Dott.ssa Azzurra Fini - Biologa Nutrizionista

Dott.ssa Azzurra Fini - Biologa Nutrizionista Visite: abbadia medica: piazza del fanello. Ambulatorio medico Porano, Castel Giorgio via Roma nuova. Sferracavallo via Piave 2

Si effettuano piani nutrizionali personalizzati per condizioni fisiologiche e patologici accertati: patologie dismetaboliche (diete per obesità , dislipidemie, ipertensione arteriosa), dietoterapia in varie malnutrizioni, diete per celiachia patologie epatiche e gastroenteriche, allergie ed intolleranze, gravidanza, allattamento, bambini e adolescenti. La prima visita dura circa 1 ora e consiste in una prima fase anamnestica ( anamnesi familiare, patologica, fisiologica e alimentare) ed una seconda fase con analisi della composizione corporea e del metabolismo basale, mediante misurazioni antropometriche e impedenziometriche che consentano di valutare il rapporto massa grassa/massa magra stato di idratazione ed il fabbisogno nutrizionale del paziente . In base ai risultati della visita e alle esigenze del soggetto verrà quindi compilata una dieta giornaliera o un piano alimentare personalizzato con dieta a selta multipla che tenga conto di tutte le necessita cliniche e dello stile di vita. Durante le successive visite che saranno effettuate ogni 2-4 settimane verranno di nuovo verificati tutti i parametri antropometrici e impedenziometrici ed verranno apportate modifiche al piano alimentare.

Quante volte vi sarà capitato di alzarvi da tavola e pensare: " Quello che ho mangiato è troppo calorico” oppure “la cio...
23/03/2024

Quante volte vi sarà capitato di alzarvi da tavola e pensare: " Quello che ho mangiato è troppo calorico” oppure “la cioccolata fa male, ma perché è così buona?"

Spesso durante le visite mi capita di sentire queste frasi.

Questi pensieri, queste frasi sono un retaggio della cultura della dieta che etichetta i cibi in buoni e cattivi per la nostra salute, in calorici o dietetici.

Fra qualche giorno sarà Pasqua e ci saranno tante uova di cioccolato in casa. Questo potrebbe essere un trigger per chi soffre di problemi alimentari perché il primo pensiero potrebbe essere "Non posso mangiare il cioccolato, fa male"

Questa imposizione innesca un circolo vizioso:

👉 Continuo a desiderare la cioccolata fino a quando non ne mangio un pezzettino, facendolo spesso di nascosto e mangiando molto velocemente.

👉 Spesso dopo aver mangiato il primo cioccolatino ne mangio altre 3/4 pezzettini.

👉Arrivano i sensi di colpa e i rimproveri per aver mangiato qualcosa di più.

👉Poi arriva la frase " tanto ormai" e allora si continua a mangiare, cioccolata e dolci perché ormai il "danno" è stato fatto.

Se vogliamo riuscire ad autoregolarci con i cibi che più ci piacciono dobbiamo iniziare a vederli per come sono: cibi buoni che si possono tranquillamente mangiare e che ci possiamo gustare fino all'ultimo morso con consapevolezza.

Solo in questo modo ci si potrà fermare alla giusta porzione e sentirsi soddisfatti e appagati.

Ogni alimento porta nutrimento e piacere al nostro corpo e hanno tutti il diritto di stare nella nostra "dieta" intesa come stile di vita.

Il cibo non ha un valore morale. Non si è più bravi se si mangia qualcosa di più leggero e ugualmente non si è meno bravi se si mangia qualcosa di più calorico.

Ci sono dei cibi che reputi proibiti? E perché?

6 Marzo 2014.10 anni fa è iniziata la mia attività da nutrizionista.Sono stati anni davvero intensi, impegnativi e fatti...
06/03/2024

6 Marzo 2014.

10 anni fa è iniziata la mia attività da nutrizionista.

Sono stati anni davvero intensi, impegnativi e fatti di studio costante.

Mi sono spesso messa in discussione, ho avuto momenti difficili, momenti di stress, ho avuto diverse delusioni ma anche tantissime soddisfazioni.

