17/01/2026
Si parla molto, giustamente, della mascolinità tossica, e poco della femminilità tossica.
Uso queste etichette ovviamente in modo generale per fare comprendere concetti.
Cos'è successo in questa chat?
Io ho dato un consiglio, consiglio che l'altro ha deciso di non seguire (siamo entrambi adulti, uno consiglia, e l'altro ha il diritto di decidere cosa fare: questo in ogni relazione tra adulti!), io ho preso atto della sua decisione.
Lasciamo stare le cose che ora considero secondarie come il fatto che in chat non si capisca il tono, ecc...
Quell'"ok" ha scatenato una serie di spiegazioni e giustificazioni non richieste. Perché?
Io me la sono spiegata cosí: è stato letto come passivo aggressivo, come un "va beh, fai come ti pare!". Cosa che ovviamente non era. Era solo un "ok" scritto di fretta forse.
Però ho pensato che negli anni le donne hanno caricato quella parola di sole due lettere di una marea di roba, emozioni, paure, ferite, tanto che gli uomini spesso ne sono terrorizzati, e anche se non lo sono, istintivamente reagiscono con spiegazioni andando sulla difensiva.
Questo rivela tante cose, in primis il fatto che spesso e volentieri le relazioni, di qualsiasi tipo, non sono vissute quasi mai realmente tra pari, tra due adulti, ma spesso qualcuno prende il ruolo di genitore, scatenando nell'altro il ruolo di figlio (o il contrario).
Per non parlare della ferita del non sentirsi ascoltata e presa in considerazione che viene fuori non avendone diritto. (Una tra le tante)
Questo il mio viaggione su 5 minuti di chat.
E tu che ne pensi?