Dietista Dott.ssa Cristina Colombo

Dietista Dott.ssa Cristina Colombo Dai 1 pesce a 1 uomo e lo nutrirai per 1 giorno. Insegnagli a pescare e lo nutrirai per tutta la vita Mi occupo di alimentazione sotto tutti i punti di vista.

Possono avvalersi della mia consulenza:
1.soggetti con problemi di sovrappeso o obesità per cui si rende necessario un iter finalizzato al raggiungimento di un peso ragionevole

2.soggetti per i quali sia importante il raggiungimento di un comportamento alimentare corretto a supporto (e/o rafforzamento della terapia farmacologica) di eventuali patologie o disturbi di minor entità (da diabete di I e II grado, ipertensione arteriosa, statosi epatica, ecc. a colon irritabile, stipsi, meteorismo, ecc.)

3.soggetti con certificate allergie e/o intolleranze alimentari per cui risulti necessario un programma nutrizionalmente completo, nonostante l'esclusione di uno o più alimenti nelle allergie e la rotazione di questi ultimi nelle intolleranze.

4. Soggetti che necessitino di un’ educazione alimentare che consenta l'acquisizione di informazioni utili alla costituzione di una “identità nutrizionale”

5.anziani per i quali sono frequenti episodi di malnutrizione calorico-proteica

6.donne in gravidanza o allattamento che, nonostante vogliano fornire al bambino tutti i nutrienti di cui ha bisogno, non vogliono incorrere in un eccessivo aumento di peso

7.collaborazione e consulenza per palestre, centri fitness, centri di bellezza, erboristerie, etc..

Io capisco che per molti sia difficile da digerire...ma sto per svelarvi una notizia incredibile! 😲La pasta, il pane, le...
29/01/2026

Io capisco che per molti sia difficile da digerire...ma sto per svelarvi una notizia incredibile! 😲

La pasta, il pane, le gallette, i crackers, crostini, patate, polenta.... se mangiati la sera a cena (o dopo le 17 😜) é assolutamente uguale che mangiarli a pranzo o a colazione

VIVA LA GRANOLA! Un mix di cereali, frutta secca e semi, dolcificata con zucchero, miele oppure sciroppo d’acero o d’aga...
27/01/2026

VIVA LA GRANOLA!
Un mix di cereali, frutta secca e semi, dolcificata con zucchero, miele oppure sciroppo d’acero o d’agave.
Da fare in casa ovviamente!

Il concetto è molto semplice: si possono mischiare cereali, frutta secca e semi, di qualsiasi tipo, in base ai propri gusti.

Scegliete tra i cereali che volete: farro, quinoa, amaranto, orzo, avena oppure provate un mix di tanti cereali insieme.
Poi scegliete anche la frutta secca: nocciole, mandorle o noci.
Infine non vi resta che pensare alla frutta essiccata: albicocche, mele, cocco, frutti rossi o uvetta.
Se volete, aromatizzate con cacao o cannella.

Qui 🔽una delle mille varianti.

350g di fiocchi d’avena
100ml di sciroppo d’agave o miele
100g di cocco disidratato
100g di mandorle
1 cucchiaio di semi di lino
1 cucchiaio di semi di girasole
1 cucchiaio di semi di zucca
100ml di acqua

🔸Sciogliete in un pentolino il miele o lo sciroppo d’agave insieme a 100ml di acqua.

🔸Mischiate insieme la frutta secca, l’avena (potete usare quinoa, amaranto, farro o quello che vi piace) con lo sciroppo d’agave e mettete il composto su una placca coperta di carta forno.

🔸Infornate a 160°C per 30-40 minuti avendo cura di girare spesso per evitare che si bruci.

🔸Toglietela dal forno e lasciatela raffreddare completamente. Unite ora la frutta disidratata, in questo caso il cocco. Mischiate per bene e riponetela in un barattolo di vetro con chiusura ermetica.

Usata a colazione è uno spettacolo!

Per dire....
26/01/2026

Per dire....

23/01/2026
IPOGLICEMIA REATTIVA.Sapete cos'è ed a cosa è dovuta?Si configura come una condizione in cui un paio di ore dopo un past...
16/01/2026

IPOGLICEMIA REATTIVA.
Sapete cos'è ed a cosa è dovuta?

