Dottoressa Federica Sacco

Dottoressa Federica Sacco Consulenza psicologia individuale o di coppia;
Promozione del benessere, riduzione dei fattori stressanti, angoscia, ansia;
Accrescimento dell'autostima.

Consulenza psicologica e terapia individuale, di coppia e familiare;
Promozione del benessere, riduzione dei fattori stressanti, angoscia, ansia, difficoltà relazionali, disturbi psicosomatici, attacchi di panico;
Accrescimento dell'autostima.

06/03/2020

Telegiornali, radio, al bar, nei negozi, per strada, tra amici, conoscenti o anche sconosciuti la parola chiave è "CORONAVIRUS"!
Siamo partiti dal primo caso a Wuhan in Cina, a macchia d'olio si è diffuso nei paesi asiatici, poi uno in America e un altro in Europa, in Germania, Francia, Spagna, Svizzera, Grecia fino ad arrivare ad un nuovo focolaio...Milano! E così l'Italia, dopo la Cina e la Corea del sud, è diventato il terzo paese al mondo con più contagi.
Ogni giorno i centinaia di contagi aumentano a vista d'occhio, con un minimo di 500 conclamati ed altri in via di una diagnosi accertata e così stupore, angoscia e la paura che da un'epidemia si possa trasformare in pandemia, colpisce tutti.
C'è chi dice che il COVID-19 ha avuto il suo esordio già durante i primi giorni del nuovo anno, manifestatosi con una banale influenza, chi invece sostiene che quel "19" stia proprio a rappresentare l'anno in cui c'è stato il primo contagio e quindi nel 2019, sta di fatto che ormai in tutti i paesi del mondo è subentrata una vera e propria psicosi che è quasi più contagiosa del CORONAVIRUS stesso.
Ci troviamo dunque di fronte ad una grande emergenza, una situazione improvvisa e indubbiamente imprevista che ha messo in ginocchio il mondo intero. Per far fronte a situazioni fortemente stressanti che mettono a repentaglio il benessere del singolo individuo o della comunità si fa riferimento alla "psicologia dell'emergenza".
Lo psicologo dell'emergenza è colui che si occupa di prevenzione dei rischi, programmazione e gestione dei soccorsi; assessment delle caratteristiche dei gruppi sui quali è chiamato ad intervenire; valutazione delle risorse psicosociali, dei bisogni e delle aspettative delle vittime degli eventi, attraverso strumenti specifici della Psicologia, quali osservazione, colloqui, strumenti psicodiagnostici (test, questionari, interviste); progettazione ed attuazione degli interventi di sostegno psicologico volti all’elaborazione delle problematiche vissute; formazione psicosociale preventiva degli operatori dell’emergenza, relativamente alle tematiche psicologiche.
Al giorno d'oggi pensiamo a come accaparrarci l'ultima mascherina e tendiamo a sottovalutare i danni psicologici che tutta questa situazione sta recando in ognuno di noi, noi che proprio in questo momento non possiamo perderci di vista!

"I sogni son desideri..." è questa la frase di una storica canzone tratta dal cartone animato Cenerentola, ma ci siamo m...
05/03/2020

"I sogni son desideri..." è questa la frase di una storica canzone tratta dal cartone animato Cenerentola, ma ci siamo mai chiesti quanta importanza abbia sognare? In senso stretto, i sogni sono dominati da pensieri, esperienze o anche sensazioni soggettive che possono avere a che fare con luoghi già conosciuti, persone importanti della nostra vita o persone di cui non conosciamo neppure il nome.
Tra i pionieri che hanno affrontato questa tematica c'è, senza dubbio, Sigmund Freud. Egli riteneva che nei sogni venga catapultato il nostro inconscio, ovvero uno spazio in cui poter esprimere le proprie pulsioni e desideri e, volendo utilizzare le sue parole, potremmo dire che "I sogni sono l'appagamento camuffato di un desiderio rimosso".
Il sogno è inoltre di fondamentale importanza per il mantenimento dell'equilibrio biologico e mentale e, dal punto di vista psicologico, serve a liberare gli impulsi repressi nel corso della giornata. Si sogna e si spera che qualcosa facente parte del contenuto del sogno stesso si possa avverare, si sogna e si teme che quel sogno possa essere predittivo di qualcosa di brutto. Sebbene ci sia qualcuno che dica di non sognare, la nostra mente è continuamente attiva anche durante la notte e lo fa attraverso quei sogni che non ricordiamo.
Proviamo ad essere i migliori custodi dei nostri sogni perchè soprattutto fantasticare fa bene al cuore e all'anima!

