ASP Catania

ASP Catania Pagina Ufficiale dell'Azienda Sanitaria Provinciale di Catania

UNA GIORNATA PER LA SALUTE DEL TERRITORIOProgrammazione, ascolto e nuovi servizi: il Calatino rafforza la sanità di pros...
24/04/2026

UNA GIORNATA PER LA SALUTE DEL TERRITORIO

Programmazione, ascolto e nuovi servizi: il Calatino rafforza la sanità di prossimità.

Sarà una giornata intensa e ricca di contenuti quella di lunedì 27 aprile, interamente dedicata al rafforzamento della sanità territoriale nei Distretti di Caltagirone e Palagonia. Un momento concreto di confronto e di crescita, in cui si uniscono pianificazione e attivazione di nuovi servizi per i cittadini.

Alle ore 12.00, a Caltagirone, inaugurazione della nuova Casa della Comunità, completamente riqualificata e pensata per offrire servizi più accessibili ed efficienti. Nel pomeriggio, a Palagonia, alle ore 16.00, inaugurazione dei nuovi locali del Distretto sanitario e, infine, alle ore 16.30, il taglio del nastro della Casa della Comunità in via Sondrio.

Sarà un’occasione di partecipazione ampia e condivisa: presenti la Direzione strategica dell’ASP di Catania, i sindaci del territorio, i direttori dei Distretti sanitari, insieme a professionisti, istituzioni civili e militari, associazioni e rappresentanti della comunità. Un momento di dialogo operativo, per mettere al centro le esigenze di salute dei cittadini e costruire risposte sempre più efficaci.
Gli interventi realizzati rappresentano un investimento importante:

a Caltagirone, oltre 3,7 milioni di euro per una riqualificazione completa, con spazi riorganizzati, impianti moderni e maggiore efficienza energetica;

a Palagonia, circa 1,5 milioni di euro per la nuova Casa della Comunità e ulteriori risorse per la sede del Distretto sanitario, completamente rinnovata.

Queste strutture non sono solo edifici, ma luoghi pensati per semplificare l’accesso ai servizi, migliorare la qualità dell’assistenza e rafforzare il legame tra sanità e territorio. Qui i cittadini potranno trovare risposte più rapide, percorsi più chiari e una presa in carico più vicina e continua. Il senso della giornata è tutto qui: ascoltare i bisogni, organizzare i servizi e costruire una sanità che sia davvero al fianco delle persone, ogni giorno.

INAUGURATE LE CASE DELLA COMUNITÀ A CATANIA E MISTERBIANCODue nuovi punti di riferimento per la salute dei cittadini, pi...
24/04/2026

INAUGURATE LE CASE DELLA COMUNITÀ A CATANIA E MISTERBIANCO

Due nuovi punti di riferimento per la salute dei cittadini, più vicini, più semplici, più concreti.

È stata una giornata sentita, partecipata, piena di significato. Sono state inaugurate le Case della Comunità di San Giorgio-Librino e Misterbianco, due strutture che segnano un cambio di passo nella sanità del territorio.

Attorno al nastro tricolore non c’erano solo istituzioni e professionisti, ma un’intera comunità: amministratori locali, medici, operatori sanitari, forze dell’ordine, associazioni e cittadini. A Misterbianco presente il sindaco Marco Corsaro con la sua amministrazione; a rappresentare la Città Metropolitana anche Ninni Decembrino. A Catania, accanto ai dirigenti sanitari, anche gli alunni dell’istituto “V. Brancati” con la docente Giuseppa Nicolosi e il baby sindaco Carol Barcellona - un segnale forte di partecipazione e futuro.

C’è stato anche un momento di raccoglimento, con la benedizione dei locali da parte di don Vincenzo Branchina, insieme ai parroci del territorio.

Ma al di là delle cerimonie, il senso di queste inaugurazioni è molto concreto: portare la sanità più vicino alle persone. Le Case della Comunità nascono proprio per questo - per essere un luogo dove non ci si sente “di passaggio”, ma presi in carico davvero. Qui lavorano insieme medici, specialisti e operatori sociali, con un’attenzione particolare a chi ha più bisogno: anziani, pazienti cronici, persone fragili.