Quindi grazie a tutti i pazienti che si sono affidati e che si affidano a me, e a tutte le persone che hanno creduto in me.

Grazie a tutti voi ❤️

Mi capita spesso in studio di vedere che il peso che si vede sulla bilancia ha ruolo determinante sul paziente, e soprat...
20/02/2024

Mi capita spesso in studio di vedere che il peso che si vede sulla bilancia ha ruolo determinante sul paziente, e sopratutto spesso i pazienti durante la visita fanno riferimento solo a quel "numerino" che compare sulla bilancia.

Ricordatevi che è solo un numero e come tale va guardato.

Quel numero sulla bilancia può variare per tanti motivi:

👉Se ti pesi subito dopo aver mangiato, la bilancia peserà anche il pasto che hai appena consumato.

👉Se ti pesi dopo un lungo esercizio fisico, potresti essere disidratato e pesare meno.

👉Se ti pesi in fasi diverse del ciclo mestruale, il risultato della bilancia potrebbe differire anche di 2 kg tra una misurazione e l’altra!

Quel numero che voi vedete quindi scritto sulla bilancia cambia durante la giornata e anche molto.

Non focalizzatevi solo su quel numerino quando venite in studio, quel numero è solo una piccola parte della visita nutrizionale.

Il nostro corpo è influenzato da vari fattori come quelli genetici e anche fattori ambientali. Il nostro corpo è un sistema davvero complesso ed il peso non è come un interruttore che possiamo spegnere ed accendere come e quando vogliamo.

Quindi non dobbiamo concentrarci solo sul peso perché questo non offre una visione completa della salute e del benessere della persona.

Era da un po che non scrivevo un post. Non è facile stare dietro a tutto. Tra la scuola, lo studio, i bambini, stare su ...
27/01/2024

Era da un po che non scrivevo un post. Non è facile stare dietro a tutto. Tra la scuola, lo studio, i bambini, stare su questo social è diventato molto difficile.

Qualche giorno fa tornata a casa dal mio pomeriggio in studio ho sentito un profumo buonissimo. La mia dolcissima Angy aveva preparato i suoi biscotti preferiti, semplici con gocce di cioccolato.

Questi biscotti sono davvero ottimi da fare insieme ai vostri bambini perché davvero facili.

In tanti mi avete chiesto la ricetta. Quindi salvate il post con tutte le informazioni.

Ingredienti:

60 g di zucchero
250 g di farina (potete utilizzare qualsiasi tipo di farina), noi ogni volta cambiamo.
50 g di latte
1 pizzico di sale
5 g di lievito per dolci
40-50 g di gocce di cioccolato
125 g di b***o a pezzi

Procedimento:

Preriscaldare il forno a 180 gradi. Unire lo zucchero, la farina, il latte, il sale, il lievito, le gocce di cioccolato e il b***o ed impastare.

Trasferire l’impasto sul piano da lavoro, stenderlo tra due fogli di carta e ricavare i biscotti. Cuocere in forno per 15 minuti.

Potete creare diverse forme e divertirvi moltissimo con i vostri bimbi con questi biscotti.

Se li provate taggatemi e fatemi sapere se vi sono piaciuti.

Buon weekend a tutti.

Quando introdurre il latte vaccino nei bambini? Fino all'anno di vita il latte ( di mamma o artificiale) deve essere con...
04/01/2024

Quando introdurre il latte vaccino nei bambini?

Fino all'anno di vita il latte ( di mamma o artificiale) deve essere considerato uno tra gli alimenti principali del bambino.

Dopo i 12 mesi inizia a non essere cosi e diventa solo uno dei tanti alimenti che faranno parte dell'alimentazione del bambino.

Quale latte scegliere? Quello di crescita o quello vaccino? E le bevande vegetali?

Da punto di vista nutrizionale il latte vaccino ha un contenuto proteico circa 3 volte superiore rispetto al latte materno o di proseguimento e molto povero di grassi. Le bevande vegetali ( avena, riso, nocciola) hanno invece meno proteine ma spesso contengono piu zuccheri aggiunti.