Si configura come una condizione in cui un paio di ore dopo un pasto troppo ricco in carboidrati e povero in grassi, proteine e fibre può capitare di avvertire uno dei seguenti sintomi:

Cefalea
Fame eccessiva
Voglia di dolce
Tremori
Nausea
Irritabilità
Perdita di concentrazione
Ansietà

Quali sono le cause?

Sicuramente un pasto troppo ricco di zuccheri non accompagnato da alimenti in grado di bilanciare il picco glicemico post prandiale. L'incremento importante della glicemia che si determina, richiede uno sforzo extra al pancreas di produzione di insulina che viene utilizzata proprio per tamponare e revertire l'iperglicemia. All'arrivo dell'insulina si assiste ad un crollo della glicemia ed il primo organo a risentirne è proprio il cervello, che soffre NON IN ASSENZA DI ZUCCHERO, MA IN PRESENZA DI GLICEMIE BALLERINE!

Chi è maggiormente a rischio?

1) Individui con grasso localizzato in zona addominale.
2) Individui con Intolleranza glicidica (caratterizzata da valori di glicemia a digiuno maggiori di 95 mg/dl), spesso solo un po' di adipe localizzato nella zona addominale
3)Individui con fegato grasso e Sindrome Metabolica (valori di pressione arteriosa, colesterolo LDL, Trigliceridi, Transaminasi border line o francamente alterati) obesità centrale o diffusa.

Oltre ad avere dei cali nelle vostre performances cognitive di studio o lavoro, predisporrete il pancreas ad un surplus di lavoro a cui lui spesso risponde, negli anni, con uno sciopero nella produzione di insulina, una perdita di cellule beta secernenti, ovvero proprio IL TEMUTISSIMO DIABETE!

Come vedete una condizione che si instaura subdola, in persone perfettamente in salute, ma che non curano la propria alimentazione e che vivono in balia della fame nervosa delle 10, del sacrosanto sonnellino dopo pranzo, dei risvegli notturni svuota/frigo e dello spuntino dolce a tutti i costi!

Parliamo di burger 🍔vegetariani/vegani/vegetali: ormai in commercio ce ne sono veramente tanti e molto spesso mi accorgo...
14/01/2026

Parliamo di burger 🍔vegetariani/vegani/vegetali: ormai in commercio ce ne sono veramente tanti e molto spesso mi accorgo che c'è anche molta confusione riguardo al loro acquisto, consumo, composizione.

In primis, va sottolineato che il fatto che siano burger vegetariani o vegani NON significa per forza siano sani o light (chi li ha provati, avrà sicuramente notato che spesso TRASUDANO grassi in cottura..e leggendo le tabelle nutrizionali le kcal si fanno sentire!)
Quindi mangiare questi tipi di prodotti non significa che si sta sempre facendo la scelta migliore!

Il consiglio è sempre quello di leggere l'etichetta 🏷degli ingredienti (vale sempre la regola del LESS IS MORE, cioè meno ce n'è meglio è!) .
Talvolta infatti questi burger vengono idealmente consumati come un secondo piatto, ma in realtà non contengono neanche proteine, ma cereali o pseudocereali come la quinoa o patate🥔. Quindi di fatto rappresentano una fonte di carboidrati (come pane e pasta🍝).

Quindi fate molta sempre molta attenzione 🤓quando acquistate questi prodotti già pronti!

13/01/2026
🥑🥑🥑 AVOCADO 🥑🥑🥑🥑Oramai molto diffuso anche sulle nostre tavole....sapete qual è la giusta quantità di avocado che possia...
12/01/2026

🥑🥑🥑 AVOCADO 🥑🥑🥑🥑

Oramai molto diffuso anche sulle nostre tavole....sapete qual è la giusta quantità di avocado che possiamo (o dovremmo) consumare?

È innanzitutto bene sapere che l’avocado è un frutto altamente energetico e ricchissimo di grassi (buoni, ma pur sempre grassi!!): un frutto intero di media dimensione può infatti apportare da solo fino a 500 calorie.

Ciò significa che questo frutto è da aggiungere alla dieta in sostituzione, e non in aggiunta di altri alimenti. Ad esempio se in un’insalata sarà presente mezzo avocado, non è opportuno aggiungere anche l’olio.

Ma quanto utilizzarne?
📌In una dieta ipocalorica non è consigliato superare il mezzo cucchiaio di avocado al giorno.
📌Se non si deve invece perdere peso, 100g è comunque la dose massima consentita!