Una delle novità più importanti è la possibilità di gestire direttamente sul territorio i casi meno complessi, evitando così file inutili nei Pronto Soccorso e aiutando i cittadini a orientarsi meglio nei percorsi di cura.

Dietro queste strutture ci sono anche investimenti importanti: oltre 1 milione di euro per San Giorgio-Librino e più di 3 milioni per Misterbianco, con interventi di riqualificazione, sicurezza e innovazione tecnologica. Proprio a Misterbianco torna operativo anche il Consultorio familiare, un servizio atteso e fondamentale.

Il messaggio che arriva da queste inaugurazioni è chiaro: la sanità cambia quando diventa più accessibile, più organizzata, ma soprattutto più umana. E queste nuove Case della Comunità vogliono essere esattamente questo - un punto di riferimento reale per i cittadini, ogni giorno.

23/04/2026

CATANIA, INAUGURATE LE CASE DI COMUNITÀ A SAN GIORGIO E MISTERBIANCO: “SANITÀ PIÙ VICINA AI CITTADINI”

Nuovo passo avanti per la sanità territoriale nel distretto di Catania. Sono state inaugurate oggi le Case di Comunità Spoke e Hub di San Giorgio-Librino e Misterbianco, strutture che rafforzano il percorso di assistenza sanitaria di prossimità già avviato sul territorio.

Le due nuove realtà si affiancano alla Casa di Comunità Hub sperimentale del San Luigi e sono già pienamente operative, con un focus particolare sulla presa in carico dei pazienti affetti da patologie croniche. Un modello che punta a superare la frammentazione dell’assistenza, offrendo un approccio integrato e continuativo.

L’obiettivo dichiarato è chiaro: garantire una presa in carico globale della popolazione. Particolare attenzione viene riservata ai pazienti fragili, intercettati attraverso il PUA (Punto Unico di Accesso), in sinergia con i Comuni e i servizi sociali. Un sistema che consente di accompagnare i cittadini all’interno di percorsi socio-assistenziali strutturati e mirati.

Tra le novità più rilevanti, anche lo sviluppo di punti di primo intervento all’interno delle Case di Comunità, come quello previsto a Misterbianco. Qui sarà possibile gestire i cosiddetti “codici bianchi”, offrendo un’alternativa concreta al pronto soccorso. I pazienti potranno accedere direttamente alla struttura oppure essere reindirizzati dal pronto soccorso, dopo il triage, per ricevere cure immediate ed efficaci.

Le strutture, già operative da tempo, sono state oggi simbolicamente consegnate alla cittadinanza. Si tratta di due presidi pienamente integrati nel territorio, veri e propri fiori all’occhiello per l’Azienda Sanitaria Provinciale.

LA SANITÀ PIÙ VICINA AI CITTADININon solo nuove aperture, ma un progetto più ampio che sta cambiando il modo di curarsi ...
22/04/2026

LA SANITÀ PIÙ VICINA AI CITTADINI

Non solo nuove aperture, ma un progetto più ampio che sta cambiando il modo di curarsi sul territorio.

Domani, 23 aprile, l’ASP di Catania inaugura le nuove Case della Comunità di San Giorgio-Librino e Misterbianco, due punti fondamentali per rendere la sanità sempre più semplice da raggiungere e vicina alle persone.

Queste strutture fanno parte di una rete più ampia di Case della Comunità che stanno nascendo in tutta la provincia, grazie ai fondi PNRR e agli investimenti dell’Art. 20, con un obiettivo chiaro: portare i servizi sanitari direttamente nei quartieri e nei comuni.

Qui i cittadini potranno trovare in un unico luogo:
- medici di famiglia e pediatri
- specialisti
- servizi di prevenzione
- assistenza sanitaria e sociale integrata

Le nuove Case della Comunità non sono solo edifici, ma un nuovo modo di pensare la sanità: più accessibile, più organizzata e più attenta ai bisogni reali delle persone. Un percorso già avviato con altre strutture sul territorio e che continuerà nei prossimi mesi, per costruire una rete sempre più capillare e vicina ai cittadini.