Siamo sempre disposti ad ascoltare gli altri, siamo sempre pronti a mettere da parte le nostre preoccupazioni e, talvolt...
20/02/2020

Siamo sempre disposti ad ascoltare gli altri, siamo sempre pronti a mettere da parte le nostre preoccupazioni e, talvolta, anche le nostre sofferenze per alleviare quelle altrui, per essere sempre degli ottimi contenitori di angosce, ansie e momenti di sconforto.
Ci viene quasi naturale farlo, talvolta non ci costa alcun sacrificio, ma per "guardare" le difficoltà degli altri, le nostre passano in secondo piano e si corre il rischio di non vedere più noi stessi. Il non saper dire di "no" ci fa sentire impeccabili, buoni, giusti; ma le nostre sofferenze chi le accoglie? Chi sarà poi realmente in grado di capire il nostro malessere?
Aiutare gli altri e far sentire loro una presenza di cui ci si può fidare è un gesto nobile, ma se non impariamo ad aiutare prima noi stessi non staremo mai completamente bene!

Bambini maleducati... un problema che colpisce più famiglie di quanto se ne possano immaginare.E' necessario precisare c...
13/02/2020

Bambini maleducati... un problema che colpisce più famiglie di quanto se ne possano immaginare.
E' necessario precisare che un bambino viziato non nasce così, viene fatto. Ciò significa che è il risultato di uno stile genitoriale eccessivamente permissivo. Un bambino non si vizia dando troppo amore, abbracci, coccole e affetto. È viziato per l’assenza di limiti e norme.
In effetti, sebbene l’etichetta “viziato” sia applicata al bambino, in realtà è solo il riflesso di un’educazione inadeguata in cui tutti si piegano ai suoi desideri, bensì è colui che mostra un atteggiamento arrogante, esigente ed egocentrico che gli impedisce di relazionarsi assertivamente con gli altri e che finisce per influenzare il suo sviluppo.
Dinanzi questo suo comportamento i genitori si ritrovano con le mani legate, in preda allo sconforto ed impotenti.
Assistono quindi ad esplosioni di rabbia incontrollate, al loro perenne senso di insoddisfazione e alla violazione di tutte le regole. Non solo, un bambino viziato è colui che talvolta tende ad avere il controllo sui propri genitori provando a manipolarli pur di ottenere ciò che vogliono, sono tendenzialmente egocentrici approfittando dell'essere in compagnia di un amico, parente e/o conoscente per dare risposte scorrette ed inadeguate suscitando nei propri genitori imbarazzo.
Ma quali sono le conseguenze di tutto questo?
Un bambino viziato non è felice. E neppure la sua famiglia. Quando un bambino riceve tutto ciò che desidera e cresce senza limiti, non sarà in grado di sviluppare importanti capacità come la tolleranza alla frustrazione o la resilienza. Di conseguenza, non saprà come affrontare queste emozioni quando compaiono, il che aumenta le possibilità che soffra di disturbi emotivi come la depressione già in tenera età.
Inoltre, questi bambini non sapranno come ritardare le gratificazioni e avranno uno scarso autocontrollo, due abilità che si sono dimostrate essenziali per il successo nella vita. A loro volta, avranno una scarsa intelligenza emotiva, quindi avranno maggiori probabilità di affrontare numerosi conflitti interpersonali, sia in ambito personale che professionale, quando cresceranno.
Anche la famiglia soffre. Gestire un bambino viziato sta diventando sempre più complicato perché le sue pretese aumentano continuamente, mentre i doveri diminuiscono, in modo che i genitori finiscono per sottomettersi ad un tiranno che ordina e dispone a volontà. In questo panorama, l’equilibrio famigliare va a rotoli, al punto che la famiglia non è più l’ambiente ideale per la crescita dei suoi membri e diventa una famiglia disfunzionale.
Non è semplice far fronte a queste difficoltà e pare che ogni tentativo sia sempre infruttuoso.
Sebbene i "NO" ci dipingano come "genitori cattivi", una volta divenuti adulti non potranno fare a meno di ringraziarci, garantito!

