Associazione Antropozoa Pet Therapy

Associazione Antropozoa Pet Therapy Dalla fine degli anni '90 Antropozoa si occupa di pet therapy iaa applicata, ricerca e formazione Qui i cani entrano in tutti i reparti.

ANTROPOZOA ONLUS
Da oltre 20 anni collabora in maniera continuativa e costante sia nel panorama regionale che extraregionale con strutture pubbliche e private, ospedali, case di riposo, centri di salute mentale, scuole e Università, con progetti e interventi che prevedono l’ausilio degli animali. Il gruppo Antropozoa è costituito e collabora attivamente con professionisti specializzati con conoscenza ed esperienza nel campo delle scienze psicologiche educative e riabilitative e specialisti del mondo animale.
È l’unica associazione in Italia a lavorare in modo costante e continuativo in una struttura sanitaria pubblica: l’AOU pediatrica Meyer di Firenze grazie al sostegno della Fondazione Meyer. Antropozoa opera con circa una ventina di cani, di diverse razze e molte altre specie animali, quali asini, caprette altri animali da fattoria e sta ultimando la realizzazione di una ‘therapy farm” a Castelfranco di Sopra (Ar). Il principio caratterizzante il “Modello Antropozoa” è che l’operatore è l’attivatore e facilitatore insieme e con all’animale di dinamiche relazionali complesse e strategiche, in cui si realizza il cuore dell’intervento di pet therapy. Ha vinto vari premi internazionali e partecipato a congressi mondiali sulla pet therapu

L’associazione Antropozoa si occupa di
- Interventi di alta specializzazione negli ospedali pediatrici e nei reparti di pediatria;
- Progetti per psicopatologie pediatriche (in particolare autismo)
- Progetti per anziani (in particolare Alzheimer)
- Interventi nelle scuole di ogni ordine
- Formazione professionale nei programmi assistiti con l’ausilio degli animali, con particolare attenzione al lavoro negli ospedali;
- Giornate ed incontri con i bambini ospedalizzati nelle aree rurali;
- Organizzazione di gruppi di studio, di ricerca , seminari e convegni;
- Incentivazione di studi e ricerche sulle attività e terapie assistite con l’ausilio degli animali.

Zampe, piume e zoccoli dell’Antropozoa.Pitagora ha 10 anni ed è, a tutti gli effetti, il saggio della famiglia Antropozo...
03/04/2026

Zampe, piume e zoccoli dell’Antropozoa.

Pitagora ha 10 anni ed è, a tutti gli effetti, il saggio della famiglia Antropozoa.

Figlio d’arte – suo padre viveva in una casa di artisti e musicisti – ha mantenuto un legame speciale con i suoni e con l’ambiente che lo circonda. Ma più di tutto, Pitagora è presenza.

Quando si muove, quando osserva, quando “parla”, tutto si rallenta.
Un po’ per il suo aspetto massiccio, un po’ per il ruolo che negli anni si è costruito: quello di riferimento silenzioso. Un vero e proprio oracolo.

È uno dei pochi capaci di stare in relazione con tutti: persone, cani, altri gatti e specie diverse.
Una competenza rara, fatta di equilibrio, misura e rispetto.

Le sue giornate scorrono tranquille tra la fattoria e il bosco Antropozoa, che frequenta con la saggezza di chi “sa come si sta al mondo”: niente ore calde, uscite brevi, molta acqua e pause strategiche all’ombra.. praticamente il perfetto manuale del nonno d’estate.

Pitagora non cerca il centro della scena. Ma quando c’è, si sente.

📌 Reminder conferenza:"L’importanza degli interventi ecologici nei disturbi del neurosviluppo"Saremo presenti al prossim...
31/03/2026

📌 Reminder conferenza:
"L’importanza degli interventi ecologici nei disturbi del neurosviluppo"

Saremo presenti al prossimo appuntamento formativo dedicato agli IAA in ambito sanitario, organizzato dalla Fondazione Fabrizio Moretti, in collaborazione con il Centro Pecci Prato, che si terrà presso il Centro per l’Arte Contemporanea Luigi Pecci, il giorno 11 Aprile 2026.

La Dott.ssa Psicologa Francesca Mugnai: psicologia nella natura interverrà con una relazione dal titolo: “Interventi assistiti con animali come supporto del bambino ospedalizzato. Esperienza dell’Ospedale Meyer di Firenze”
🕒 ore 15:15

Un contributo che nasce dalla pratica clinica quotidiana e che approfondisce il ruolo della relazione uomo-animale come mediatore nei percorsi di cura pediatrici, con particolare attenzione al contesto ospedaliero e all’esperienza pluriventennale all’Ospedale Pediatrico Meyer.