SCREENING, VACCINI E SICUREZZA: LA PREVENZIONE ENTRA NELLE AZIENDE CATANESIPortare la sanità pubblica direttamente nei l...
21/04/2026

SCREENING, VACCINI E SICUREZZA: LA PREVENZIONE ENTRA NELLE AZIENDE CATANESI

Portare la sanità pubblica direttamente nei luoghi di lavoro. È questo l’obiettivo del protocollo siglato tra Confindustria Catania e l’ASP, che punta a rendere la prevenzione più semplice e accessibile per migliaia di lavoratori.

Screening oncologici, vaccinazioni gratuite, ma anche informazione su corretti stili di vita, salute di genere e sicurezza sul lavoro: l’accordo mette insieme istituzioni e imprese per promuovere una cultura della prevenzione concreta.

«La salute non è soltanto un obiettivo sanitario, ma un fattore abilitante di sviluppo sociale ed economico», evidenzia il direttore generale dell’Asp Giuseppe Laganga Senzio, che parla di «una sanità che esce dai propri confini e si integra con il sistema produttivo».

«Per le nostre imprese la salute dei lavoratori non è un obbligo di legge, ma un valore», sottolinea la presidente di Confindustria Catania Cristina Busi. «Con questo protocollo trasformiamo un impegno culturale in azioni concrete, portando i servizi dell’Asp direttamente nei luoghi di lavoro».

Parliamo di un bacino di circa 26 mila lavoratori, che diventano molti di più se si considerano le famiglie. Un’azione capillare che può davvero fare la differenza, soprattutto per chi oggi è più distante dai servizi sanitari.

Adesso, però, arriva la parte più importante: trasformare le parole in fatti. «Dobbiamo mettere in campo azioni concrete nell’immediato, senza attendere», aggiunge Marco Causarano, con un’attenzione particolare alle piccole e medie imprese.

L’obiettivo è anche culturale. «Passare da una prevenzione vissuta come adempimento a una prevenzione riconosciuta come leva strutturale di benessere», conclude Antonio Leonardi.

MISURE DI SICUREZZA E SALUTE MENTALE: SIGLATO PROTOCOLLO A CATANIAUn accordo che mette insieme giustizia e sanità per se...
21/04/2026

MISURE DI SICUREZZA E SALUTE MENTALE: SIGLATO PROTOCOLLO A CATANIA

Un accordo che mette insieme giustizia e sanità per seguire meglio i pazienti psichiatrici autori di reato e rendere più rapide ed efficaci le decisioni.

A Catania si prova a cambiare passo su un tema delicato come quello della salute mentale legata alla giustizia. È stato firmato un Protocollo operativo che punta a far lavorare insieme, in modo più stretto, tribunali e sistema sanitario. L’obiettivo è semplice ma ambizioso: intervenire prima, meglio e con maggiore coordinamento.

In concreto, si vuole evitare frammentazioni e ritardi, costruendo percorsi chiari per la presa in carico dei pazienti psichiatrici coinvolti in procedimenti penali. Si tratta di situazioni complesse, dove è fondamentale trovare un equilibrio tra il bisogno di cura e le esigenze di sicurezza.

Il punto chiave del Protocollo è il Punto Unico Regionale, il cosiddetto PUR, che sarà attivo all’interno del Dipartimento di Salute Mentale dell’Asp di Catania. Qui passeranno le informazioni e qui verranno coordinati i percorsi, con un ruolo di supporto anche per le decisioni dell’Autorità giudiziaria.

Tra le novità più importanti c’è una rete più forte tra tutte le istituzioni coinvolte, così da rendere gli interventi più rapidi e mirati. Vengono previsti percorsi terapeutici personalizzati, con maggiore attenzione alla scelta tra REMS e comunità terapeutiche. Si punta anche a migliorare il dialogo tra periti, consulenti e servizi territoriali, oltre a creare canali chiari per condividere dati e informazioni.

Non meno importante è l’aspetto della formazione: operatori sanitari, giuridici e sociali potranno lavorare insieme anche sul piano formativo, per parlare lo stesso linguaggio e affrontare meglio i casi più complessi.