Dicembre è quasi alle porte, c'è qualcuno che ha già cominciato ad allestire e decorare casa, chi ha già cominciato a fa...
19/11/2019

Dicembre è quasi alle porte, c'è qualcuno che ha già cominciato ad allestire e decorare casa, chi ha già cominciato a fare compere e scegliere con cura i più bei doni.
Anche io amo fare doni e per questo mese che verrà regalo a tutti quelli che vorranno avere un incontro con me,una consulenza gratuita.
Per informazioni è possibile contattarmi su messenger e fissare un appuntamento!

Tutti abbiamo diritto ad un pò di serenità!
18/09/2019

Tutti abbiamo diritto ad un pò di serenità!

Non importa quanto difficile sarà percorrere questa strada, l'importante è cominciare a percorrerla!
10/09/2019

Non importa quanto difficile sarà percorrere questa strada, l'importante è cominciare a percorrerla!

Essere sereni è il dono più grande che possiamo fare a noi stessi!
09/09/2019

Essere sereni è il dono più grande che possiamo fare a noi stessi!

Disturbi d'ansia... tutto ciò che bisogna sapere!Il termine "ansia", viene usato per indicare un complesso di reazioni c...
29/04/2019

Disturbi d'ansia... tutto ciò che bisogna sapere!
Il termine "ansia", viene usato per indicare un complesso di reazioni cognitive, comportamentali e fisiologiche che si manifestano in seguito alla percezione di uno stimolo ritenuto minaccioso e nei cui confronti non ci riteniamo sufficientemente capaci di reagire.
L’ansia di per sé, tuttavia, non è un fenomeno anormale. Si tratta di un’emozione di base, che comporta uno stato di attivazione dell’organismo quando una situazione viene percepita soggettivamente come pericolosa.
Dal punto di vista cognitivo i sintomi tipici dell'ansia sono:
- Senso di vuoto mentale;
- Senso crescente di agitazione e allarme;
- Immagini, pensieri e ricordi negativi;
- Messa in atto di comportamenti volti alla protezione.
Inoltre l'ansia può essere accompagnata da ulteriori manifestazioni fisiche e fisiologiche quali:
- Tensione;
- Tremore;
- Sudore;
- Palpitazioni;
- Nausea;
- Vertigini;
- Sensazione di perdita di controllo.

Ci siamo mai posti la domanda:
Senza dubbio, alla base di tale situazione di malessere c'è, oppure ci sono, motivi ben precisi di cui, forse, non ne conosciamo neppure l'esistenza.
E' bene dunque analizzare e capire l'origine, così come le cause e provare a familiarizzare con loro affinché tutti i "mostri" che fanno parte della nostra vita e che ci danno dolore, possano essere finalmente sconfitti!