Le bevande vegetali sono bevande a livello nutritivo diverse dal latte vaccino, quella più simile è la bevanda di soia.

Il consiglio è quello di variare e scegliere bevande senza zucchero aggiunto e con calcio.

Le bevande vegetali possono essere delle già presenti nell'alimentazione quotidiana della famiglia ma la quantità deve essere la stessa del latte vaccino.

Quale è quindi la porzione di latte consigliata? La porzione deve essere al massimo di 250 ml al giorno. Se il bambino dovesse necessitare di un quantitativo maggiore si deve quindi utilizzare almeno fino ai 24 mesi un latte di proseguimento.

E se non si Beve latte? Non c'è assolutamente problema il latte non è l'unica fonte di calcio nella nostra alimentazione. Il calcio contenuto nel latte è presente anche nei semi di lino e chia ma anche nei legumi, nei broccoli e nel cavolo nero, nella frutta secca e nell'acqua.

E voi nella vostra famiglia utilizzate latte o vi piacciono di piu le bevande vegetali?

Weekend all'insegna dell'amicizia.In questo ponte dell'8 Dicembre abbiamo fatto un piccolo weekend nei dintorni di di Pi...
13/12/2023

Weekend all'insegna dell'amicizia.

In questo ponte dell'8 Dicembre abbiamo fatto un piccolo weekend nei dintorni di di Pistoia.

Cosa abbiamo visitato?

👉 Il parco di Pinocchio a Collodi. Il parco è davvero semplice con due piccole giostre di cavalli, un piccolo parco e un parco avventura per bambini dai 5 ai 14 anni.

Nel parco c'è un piccolo percorso per vedere i vari protagonisti della fiaba di Pinocchio. C'è Pinocchio, la fata turchina, il gatto e la volpe e la BALENA.

Noi abbiamo pranzato al ristorante del parco, davvero carino e tutto perfettamente a tema Pinocchio.

Accanto al parco compreso nel biglietto di ingresso c'è il giardino storico Garzoni e la casa delle farfalle (nel periodo invernale chiusa). Nel periodo natalizio c'è anche la casa di babbo e mamma natale. Sia nel parco di Pinocchio che al giardino Garzoni i bambini hanno fatto diverse attività divertenti, hanno assistito allo spettacolo di burattini e visto un piccolo spettacolo di magia.

Nei dintorni di Pistoia abbiamo visitato anche il parco zoologico, davvero molto carino e il piccolo borgo di Vinci. A Vinci abbiamo visitato il museo Leonardiano con la riproduzione di diversi modellini ideati dal celebre artista.

Che dire? Se avete modo visitate con i bimbi questi piccoli borghi e questo parco passerete sicuramente un weekend bellissimo.

Sapete quale è uno dei falsi miti alimentari più comuni?IL PANELa maggior parte delle persone che vengono in studio mi c...
07/11/2023

Sapete quale è uno dei falsi miti alimentari più comuni?

IL PANE

La maggior parte delle persone che vengono in studio mi confidano che la prima cosa che tolgono quando decidono di iniziare un percorso alimentare è il pane.

Il pane si porta dietro tante paure e false credenze come quella di essere un alimento da abolire per perdere peso.

Molte persone non mangiano il pane ma lo sostituiscono con crackers, gallette, fette biscottate e grissini convinte che siano alternative più salutari ma è tutto l'opposto.

I sostituti del pane sono sottoposti a processi industriali, contengono più sale ed hanno un potere saziante minore.

Ciò non significa che dovete eliminare dalle vostre dispense questi prodotti.

Cracker, gallette e grissini possono essere tranquillamente assunti e alternati con altri alimenti ma non escludete il pane dalla vostra alimentazione per sostituirlo con alimenti considerati spesso più salutari.

Ricordatevi sempre che "dieta" significa stile di vita e quindi questo non vuol dire seguire un percorso per determinati mesi e poi ritornare all'alimentazione precedente, ma significa cambiare le proprie abitudini alimentari e riuscire a portarle avanti per sempre.

Nessun alimento preso singolarmente può essere etichettato come buono o cattivo.