📍 Il programma completo è disponibile nella gallery

Nella riabilitazione fisica c’è un passaggio che non si misura con strumenti clinici: il momento in cui il paziente sceg...
28/03/2026

Nella riabilitazione fisica c’è un passaggio che non si misura con strumenti clinici: il momento in cui il paziente sceglie di rimettersi in piedi.

Dopo un trauma o un intervento, il recupero non riguarda solo il corpo, ma anche la fiducia nel movimento, spesso compromessa da paura, dolore e incertezza.

Negli IAA, il cane introduce un elemento fondamentale: la relazione.
Il gesto motorio non è più solo esercizio, ma diventa azione orientata a uno scopo: accarezzare, avvicinarsi, fare pochi passi insieme.

Questo cambia tutto.
L’attenzione si sposta dalla fatica alla motivazione.

Nel nuovo articolo del blog approfondiamo il ruolo degli IAA nella riabilitazione fisica, con esempi concreti e applicazioni cliniche.

Perchè a volte, per ricominciare a muoversi, serve qualcuno che ti aspetta.

👉 Leggi l’articolo completo a questo link
https://www.antropozoa.it/gli-iaa-nella-riabilitazione-fisica-il-movimento-riparte-dalla-relazione/

27/03/2026

Vi condividiamo la bellissima intervista fatta dal nostro Tommaso con Nina per la Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer.
Ci parla delle attività di play therapy fatte all'interno dell'ospetale e gli interventi condotti dell'equipe di Antropozoa 🐾💛

Nasce una nuova rubrica dedicata agli Interventi Assistiti con gli Animali in area pediatrica.Un approfondimento pensato...
25/03/2026

Nasce una nuova rubrica dedicata agli Interventi Assistiti con gli Animali in area pediatrica.

Un approfondimento pensato per raccontare, in modo chiaro e accessibile, cosa significa lavorare con la relazione uomo-animale in contesti clinici, anche alla luce dell’esperienza che portiamo avanti da oltre 25 anni all’Ospedale Pediatrico Meyer Fondazione Ospedale Pediatrico Meyer

Ogni contenuto nasce con l’obiettivo di dare strumenti di lettura: per comprendere meglio cosa accade nel setting, quali sono i presupposti teorici e quali gli effetti sullo sviluppo del bambino.

Un punto fondamentale di questo lavoro è spesso sottovalutato: perché la relazione funzioni, è necessario che anche l’animale di senta al sicuro.

Sono in una condizione di benessere reciproco può costruirsi un’alleanza autentica, in cui entrambi - bambino e animale - partecipano attivamente allo scambio.

📷 di Giulia Righi


📚 Bibliografia:

“Gli Interventi Assistiti con gli Animali nell’area pediatrica”
di Francesca Mugnai - Franco Angeli Editore

"L'attaccamento agli animali. Una visione integrata della relazione uomo-animale nella pet therapy"
Ed. italiana a cura di Francesca Mugnai - Ed. Hogrefe

Questa settimana siamo entrati nel vivo di un nuovo progetto: abbiamo avviato un percorso di Interventi Assistiti con gl...
23/03/2026

Questa settimana siamo entrati nel vivo di un nuovo progetto: abbiamo avviato un percorso di Interventi Assistiti con gli Animali presso l’RSA Argento a Loro Ciuffenna.

Il programma prevede diversi incontri e coinvolge gli ospiti della struttura in attività di gruppo condotte dall’équipe Antropozoa insieme ai cani Bruno, Cecco, Emily, Flo e Stellina.

L’intervento è strutturato con obiettivi specifici:

🐾 supporto al tono dell’umore
🐾 stimolazione della memoria autobiografica
🐾 attivazione delle competenze relazionali ed emotive

Il lavoro si sviluppa in gruppo, utilizzando la relazione con l’animale come mediatore per facilitare l’emergere di ricordi, narrazioni personali e interazioni tra gli ospiti.

In contesti come le RSA, in particolare con persone anziane e con quadri di decadimento cognitivo, la presenza animale può favorire l’accesso a contenuti emotivi e mnestici difficilmente raggiungibili attraverso altri canali.

Durante la stagione primaverile ed estiva sono previsti anche alcuni incontri presso la nostra struttura, con l’obiettivo di ampliare il setting e offrire ulteriori stimoli ambientali e relazionali.

Le attività sono progettate e monitorate in collaborazione con l’équipe della struttura, nel rispetto del benessere degli ospiti e degli animali coinvolti.

A volte si entra in un percorso per non interrompere qualcosa. E si finisce per cambiare completamente direzione.Per Val...
19/03/2026

A volte si entra in un percorso per non interrompere qualcosa.
E si finisce per cambiare completamente direzione.
Per Valentina, il punto di partenza è stato questo: continuare a stare nella relazione con gli animali, trovando una nuova strada.

Valentina, di Firenze.
Operatrice IAA modello Antropozoa.