Quando si ha bisogno di cominciare un percorso psicologico di coppia?Il campanello d'allarme può essere una mancata comu...
28/04/2019

Quando si ha bisogno di cominciare un percorso psicologico di coppia?
Il campanello d'allarme può essere una mancata comunicazione, un conflitto irrisolto, rabbia repressa o più semplicemente difficoltà relazionali.
Non bisogna mai dimenticare che prima ancora di "essere coppia" siamo singole persone con esigenze e bisogni differenti, ma non è detto che queste peculiarità di ognuno siano la causa di conflittualità.
È bene riconoscere che l'altro tende talvolta anche a completarci, che può aiutare a superare limiti e difficoltà, fornirci nuove prospettive da cui guardare una determinata situazione o circostanza e, sebbene questo a volte possa sembrare difficile, una nuova possibilità possiamo darla a noi stessi per rimetterci in gioco e fare in modo che il mondo che abbiamo costruito, non vada un po'alla volta a sgretolarsi.
Senza dubbio è necessario che ci siano tutti i presupposti per farlo e se almeno "qualcosa" è rimasto, allora ne varrà la pena.

Dicono che l'adolescenza sia un periodo di grande difficoltà, in cui tutto cambia, tutto si muove e, senza dubbio, è una...
28/04/2019

Dicono che l'adolescenza sia un periodo di grande difficoltà, in cui tutto cambia, tutto si muove e, senza dubbio, è una fase di grosse transizioni, di acquisizione di nuove responsabilità che talvolta possono essere interpretate e confuse con instabilità, volubilità e squilibrio.
Ciò che caratterizza l'adolescenza che, dal latino significa "crescita", è l'accettazione di un corpo in completa mutazione: l'immagine corporea viene messa in crisi dai cambiamenti della pubertà e dalla necessità di essere ristrutturata ed assimilata come facente parte di una nuova identità.
L'adolescenza è anche l'acquisizione di questa nuova identità personale unica e definita che permette al ragazzo di percepirsi con una specifica definizione di se stesso in termini di personalità, valori, credenze, preferenze e motivazioni. Uno dei passaggi essenziali per la risoluzione di questo processo è la (più o meno) sofferta acquisizione di autonomia rispetto alle figure genitoriali.
Si verifica inoltre un consolidamento di un'identità sessuale e di genere ovvero la convinzione stabile di appartenere all’uno o all’altro sesso e di identificarvisi. Le trasformazioni del corpo e la maturazione degli organi genitali innescano il bisogno di intensificare i comportamenti che caratterizzano il genere sessuale nel quale l’adolescente si identifica. Parte di questo processo è il compito di integrare la nuova sessualità con l’affettività in un insieme armonioso.
Anche la relazione con coetanei ed adulti subisce modifiche in quanto si sviluppa l'identità sociale, ma tutto questo a volte e purtroppo, risulta essere disfunzionale mettendo a rischio le relazioni stesse.
L'adolescente si trova in questo "terremoto" di emozioni, di estremizzazioni dei conflitti che può manifestarsi attraverso una modalità attiva e passiva:
- agito attivo: ribellione fisica e/o verbale anche violenta
- agito passivo: l’isolamento e/o il silenzio, che portano comunque con sé forti sentimenti di aggressività nei confronti del mondo.
Cosa fare allora dinanzi tutto questo questo?
Sebbene sia difficile, è importante accogliere tali difficoltà, contenerle e spesso ricorrere all'aiuto di uno psicologo risulta essere di estrema utilità al fine di improntare un lavoro individuale con l'adolescente e intraprende un percorso anche in presenza dei genitori per aiutare il nucleo a trovare nuove e più funzionali modalità di relazione e comunicazione.

Non è mai troppo tardi per fare un regalo a noi stessi.Dopo tutto quello che viviamo e lo stress che accumuliamo, dedica...
03/02/2019

Non è mai troppo tardi per fare un regalo a noi stessi.
Dopo tutto quello che viviamo e lo stress che accumuliamo, dedicare un momento ed uno spazio di cura verso noi stessi, è d'obbligo.
Il primo Grande passo deve partire da noi ma sarò io ad aiutarvi con la prima consulenza gratuita.

È possibile contattarmi tramite:
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Indirizzo

Castel Volturno
81030

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Lunedì 15:00 - 19:00
Martedì 09:30 - 12:00
Mercoledì 09:30 - 12:30
Giovedì 09:30 - 13:30
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