Questo Protocollo segue le indicazioni nazionali più recenti e potrebbe diventare un modello da estendere a tutta la regione. È un passo avanti verso un sistema più integrato, che tiene insieme salute, sicurezza e inclusione, senza lasciare indietro nessuno.

Leggi Qui: https://www.aspct.it/comunicazione/news/preview.aspx?id=41544

VIVERE INSIEME AGLI ALTRI: IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONEMartedì 21 aprile, alle ore 16, presso i locali di via Biagio Pec...
20/04/2026

VIVERE INSIEME AGLI ALTRI: IL RUOLO DELLA COMUNICAZIONE

Martedì 21 aprile, alle ore 16, presso i locali di via Biagio Pecorino 5, si terrà un incontro dedicato a un tema centrale per la salute pubblica: il valore della comunicazione nella costruzione di comunità più consapevoli, inclusive e capaci di prendersi cura di sé.

L’iniziativa, promossa dall’U.O.S. Educazione e Promozione della Salute Aziendale (EPSA), punta a rafforzare il legame tra servizi sanitari e cittadini, portando la prevenzione direttamente nei luoghi di vita quotidiana.

Oggi più che mai, infatti, la sanità è chiamata a uscire dai propri spazi tradizionali per avvicinarsi alle persone, ascoltare i bisogni reali e costruire risposte efficaci e accessibili. In questo percorso si inserisce la collaborazione tra ASP e IACP, un’alleanza che valorizza il territorio come spazio di relazione, partecipazione e benessere.

Comunicare la salute non significa solo informare, ma creare fiducia, favorire comportamenti consapevoli e ridurre le distanze tra istituzioni e cittadini. È uno strumento fondamentale per promuovere inclusione e migliorare la qualità della vita.

L’incontro rappresenta un’occasione di confronto e approfondimento su linguaggi, strumenti e strategie della comunicazione, con l’obiettivo di costruire una sanità sempre più vicina alle persone.

Via Biagio Pecorino 5
Ore 16:00 - Martedì 21 aprile

17/04/2026

ASP CATANIA A “BUONGIORNO SICILIA”: MUOVERSI, MANGIARE BENE E PREVENIRE PER VIVERE MEGLIO

Dalla Villa Bellini un messaggio semplice: la salute si costruisce ogni giorno, insieme.

L’ASP di Catania è stata ospite della trasmissione Buongiorno Sicilia, condotta da Angelo Gagliano su Antenna Sicilia, per parlare di prevenzione e corretti stili di vita. In studio il dott. Alfio Reitano, responsabile dell’educazione e promozione della salute, che ha raccontato in modo diretto cosa significa davvero prendersi cura di sé.

Al centro dell’intervista il progetto Muoviti ancora, che oggi coinvolge oltre 1.500 persone in 30 comuni della provincia, con particolare attenzione agli over 65. Non si tratta di un’iniziativa occasionale, ma di un percorso che dura tutto l’anno e che punta a rimettere in movimento le persone, non solo fisicamente ma anche socialmente.

La giornata organizzata alla Villa Bellini, con circa 400 partecipanti, è stata un momento importante, ma non conclusivo. Un’occasione per stare insieme, muoversi, confrontarsi e riscoprire il valore di uno stile di vita sano. Come è stato spiegato durante la trasmissione, movimento e alimentazione non devono essere vissuti come obblighi o sacrifici, ma come qualcosa di naturale, da inserire nella quotidianità.

Il punto è proprio questo: non servono gesti straordinari. A volte basta poco. Fare le scale invece di prendere l’ascensore, camminare di più, lasciare l’auto un po’ più lontano, fare attenzione a cosa si mangia. Piccoli cambiamenti che, giorno dopo giorno, fanno la differenza.

Il dott. Reitano lo ha detto chiaramente: «prendersi cura di sé è il primo passo per prevenire tante malattie». Non si parla solo di benessere generale, ma anche di prevenzione concreta. Sedentarietà e cattiva alimentazione sono tra le principali cause di patologie come diabete, obesità e problemi cardiovascolari.