Tutto nelle giuste dosi e consapevolmente può essere consumato.

Marmellata, confettura o composta. Sapete quale è la differenza?Il termine "Marmellata" per la legge italiana deve esser...
21/10/2023

Marmellata, confettura o composta. Sapete quale è la differenza?

Il termine "Marmellata" per la legge italiana deve essere usato solo per le salse di frutta che si ottengono dagli agrumi. Quindi possiamo definire marmellata quella di agrumi, arance, mandarini e limone e il quantitativo minimo di frutta utilizzato deve essere del 20%.

Per le altre tipologia di frutta si deve usare il termine confettura oppure composta.

La confettura è un prodotto che contiene zucchero e polpa (o purea) di tutti gli altri tipi di frutta.

La percentuale di frutta non può essere inferiore al 35% e se invece la percentuale sale al 45% allora si parla di “confettura extra”.

E la composta?
L’unico limite imposto dalla direttiva è che la percentuale di frutta non deve essere inferiore ai due/terzi del prodotto.

Come leggere le etichette delle confetture, composte e delle marmellate?

La frutta deve essere inserita al primo posto come ingrendiente principale, poi c'è lo zucchero e poi la pectina. ( addensante naturale per fare le marmellate e le confetture)

Non lasciatevi confondere dai prodotti “senza zucchero aggiunto " in quanto non indicano l’assenza di zucchero (che è già presente naturalmente nella frutta), ma spesso lo zucchero in questione viene sostituito da succhi di mela o d'uva.

Inserendo questi nomi alternativi allo zucchero nell'etichetta si pensa che le persone non vedendo il nome "zucchero" presente nell'etichetta possano acquistare più facilmente questi prodotti "light".

Succo di mela, zucchero di canna, succo d'uva, sciroppo di glucosio-fruttosio ecc non sono altro che sinonimi per indicare lo stesso prodotto.

E voi quale utilizzate più spesso? Marmellata, confettura o composta?

Ho iniziato a scrivere qui su ig nel periodo della pandemia con  Sicuramente alcuni di voi se lo ricordano vero? Non son...
15/09/2023

Ho iniziato a scrivere qui su ig nel periodo della pandemia con

Sicuramente alcuni di voi se lo ricordano vero?

Non sono un amante delle ricette super elaborate e so bene che cucinare insieme ai bambini richiede tempo, pazienza e anche pulizie extra, soprattutto quando ci sono bambini piccoli.

Ma sapete che cucinare con i bambini può avere moltissimi aspetti positivi?

Ecco qua alcuni benefici del cucinare insieme ai bambini;

1. I bambini sono più propensi a sperimentare ed assaggiare cibi nuovi.

2. Rinforza i legami e crea nuovi ricordi.

3. Aiuta i bambini ad avere un rapporto positivo con il cibo.

4. Cucinare rinforza lo sviluppo cognitivo dei bambini.

Ma sapete che cucinare può essere anche un'attività didattica sia per la matematica che per la scienza?

In cucina si possono ripassare le frazioni, si imparano a riconoscere i numeri ed è molto utile anche per fare le equivalenze.

La cucina può essere anche un mini laboratorio di scienze, dove i bambini possono guardare i materiali cambiare colore, consistenza e forma.

Cosa cucinare con loro? Non servono ricette elaborate. Anche solo pesare le cose può essere un'attività carina per loro.

E voi riuscite a cucinare insieme ai vostri bambini?

Oggi parliamo di miele e di bambini.Nel mio libro ho scritto un capitolo sullo svezzamento in viaggio, raccontando la mi...
10/08/2023

Oggi parliamo di miele e di bambini.

Nel mio libro ho scritto un capitolo sullo svezzamento in viaggio, raccontando la mia esperienza sulla svezzamento di tutti e 3 i miei figli.

Nel capitolo ho scritto anche quali sono i cibi vietati durante il primo anno di età. E sapete quale è uno di questi?

Il MIELE.

Si il miele nel primo anno di vita del bambino può causare il botulismo infantile, patologia rara ma molto pericolosa per i piccoli perché causata dall'ingestione di spore del microorganismo clostridium botulinum.

