01/02/2026
Ricapitolando, è nell'intestino e, in particolare, nell'integrità della barriera mucosa selettiva e assorbente dell'intestino tenue (dove avviene l'assorbimento dei nutrienti) che si gioca la partita delle intolleranze alimentari. Conseguentemente, tutti i fattori responsabili del suo deterioramento costituiscono le cause delle intolleranze alimentari.
Vediamo in sintesi quali sono le principali:
➡️ ALTERAZIONE DELLA FLORA BATTERICA INTESTINALE: è la barriera dalla cui stabilità dipende lo stato di buona salute dell'intestino prima, e dell'intero organismo poi. Pensate che l'intero tratto digerente ospita un numero totale di batteri che supera quello delle cellule dell'intero organismo umano! Una flora fisiologica intestinale in equilibrio non permetterà a microrganismi patogeni (come Candida e batteri “cattivi”) di prendere il sopravvento ed aggredire le pareti dell'intestino.
➡️MANCATO ALLATTAMENTO AL SENO: il latte umano rappresenta il nutrimento esclusivo per il neonato nei primi mesi di vita, poiché contiene tutto ciò di cui egli necessita. Oltre a tutte le peculiarità nutrizionali che il latte umano possiede per il “cucciolo” d'uomo, esso contiene due categorie di elementi assolutamente indispensabili: gli anticorpi ed i fermenti lattici (in primis il Bifidobacterium infantis). Da qui l'importanza del latte materno come preventivo dell'insorgenza di allergie ed intolleranze alimentari.
➡️SCORRETTO SVEZZAMENTO: commettere errori nei tempi e nei modi in cui deve essere affrontato può facilmente indurre a creare grossi problemi di intolleranze alimentari ed allergie. Fondamentali, a questo proposito, sono la gradualità e la cronologia nell'approccio ai diversi alimenti, ponendo nel contempo particolare attenzione alle reazioni del bambino.
➡️STRESS CRONICO: provoca uno stato infiammatorio cronico della mucosa intestinale attraverso l'azione infiammatoria del sistema immunitario ed uno squilibrio della flora batterica fisiologica.
➡️CANDIDOSI SISTEMICA: la Candida albicans è un fungo saprofita che risiede normalmente nell'intestino tenue in simbiosi con l'organismo umano e in equilibrio con i batteri benefici della flora intestinale. In situazioni particolari, la Candida diventa patogena, risultando devastante per l’integrità della mucosa intestinale. La candidosi sistemica gioca quindi un ruolo da protagonista nello sviluppo delle intolleranze alimentari.