Accanto a questo c’è il tema degli screening, che rappresentano un altro tassello fondamentale. Durante l’iniziativa è stata promossa, ad esempio, la prevenzione del tumore del colon-retto, con un esame semplice e gratuito che può salvare la vita. Il problema, però, spesso è culturale. Molti pensano «a me non succede», e rimandano.

Ed è proprio questo il rischio più grande. Quel modo di pensare, definito anche come una sorta di illusione di essere immuni, porta a sottovalutare i segnali del corpo o a evitare controlli importanti. La prevenzione, invece, parte proprio da qui: dalla consapevolezza.

Un altro aspetto fondamentale emerso durante l’intervista è quello della socialità. Muoversi insieme, partecipare, condividere momenti di attività fisica rende tutto più semplice e più efficace. Non è solo una questione di salute fisica, ma anche di equilibrio mentale.

Il messaggio che arriva è chiaro e concreto: muoversi, mangiare bene e controllarsi non sono tre cose separate, ma parti dello stesso percorso. Un percorso che ognuno può iniziare subito, senza aspettare.

Perché la salute non si costruisce in un giorno, ma ogni giorno.

SALUTE DELLA DONNA: AD ACIREALE UNA SETTIMANA DI PREVENZIONE GRATUITADal 22 al 29 aprile visite, esami e servizi dedicat...
15/04/2026

SALUTE DELLA DONNA: AD ACIREALE UNA SETTIMANA DI PREVENZIONE GRATUITA

Dal 22 al 29 aprile visite, esami e servizi dedicati per prendersi cura della salute femminile.

Dal 22 al 29 aprile l’Ospedale “Santa Marta e Santa Venera” di Acireale apre le porte alle donne con un’iniziativa concreta, semplice e utile: una settimana di visite ed esami gratuiti per promuovere la prevenzione e la diagnosi precoce.

È un’occasione importante, pensata per avvicinare le persone ai servizi e ricordare quanto sia fondamentale prendersi cura della propria salute, anche quando si sta bene. Durante l’(H) Open Week sarà possibile accedere a consulenze e controlli in diverse aree specialistiche, dalla ginecologia alla cardiologia, dall’endocrinologia alla pneumologia, fino alla nutrizione, riabilitazione, oculistica e urologia. Un’offerta ampia, costruita per rispondere ai bisogni reali delle donne nelle diverse fasi della vita.

Grande attenzione è dedicata alla prevenzione oncologica, con momenti informativi e la possibilità di ritirare gratuitamente il kit per lo screening del colon-retto. Perché intercettare una malattia in fase precoce può davvero fare la differenza.

Accanto agli aspetti clinici, c’è anche uno spazio importante dedicato alla persona: si parlerà di allattamento, salute del pavimento pelvico, infezioni da HPV, corretta alimentazione e gestione delle patologie croniche. E, per tutta la durata dell’iniziativa, sarà attivo anche uno sportello di ascolto per le donne vittime di violenza, con supporto psicologico e sociale ad accesso libero. Un segnale forte, che mette al centro non solo la salute fisica, ma anche quella emotiva e sociale.

L’Ospedale di Acireale fa parte della rete degli ospedali premiati con tre Bollini Rosa, un riconoscimento che valorizza le strutture attente alla medicina di genere e capaci di costruire percorsi realmente accessibili e dedicati alle donne.

Questa settimana non è solo un insieme di prestazioni gratuite, ma un invito a fermarsi un momento e pensare a sé stesse, alla propria salute, al proprio futuro. Perché la prevenzione non è un gesto straordinario, ma una scelta quotidiana che può cambiare la vita.

Tutte le informazioni e il programma completo sono disponibili qui:
https://www.aspct.it/comunicazione/campagne-comunicazione/default.aspx?news=27382



Seguici sui nostri canali ufficiali per restare sempre aggiornato su tutte le iniziative, gli screening e le campagne di prevenzione dell’ASP di Catania. Condividi le notizie che ritieni più utili o di tuo interesse.

MISTERBIANCO, LA GUARDIA MEDICA SI TRASFERISCE NELLA CASA DELLA COMUNITÀStessi orari, stessi servizi, ma in una sede nuo...
15/04/2026

MISTERBIANCO, LA GUARDIA MEDICA SI TRASFERISCE NELLA CASA DELLA COMUNITÀ

Stessi orari, stessi servizi, ma in una sede nuova e più integrata con la sanità del territorio.