F: Valentina, con quali aspettative sei entrata nel corso e cosa ti ha restituito davvero questa esperienza formativa?

V: Quando sono entrata nel corso di Antropozoa avevo da poco messo in pausa il lavoro con i cavalli, perchè ero in gravidanza. Non volevo però interrompere il mio percorso con gli animali e ho deciso di iniziare con i cani, che sono sempre stati una mia grande passione.
Avevo le idee poco chiare su cosa fossero davvero gli IAA, ma sentivo che volevo lavorare con loro, costruire un nuovo obiettivo.
Quello che è successo è stato molto di più. Il percorso mi ha completamente cambiato la vita. È stato un viaggio emotivo e personale, vissuto insieme al mio grande compagno, Orso.
Antropozoa ha creato in me un sistema mentale che non cambierà più: non riguarda solo il lavoro, ma il mio modo di vedere e pensare le cose. È uno stravolgimento profondo che porto con me ogni giorno.

F: In che modo il corso ha cambiato il tuo modo di lavorare o di pensare?

V: Oggi, quando lavoro, mi rifletto negli occhi del mio cane e lui nei miei. Siamo in una sintonia molto profonda. A casa è un cane “normale”, ma nel lavoro succede qualcosa di intimo, che noi comprendiamo davvero.
Sappiamo cosa abbiamo visto, cosa abbiamo fatto e da dove veniamo. Questa consapevolezza è una base molto sicura per noi.
In questi anni Orso è stato un supporto enorme: è un cane che lascia traccia nelle persone che incontra. Con lui ho costruito un legame solido, e questo ha trasformato completamente anche me.

F: C’è stato un momento del corso in cui hai capito di essere nel posto giusto?

V: Ho pensato tante volte di essere nel posto giusto, ma anche di non essere all’altezza.
Un momento importante è stato durante il tirocinio in rianimazione al Meyer. Avevo appena partorito e non ero sicura di riuscire a reggere emotivamente quella situazione.
Quando sono entrata nella stanza, però, ho sentito chiaramente di poter essere lì per un motivo. In quel momento la mia emotività si è fatta da parte.
E ho capito che potevo farlo, che volevo farlo. Che ero nel posto giusto.

Se anche tu senti che questo ambito ti chiama, forse è il momento di ascoltarlo.
Le iscrizioni al Corso Biennale IAA di Antropozoa aperte ancora per poco: un percorso rigoroso, profondo e trasformativo per chi vuole lavorare negli Interventi Assistiti con gli Animali in modo serio e competente.
👉 Tutte le informazioni sono sul primo post pinnato
📧 Scrivici per candidarti o avere maggiori informazioni
🐾💛

Sui social vediamo spesso immagini bellissime associate allo storytelling sugli Interventi Assistiti con gli Animali: ba...
16/03/2026

Sui social vediamo spesso immagini bellissime associate allo storytelling sugli Interventi Assistiti con gli Animali: bambini che abbracciano cani, anziani che accarezzano gatti, operatori che sorridono.

Negli IAA la realtà clinica è molto più complessa.

Basta portare un cane in ospedale perché accada qualcosa di terapeutico? Gli IAA fanno bene sempre e comunque? L’attivazione è sempre terapia? Basta davvero l’amore per gli animali per lavorare in questo campo?

Nel nostro nuovo articolo la psicologa Francesca Mugnai smonta cinque falsi miti molto diffusi e racconta cosa significa davvero lavorare con gli animali nei contesti di cura: progettazione, équipe, rispetto dell’animale e qualità della relazione.

Perché gli animali non sono peluche e la terapia non è improvvisazione.

👉 Leggi l’articolo completo sul nostro blog a questo link

Facebook Twitter Google+ Gmail di Francesca Mugnai   Nel dibattito pubblico sugli interventi assistiti con gli animali si respira spesso un entusiasmo talvolta ingenuo. Sui social circolano immagini molto tenere: bambini che abbracciano cani, anziani che accarezzano un gatto, operatori sorridenti. ...

Si parla del nostro progetto con i bambini della scuola dell'infanzia del Comune di Castelfranco Piandiscò.🐾 Cani in aul...
14/03/2026

Si parla del nostro progetto con i bambini della scuola dell'infanzia del Comune di Castelfranco Piandiscò.

🐾 Cani in aula nelle scuole dell’infanzia

Nel Valdarno è partito un laboratorio di Interventi Assistiti con gli Animali nelle scuole dell’infanzia di Castelfranco Piandiscò e Faella.

L’incontro tra bambini e cane diventa occasione educativa:
attraverso la relazione i più piccoli sperimentano empatia, attenzione all’altro, rispetto dei tempi e delle emozioni.

Gli IAA non sono un’attività ricreativa, ma interventi strutturati che utilizzano la relazione con l’animale come mediatore educativo e relazionale.

