17/03/2026
Saper aspettare, osservare, rispettare la regola del “tocca a te / tocca a me” non riguarda solo il gioco: è la base dello scambio comunicativo.
L’alternanza del turno sostiene infatti:
☑️attenzione condivisa
☑️autoregolazione (attendere, gestire l’impulsività, tollerare la frustrazione)
☑️competenze sociali (capire quando intervenire e quando lasciare spazio ascoltando l’altro)
☑️organizzazione del linguaggio (iniziare, mantenere e chiudere un dialogo in maniera efficace)
🤚Allenare l’alternanza del turno significa allenare la relazione: non solo cosa dire, ma quando dirlo e come stare nello scambio con l’altro.
Attraverso regole semplici, rinforzi positivi e turni ben strutturati, trasformiamo il gioco in un contesto naturale per far crescere le competenze comunicative.
Ecco alcune strategie semplici e molto efficaci per allenare il “turn taking” giocando:
➡️Scegliete giochi a turno chiaro
Dadi, memory, domino, pesca le carte, gioco dell’oca: l’obiettivo è che il turno sia visibile e prevedibile.
➡️ Rendete il turno “concreto”
Usate un oggetto-segnale (una pedina, una carta, una spadina): chi ha l’oggetto = è il suo turno.
➡️Usate sempre le stesse frasi-ponte
Ripetere aiuta l’automatizzazione:
“Tocca a me… ora tocca a te.”
“Aspetta… adesso vai.”
➡️Turni brevi e regole semplici
All’inizio meglio 3–5 minuti, poi si aumenta. Troppa durata = calo attentivo e più conflitti.
➡️Modellate voi il comportamento
Fate vedere come si aspetta: guardate, commentate, incoraggiate. Il bambino impara anche per imitazione.
➡️Rinforzate l’attesa, non solo la vittoria
Lodate il comportamento giusto:
“Bravo che hai aspettato il tuo turno!”
“Mi è piaciuto come mi hai lasciato finire.”
➡️Se interrompe o “prende il turno”, reset gentile
Niente rimproveri lunghi: fermate, ripetete la regola e ripartite.
✍️ Grazie alla nostra logopedista
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