05/02/2021
VITAMINA D
La vitamina D è una vitamina liposolubile, ossia che si scioglie nei grassi. Chiamata anche calciferolo, è presente nell’organismo umano in due forme:
Ergocalciferolo, vitamina D2 | Presente negli alimenti di origine vegetale e viene assunta attraverso l’alimentazione.
Colecalciferolo, vitamina D3 | Viene sintetizzata attraverso la pelle, grazie all’esposizione ai raggi solari. Si trova anche in alcuni alimenti di origine animale.
Paradosso scientifico: ormone o vitamina
Le vitamine sono sostanze che in genere non vengono prodotte dall’organismo. La vitamina D, invece, viene generata direttamente dal nostro corpo, attraverso i raggi ultravioletti che irradiano la cute. Quindi in realtà agisce più come un ormone piuttosto che come una vera vitamina, essendo alla base di importanti funzioni biologiche. Inoltre, è la sola che non viene assimilata principalmente dai cibi. Infatti la sorgente primaria di vitamina D altro non è che la luce solare. Anche alcuni alimenti la contengono, ma rispetto al sole si tratta di fonti minime e non sufficienti alla sua completa integrazione.
A cosa serve la vitamina D
La vitamina D è fondamentale per la nostra salute perché rende possibili numerose funzioni vitali. E se il corpo non ne produce abbastanza, ne risentono in particolare ossa, il cuore, la pelle, il sistema immunitario e anche l’umore. Ma vediamo nel dettaglio a cosa serve:
FISSA IL CALCIO NELLE OSSA
STIMOLA LA PRODUZIONE DI ANTICORPI
È ANTIVIRALE
RAFFORZA L'ATTIVITÀ CEREBRALE
SI PRENDE CURA DEL CUORE
AIUTA A DIMAGRIRE
Favorisce la sintesi di leptina, un ormone coinvolto nella regolazione del metabolismo dei grassi e del consumo energetico, che attenuando lo stimolo della fame, consente di tenere sotto controllo il peso corporeo. Inoltre, migliora la funzionalità dell’insulina, l’ormone capace di metabolizzare gli zuccheri, ed è quindi utile per combattere il diabete di tipo 2.
COMBATTE GLI STATI DEPRESSIVI
PROTEGGE LA PELLE
A livello cutaneo può essere utile per curare la psoriasi e la dermatite atopica.
Gli alimenti ricchi di vitamina D
La quantità di vitamina D nei cibi è minima. A contenere più vitamina D3 sono gli alimenti d’origine animale, soprattutto i pesci grassi, che può variare, ad esempio, dai 5 mg del tonno ai 19 mg delle aringhe. Ma quello in assoluto più ricco è l’olio di fegato di merluzzo, circa 210 mg per 100 g. Piccole tracce di vitamina D ci sono anche nel fegato di manzo, nelle uova (tuorlo), nel latte e i suoi derivati. In alternativa, in commercio si trovano alimenti fortificati con vitamina D, come alcuni prodotti caseari, cereali e bevande vegetali. Nell’universo vegetale, invece, la vitamina D scarseggia ed è sempre presente come forma D2. Le risorse migliori in questione sono la frutta secca, come mandorle e noci, i funghi, soprattutto i porcini, i fagioli, le verdure a foglia verde (spinaci, bietole, cavolo nero) e i germogli di soia.
Fabbisogno giornaliero
Basta poco per avere ossa forti ed essere in forma. Infatti, le dosi consigliate di vitamina D sono circa di 200 unità (5 mg) al giorno per bambini e adulti fino a 50 anni, 400 unità (10 mg) per le persone tra i 51 e 70 anni e 600 unità (15 mg) per gli ultrasettantenni.