Da oggi la Guardia Medica di Misterbianco è operativa nella nuova sede della Casa della Comunità Spoke, in via Galileo Galilei n. 63.

Un cambiamento importante che non modifica il servizio per i cittadini, ma lo rende ancora più vicino e integrato con la rete della sanità territoriale.

Gli orari restano invariati:
- dalle 20:00 alle 08:00 tutti i giorni
- dalle 08:00 alle 20:00 nei giorni prefestivi e festivi

Per assistenza: 095 303508

Il trasferimento rappresenta un passo avanti verso una sanità più organizzata e accessibile: la Guardia Medica entra a pieno titolo nella Casa della Comunità, rafforzando il collegamento tra medici di famiglia, servizi sanitari e assistenza sul territorio.

Un servizio fondamentale per garantire continuità assistenziale e risposte rapide ai bisogni di salute, soprattutto nelle ore in cui il medico di base non è disponibile.



Seguici sui nostri canali ufficiali per restare sempre aggiornato su tutte le iniziative, gli screening e le campagne di prevenzione dell’ASP di Catania. Condividi le notizie che ritieni più utili o di tuo interesse.

14/04/2026

ASP CATANIA A “BUONGIORNO SICILIA”: UNITÀ MOBILI E NUOVE STRATEGIE CONTRO LE DIPENDENZE

Un confronto in diretta per raccontare un modello di sanità che esce dagli ambulatori e incontra le persone nei luoghi del bisogno.

L’ASP di Catania è stata protagonista della trasmissione “Buongiorno Sicilia” su Antenna Sicilia, condotta dalla giornalista Roberta Lunghi, con un approfondimento dedicato al tema delle dipendenze patologiche e alle nuove azioni messe in campo sul territorio. In studio il dott. Fabio Brogna, direttore dell’Unità Operativa Complessa del Servizio Territoriale Dipendenze Patologiche, e il dott. Carmelo Florio, direttore del Dipartimento di Salute Mentale, che hanno raccontato il percorso avviato dall’Azienda sanitaria etnea e i risultati già raggiunti.

Nel corso dell’intervista è emerso con chiarezza il senso di un cambiamento culturale prima ancora che organizzativo: non aspettare più che il cittadino arrivi ai servizi, ma portare i servizi direttamente nelle piazze, nei luoghi di aggregazione, nei contesti dove il disagio nasce e spesso resta nascosto. In questa direzione si inserisce la presentazione delle nuove unità mobili, già operative sul territorio, che rappresentano uno degli strumenti più innovativi previsti dalla normativa regionale e pensati per rafforzare la sanità di prossimità.

Si tratta di veri e propri presidi itineranti della salute, all’interno dei quali operano équipe multidisciplinari composte da psichiatri, psicologi, psicoterapeuti, assistenti sociali, educatori e infermieri. Professionisti formati per accogliere, ascoltare e intervenire con competenza, ma soprattutto con un approccio umano, capace di instaurare un primo contatto con chi vive una condizione di fragilità. Non solo prevenzione, quindi, ma anche intervento diretto, orientamento e accompagnamento verso i percorsi di cura.

Il dato richiamato durante la trasmissione è significativo: circa 7.000 pazienti sono già in carico ai servizi, ma si tratta solo della parte visibile di un fenomeno molto più ampio. Esiste infatti un sommerso che sfugge ai circuiti tradizionali e che proprio queste nuove modalità operative puntano a intercettare. Le dipendenze oggi non riguardano solo le sostanze illegali, ma comprendono anche alcol, tabacco e un numero crescente di dipendenze comportamentali, come il gioco d’azzardo. A preoccupare maggiormente, però, è la diffusione di sostanze come cocaina, crack, anfetamine, metanfetamine e cannabinoidi sintetici, con un impatto sempre più evidente tra i giovani.

