18/04/2026
➡️ Il ruolo del sistema dei neuroni a specchio nella riabilitazione motoria
✅ L’ictus cerebrale – spiega il Prof. Toni – è la seconda causa di mortalità dopo l’infarto miocardioco e la prima causa di invalidità nei paesi occidentali.
Si distingue una forma emorragica, in cui un’arteria si rompe e il sangue esce dal vaso sanguigno diffondendosi nell’area cerebrale, e una forma ischemica, più frequente, in cui un’arteria si chiude e il sangue non arriva alla sede cerebrale, così come accade per l’infarto miocardico in cui il sangue non arriva al cuore.
✅ Tra le tante metodiche riabilitative, la più recente è la Mirror Terapy – spiega il Prof. Santili – che nasce da una scoperta di neurofisiologi, in particolare del Professor Giacomo Rizzolatti, che negli anni 90 ha scoperto dei gruppi di neuroni che si attivano sia durante il movimento, come programmazione del movimento, ma anche quando noi osserviamo il movimento di qualcuno che ci sta attorno.
➡️ Da questa scoperta dei neuroni a specchio nasce l’idea di riabilitare l’arto plegico del malato che ha avuto un ictus, in seguito al quale è rimasto emiplegico (arto plegico: paralizzato).
✅ Con la Mirror Terapy cioè allenando questi neuroni a specchio che vanno a stimolare le aree programmate per il movimento, riusciamo a vedere piccoli ma progressivi miglioramenti, non tanto nella forza, quanto nella destrezza e nella coordinazione.
Secondo uno studio pubblicato su The New England Journal of Medicine sembra che la Mirror Terapy sia in grado di ridurre, in modo significativo, il dolore, così come di migliorare i movimenti nel 92% dei casi.
Con la Mirror Terapy è inoltre possibile curare il dolore all’arto fantasma – spiega il Prof. Santilli – perché aiuta a recuperare e a ricostruire l’immagine dell’arto che è stato amputato.