LA DIETA LOW FODMAPIl concetto di FODMAP è stato pubblicato nel 2005 e, negli anni seguenti, numerosi studi hanno confer...
09/01/2026

LA DIETA LOW FODMAP

Il concetto di FODMAP è stato pubblicato nel 2005 e, negli anni seguenti, numerosi studi hanno confermato l’efficacia del protocollo proposto.

Il termine FODMAP è un acronimo che indica:
Fermentable
Oligodaccharides
Disaccharides
Monosaccharides
And
Polyols

(Dall’inglese: Oligosaccaridi, Disaccaridi, Monosaccaridi e Polioli Fermentabili)

Gli studi hanno evidenziato che la riduzione collettiva dell’assunzione di tutti i carboidrati a corta catena, poco digeribili o lentamente assorbibili può ridurre episodi fermentativi e di sovracrescita batterica nel piccolo intestino e quindi scongiurare un aumento della permeabilità intestinale.

La dieta Low FODMAP non va considerata una dieta di esclusione, ma di sostituzione dei cibi ad alto contenuto di FODMAPs con quelli a basso contenuto.

TRE FASI DELLA DIETA LOW FODMAP

Solitamente la dieta Low FODMAP comprende tre fasi:
La prima fase prevede una forte riduzione dei FODMAPs e ha una durata di 3-6 settimane.
La seconda fase, di durata variabile, prevede che vengano reintrodotti progressivamente nella dieta signoli alimenti contenenti FODMAPs, una o più volte alla settimana, per testare la soglia di tolleranza del paziente. In questa fase, sotto la guida di un esperto, si potranno verificare i tipi e le quantità settimanali di cibo tollerati, e questo servirà come riferimento per impostare la terza fase.
La terza fase della dieta prevede che il paziente potrà successivamente gestirla in maniera autonoma.

A CHI E’ CONSIGLIATA LA DIETA LOW FODMAP?

La dieta Low FODMAP è consigliata ai pazienti che hanno ricevuto diagnosi di sindrome dell’intestino irritabile di varia eziologia (disbiosi, SIBO, variante diarroica, variante stiptica).

PER QUANTO TEMPO E’ CONSIGLIATA?
Per un massimo di 6 settimane per evitare l’instaurarsi di disbiosi carenziale (impoverimento del microbiota intestinale).

A CHI NON E’ CONSIGLIATA LA DIETA LOW FODMAP?
La dieta Low FODMAP è sconsigliata ai pazienti che soffrono di disturbi gastrointestinali che non hanno ancora ricevuto una diagnosi e non hanno individuato un professionista di riferimento che possa seguirli nello svolgimento di una dieta Low FODMAP.

Sono davvero numerosi i pazienti che soffrono di sindrome dell’intestino irritabile attualmente alla disperata ricerca di una risposta ai loro problemi, che spesso li portano ad effettuare test delle intolleranze senza alcuna validità scientifica.

Il consiglio è quello di rivolgersi ad un esperto nell’applicazione di questo protocollo: la dieta Low FODMAP, somministrata da uno specialista del settore, potrebbe essere la risposta ai vostri problemi!

La dieta non è solo petto di pollo, pesce bollito e riso in bianco."Eh ma comunque non posso mangiare quello che voglio ...
08/01/2026

La dieta non è solo petto di pollo, pesce bollito e riso in bianco.

"Eh ma comunque non posso mangiare quello che voglio quando voglio!"

Si perchè non hai 3 anni, devi imparare a scendere a compromessi con te stessa, a fare delle scelte giornaliere concedendoti oggi questo e domani quello.

Farlo abbastanza a lungo perchè diventi un'abitudine che ti fa stare bene.

Iniziare una dieta vedendola come una lotta contro il dover mangiare piatti che ti fanno tristezza ad ogni pasto è una sfida persa in partenza.

Devi farlo con uno spirito propositivo di chi si mette in gioco e vuole impegnarsi per il proprio benessere a lungo termine.

Amen.

Cit.

Post muto
04/01/2026

Post muto

Indirizzo

Viale Lombardia 15
Castellanza
21053

Orario di apertura

Lunedì 10:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 18:00
Mercoledì 09:00 - 18:00
Giovedì 09:00 - 18:00
Venerdì 09:00 - 14:00
Sabato 08:00 - 13:00

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