Un altro passaggio centrale dell’intervento ha riguardato il tema dello stigma, che ancora rappresenta un ostacolo importante all’accesso ai servizi. Molte persone, infatti, esitano a chiedere aiuto per paura del giudizio o per il timore di essere etichettate. Per questo motivo le unità mobili sono pensate anche come spazi di primo contatto caratterizzati da discrezione e anonimato, dove l’utente può avvicinarsi liberamente, senza obblighi, trovando ascolto e informazioni. Un approccio basato sul colloquio motivazionale e sulla libertà di scelta, che lascia alla persona il tempo e lo spazio per maturare una decisione consapevole.

Fondamentale è anche il lavoro di rete che l’ASP di Catania sta costruendo con i territori. Sindaci, scuole, parrocchie e realtà del terzo settore sono coinvolti in un percorso condiviso che punta a rendere sempre più capillare la presenza dei servizi. Le unità mobili si inseriscono infatti in un sistema più ampio che comprende centri di pronta accoglienza, futuri drop-in e una rete diffusa provinciale, con l’obiettivo di garantire continuità assistenziale e accesso facilitato.

Nel corso della trasmissione è emerso un messaggio chiaro e diretto, rivolto non solo a chi vive una dipendenza, ma anche alle famiglie e alle comunità: non bisogna restare soli. I servizi ci sono, sono accessibili e stanno evolvendo per rispondere in modo sempre più efficace ai bisogni reali delle persone. “Esiste una strada diversa” non è solo uno slogan, ma il senso profondo di un impegno quotidiano che mette al centro la persona, la dignità e la possibilità concreta di cambiare percorso.

14/04/2026

VILLA BELLINI IN MOVIMENTO: PREVENZIONE, SALUTE E QUALITÀ DELLA VITA PER GLI OVER 65

Una giornata di energia, partecipazione e consapevolezza per promuovere stili di vita sani e attivi.

Una bellissima giornata a Villa Bellini, dove l’ASP di Catania ha incontrato tanti cittadini per un’iniziativa speciale dedicata alla salute e al benessere della popolazione over 65.

Protagonista il progetto “Muoviti Ancora”, un percorso concreto che coinvolge decine di comuni della provincia e che punta a migliorare la qualità della vita attraverso movimento, alimentazione sana e prevenzione.

Oggi non è stata solo un’attività, ma una vera e propria festa della salute: tante persone hanno partecipato con entusiasmo, guidate da professionisti in scienze motorie, svolgendo esercizi di educazione fisica corretta, pensati per mantenere il corpo attivo e prevenire patologie legate alla sedentarietà.

Accanto al movimento, grande attenzione anche alla dieta mediterranea, con consigli pratici e momenti informativi su come alimentarsi in modo equilibrato per vivere più a lungo e meglio. Perché la salute si costruisce ogni giorno, anche a tavola.

E poi la prevenzione, quella che fa davvero la differenza. Durante l’iniziativa si è parlato dell’importanza degli screening oncologici:
- tumore al seno
- tumore alla cervice uterina
- tumore del colon-retto

Esami fondamentali che permettono di individuare precocemente eventuali malattie e, in molti casi, salvare la vita.

“Muoviti Ancora” non è solo un progetto, ma un impegno costante dell’ASP di Catania per accompagnare le persone nel tempo, con incontri settimanali e attività diffuse sul territorio, per contrastare sedentarietà, obesità e patologie croniche.

Muoversi, mangiare bene, fare prevenzione: tre gesti semplici che insieme costruiscono una vita più lunga e di qualità.

Leggi Qui: https://www.aspct.it/comunicazione/news/default.aspx?news=27376



Seguici sui nostri canali ufficiali per restare sempre aggiornato su tutte le iniziative, gli screening e le campagne di prevenzione dell’ASP di Catania. Condividi le notizie che ritieni più utili o di tuo interesse.

Indirizzo

Via S. Maria La Grande, 5
Catania
95124

Notifiche

Lasciando la tua email puoi essere il primo a sapere quando ASP Catania pubblica notizie e promozioni. Il tuo indirizzo email non verrà utilizzato per nessun altro scopo e potrai annullare l'iscrizione in qualsiasi momento.

Contatta Lo Studio

Invia un messaggio a ASP Catania:

Condividi