Da oltre vent’anni Antropozoa lavora in contesti sanitari, educativi e sociali per promuovere interventi che mettano al centro la qualità della relazione.

📍 Un bel segnale quando scuola, territorio e competenze professionali si incontrano.

Orietta Gagliardi
Psicologa Francesca Mugnai: psicologia nella natura

Una visita speciale ha animato nei giorni scorsi la scuola dell’infanzia di Piandiscò. Dalla porta principale è entrata Flò, una piccola Welsh Corgi arrivata scodinzolando accanto alla sua operatrice. Dopo qualche passo curioso si è sistemata vicino alla sua “umana”, osservando i bambini e...

Zampe, piume e zoccoli dell’Antropozoa! 🐴Lui è Jo.Un pony olandese dal carattere mansueto, calmo e incredibilmente bello...
10/03/2026

Zampe, piume e zoccoli dell’Antropozoa! 🐴

Lui è Jo.
Un pony olandese dal carattere mansueto, calmo e incredibilmente bello.

È arrivato nella fattoria nel 2019, da Roma. Era stato ceduto da un centro che faceva pony game, era troppo lento: qui è arrivato per avere una seconda possibilità, per ritrovare tempo, spazio e benessere. In altre parole, per fare quella che chiamiamo “la bella vita”.

Ad accoglierlo per prima è stata Manon, la nostra cavalla che lavorava nei progetti di ippoterapia.
Il loro incontro è stato immediato: appena si sono visti sembrava si conoscessero da sempre. Hanno formato subito una coppia e hanno condiviso insieme i primi anni di vita in fattoria, fino a quando, purtroppo, Manon è mancata.

Oggi accanto a Jo c’è Dina, che lui guarda un po’ come una figlia ribelle.
Nel nostro centro gli animali vivono con ampi spazi di libertà, movimento e possibilità di interazione sociale: condizioni fondamentali perchè possano essere davvero parte dei percorsi di relazione che costruiamo.

Negli anni Jo ha lavorato molto con ragazzi in ambito psichiatrico. Con la sua calma e la sua presenza stabile ci ha aiutato più di una volta a sbloccare situazioni difficili, diventando un punto di riferimento silenzioso ma potente.

Jo è così.
Un pony gentile, che con la sua tranquillità apre spazi di incontro dove spesso le parole non bastano.


📸 chiara rossi

Alice è in Africa, mostra a un bambino come offrire un biscotto a un cane: mano aperta, movimento lento, attenzione reci...
04/03/2026

Alice è in Africa, mostra a un bambino come offrire un biscotto a un cane: mano aperta, movimento lento, attenzione reciproca.

In un contesto in cui il rapporto con l’animale è profondamente diverso da quello occidentale, il lavoro parte dall’osservazione e dal rispetto della realtà locale.
Proviamo a condividere strumenti di relazione. 🐾

Zampe, piume e zoccoli dell’Antropozoa!Lei è Giulietta, tre anni.Figlia di Lillo e Patricia.È arrivata da Antropozoa tre...
28/02/2026

Zampe, piume e zoccoli dell’Antropozoa!

Lei è Giulietta, tre anni.
Figlia di Lillo e Patricia.

È arrivata da Antropozoa tre anni fa, insieme ai suoi genitori. Tre capre salvate da una situazione difficile, tre vite che hanno trovato qui un nuovo inizio.

Giulietta però, resta sempre “la figlia”.
Anche ora che è adulta.
Patricia continua a osservarla con quello sguardo vigile, fatto di protezione e presenza discreta. Le dinamiche tra loro parlano ancora di cura, di legame, di appartenenza.

Ma Giulietta non è solo questo.

È indipendente, ribelle, curiosa.
Una capra che sceglie, che esplora, che decide da sola quando e come partecipare.

Quando lavora con i ragazzi – soprattutto con gli adolescenti – diventa sempre un’incognita.
Non per imprevedibilità nel comportamento, ma per quella qualità rara che è la curiosità autentica. Con lei puoi aspettarti qualunque cosa: un avvicinamento improvviso, uno sguardo lungo, una fuga elegante, un ritorno inaspettato.

È proprio questo a renderla un elemento di valore nella fattoria. Giulietta rappresenta l’imprevedibilità come spazio di possibilità.

E forse è anche per questo che gli adolescenti la amano così tanto.
In lei riconoscono qualcosa di familiare: il bisogno di autonomia, il desiderio di esplorare, il diritto di essere sé stessi.

Giulietta è così.
Sempre figlia.
E profondamente libera. 🐐💛

-
📸 Chirara Rossi

Indirizzo

Via Poggi 19
Castelfranco Di Sopra
50026

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 17:30
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 11:00 - 19:45
Giovedì 10:15 - 19:30

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