altro livello: quando l’emozione trabocca, serve un corpo vicino che la contenga. È un gesto semplice, ma racconta che il dolore non è solitario, che la memoria può essere condivisa.

Forse è questo che rende quei momenti così potenti: non stiamo assistendo al ricordo di un personaggio famoso. Stiamo vedendo un uomo che, davanti a milioni di persone, lascia spazio alla gratitudine e alla mancanza. E in quell’istante, il Festival smette di essere solo uno show. Diventa un luogo in cui le generazioni si toccano, anche quando una non c’è più.



Indirizzo

Piazza Amico, 9 Caserta
Caserta
81100

Orario di apertura

Lunedì 08:00 - 20:00
Martedì 08:00 - 20:00
Mercoledì 08:00 - 20:00
Giovedì 08:00 - 20:00
Venerdì 08:00 - 20:00
Sabato 08:00 - 18:00

Telefono

+393293655229

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando Elpidio Cecere - Psicologo pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a Elpidio Cecere - Psicologo:

Condividi

Share on Facebook Share on Twitter Share on LinkedIn
Share on Pinterest Share on Reddit Share via Email
Share on WhatsApp Share on Instagram Share on Telegram

Digitare