Nei bambini al di sotto dei 12 mesi di età l'apparato digerente non essendo ancora maturo, non è in grado di disattivare le spore della tossina clostridium botulinum.

Quando queste spore germinano producono una neurotossina che viene assorbita dall'intestino e viene trasportata in circolo, arrivando anche alle terminazioni nervose del bambino.

Non è così facile trovare il botulino nel miele ma perché rischiare? Non fatevi quindi ingannare dai vecchi metodi delle nostre nonne di intingere il ciuccio nel miele.

NO AL MIELE PRIMA DEI 12 MESI DI ETÀ.

In fase di svezzamento e nel primo anno di vita sono poche le cose da evitare: questa però è davvero importante.

Parliamone che dite? A quanti di voi è capitato di sentirsi dire: Metti un pò di miele sul ciuccio così il bambino si calma un po?

Quanti di voi fanno colazione appena svegli?In studio molti di voi mi dicono che non hanno mai fame appena svegli. A mol...
03/08/2023

Quanti di voi fanno colazione appena svegli?

In studio molti di voi mi dicono che non hanno mai fame appena svegli. A molti la fame arriva dopo, magari a metà mattinata.

Io ho sempre amato fare colazione, ma all'inizio la mia colazione era solo con latte e biscotti. Poi da alcuni anni la mia colazione è cambiata, variandola anche molto spesso.

Le nostre abitudini infatti cambiano con il tempo e non rimangono sempre le stesse.

La colazione anche se spesso si lascia è davvero importante per noi ma anche per i nostri piccoli.

Qui di seguito alcune piccole strategie per i nostri piccoli che appena svegli non vogliono fare colazione ( queste strategie a dire la verità possono essere utili anche per i grandi 😁😁)

1: Provare a svegliarli un pochino prima cosi da fare tutto con più calma soprattutto nel periodo scolastico. Così tra la preparazione e la colazione sarà passato un po di tempo.

2: Potrebbe essere utile decidere la sera prima cosa mangiare a colazione. Preparare la tovaglietta e tutto il necessario la sera prima. I bambini in questa maniera si sentiranno utili e soprattutto coinvolti.

3: A volte non sarà comunque facile far fare loro colazione. Alla fine non si può costringere un bambino ma anche un adulto a fare colazione. Molto utile in questo caso almeno far bere loro qualcosa.

Perché per esempio non offrire per esempio un centrifugato o un frullato ricco di nutrienti?

Qui di seguito una colazione che io amo moltissimo: Pane ai cereali, yogurt e gocce di cioccolato. Solitamente ci unisco frutta e acqua e la colazione è pronta.

Quanti di voi fanno colazione e i vostri bambini?

Pasti freschi e leggeri in estate. Ecco la ricetta:FARRO, TONNO E PESTO DI POMODORI SECCHI. Io adoro i pomodori secchi e...
22/07/2023

Pasti freschi e leggeri in estate. Ecco la ricetta:

FARRO, TONNO E PESTO DI POMODORI SECCHI.

Io adoro i pomodori secchi e spesso li utilizzo anche nelle insalatone. Ma perché non preparare il pesto di pomodori secchi?

È DAVVERO FACILE.

Quindi che dite di provare?

Ingredienti per il pesto di pomodori secchi:

👉40 g di Parmigiano Reggiano

👉30 g di mandorle pelate

👉80 g di pomodori secchi

👉40 g di basilico fresco

👉¼ spicchio di aglio senz'anima

👉10 g di capperi sotto sale, sciacquati

👉60 g di olio extravergine di oliva

👉1 pizzico di pepe nero macinato

Preparazione: Frullare il parmigiano e le mandorle insieme e successivamente aggiungere i pomodori secchi, il basilico e per chi vuole aglio, (anche granulare), olio di oliva, pepe e capperi e frullare.

Cuocere il farro e condirlo con il pesto e aggiungere il tonno.

Un pasto davvero semplice da portare anche per le vostre escursioni estive. Che dite ?

Indirizzo

Corso Vittorio Emanuele 19
Castel Viscardo
05014

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