ARNAS Garibaldi Catania

ARNAS Garibaldi Catania Informazioni di contatto, mappa e indicazioni stradali, modulo di contatto, orari di apertura, servizi, valutazioni, foto, video e annunci di ARNAS Garibaldi Catania, Ospedale, Piazza Santa Maria di Gesù, 5, Catania.

Repubblica Palermo di oggi...
27/03/2026

Repubblica Palermo di oggi...

GARIBALDI & CORRI CATANIA. Richiedi la tua maglietta scrivendo a  garibaldicorricatania@hotmail.comRichiedi la tua magli...
27/03/2026

GARIBALDI & CORRI CATANIA.
Richiedi la tua maglietta scrivendo a garibaldicorricatania@hotmail.com
Richiedi la tua maglietta personalizzata di CORRI CATANIA.
Un’iniziativa dedicata a chi ama partecipare, condividere e sentirsi parte di un progetto di beneficenza sul territorio.

27/03/2026

𝐄𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢, 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚
Il team multidisciplinare e il percorso integrato dell’Arnas Garibaldi.

25/03/2026

GARIBALDI & CORRI CATANIA CONTRO LA VIOLENZA SUI MINORI.
Richiedi la tua maglietta personalizzata di CORRI CATANIA per contribuire alla crescita dell’ambulatorio TIMMI (Team interdisciplinare Maltrattamenti sui Minori), contro la violenza sui bambini.
Richiedi la tua maglietta scrivendo a garibaldicorricatania@hotmail.com

Sanità: boom di candidature al Garibaldi-CentroCirca 100 domande per 6 posti da dirigente medico in Medicina d’Emergenza...
24/03/2026

Sanità: boom di candidature al Garibaldi-Centro

Circa 100 domande per 6 posti da dirigente medico in Medicina d’Emergenza all’Arnas Garibaldi di Catania.
Un risultato straordinario, soprattutto considerando che in Italia il Pronto Soccorso è tra gli ambiti meno attrattivi per i professionisti.
Un segnale forte della crescente attrattività del Nuovo Centro di Emergenza e Urgenza, diretto dal dott. Giovanni Ciampi, e del lavoro strategico della direzione generale guidata dal dott. Giuseppe Giammanco.
https://www.ao-garibaldi.ct.it/comunicazione/news/default.aspx?news=20577

ARNAS Garibaldi e Università: sinergia tra sanità e diritto per la cultura della legalitàL’ARNAS Garibaldi di Catania ha...
21/03/2026

ARNAS Garibaldi e Università: sinergia tra sanità e diritto per la cultura della legalità

L’ARNAS Garibaldi di Catania ha preso parte alle attività della Clinica Legale di Diritto del Lavoro promossa dal Dipartimento di Giurisprudenza, nell’ambito delle iniziative di Terza Missione volte alla valorizzazione delle conoscenze e al rafforzamento dell’impatto sociale dell’Università sul territorio.
La partecipazione dell’Azienda si inserisce in un percorso di collaborazione istituzionale finalizzato a favorire il dialogo tra il mondo accademico e il sistema sanitario, contribuendo alla diffusione della cultura della legalità e alla promozione di buone pratiche nella gestione dei rapporti di lavoro e delle responsabilità professionali.
Nel corso delle attività, l’ARNAS Garibaldi ha sottoposto all’attenzione della Clinica una vicenda particolarmente complessa, caratterizzata dall’intreccio tra responsabilità per colpa medica, accertamento della responsabilità penale del sanitario, responsabilità civile della struttura e responsabilità disciplinare del medico.
L’analisi del caso, sviluppata con il coinvolgimento di studentesse e studenti, docenti e professionisti, ha consentito di approfondire i diversi livelli di responsabilità, evidenziandone le specificità e le reciproche interazioni. In particolare, sono stati esaminati i distinti criteri di accertamento propri del giudizio penale e di quello civile, nonché i profili connessi all’esercizio del potere disciplinare da parte dell’Azienda, anche alla luce degli esiti dei procedimenti giudiziari.
Le attività didattiche sono state condotte dal dott. Carmelo Ferrara, direttore amministrativo dell’ARNAS Garibaldi, dal dott. Santo Bonanno, direttore del Pronto Soccorso del Garibaldi-Centro, dal dott. Daniele Sorelli, direttore dell’UOS di Internazionalizzazione, e dalla dott.ssa Giorgia Fallica, che hanno condiviso competenze ed esperienze professionali offrendo un contributo di elevato valore formativo. L’ARNAS Garibaldi è stata ospitata dalla Prof.ssa Loredana Zappalà, Professore Associato di Diritto del Lavoro.
L’iniziativa ha rappresentato un’importante occasione di confronto su tematiche di elevata rilevanza giuridica e organizzativa, coniugando l’approfondimento teorico con l’analisi di casi concreti, in un’ottica di crescita reciproca tra istituzioni.
Attraverso la partecipazione alla Clinica Legale, l’ARNAS Garibaldi conferma il proprio impegno nella promozione della formazione, dell’innovazione e della collaborazione con il mondo universitario, riconoscendo il valore strategico di tali sinergie per il miglioramento continuo della qualità dei servizi e per la tutela dei diritti nel sistema sanitario.

𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐓𝐀𝐂 𝐢𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐝 𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐍𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞: 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐚𝐫𝐞 “Doti umane e professionali al ...
19/03/2026

𝐑𝐚𝐝𝐢𝐨𝐥𝐨𝐠𝐢𝐚, 𝐥𝐚 𝐬𝐚𝐥𝐚 𝐓𝐀𝐂 𝐢𝐧𝐭𝐢𝐭𝐨𝐥𝐚𝐭𝐚 𝐚𝐝 𝐀𝐥𝐝𝐨 𝐍𝐨𝐛𝐢𝐥𝐞: 𝐢𝐥 𝐫𝐢𝐜𝐨𝐫𝐝𝐨 𝐝𝐢 𝐮𝐧 𝐥𝐚𝐯𝐨𝐫𝐚𝐭𝐨𝐫𝐞 𝐞𝐬𝐞𝐦𝐩𝐥𝐚𝐫𝐞
“Doti umane e professionali al servizio della comunità, un esempio per tutti”. Questa la frase scritta sulla targa per ricordare, Aldo Nobile, dipendente dell’Arnas Garibaldi, prematuramente scomparso. A lui è stata intitolata la sala TAC del reparto di radiologia.
La cerimonia di scopertura della targa commemorativa si è svolta alla presenza dei familiari più stretti: la moglie Maurizia e i figli Giulia e Giambattista. Un momento di grande partecipazione che ha visto riuniti i vertici aziendali, tra cui il direttore generale, Giuseppe Giammanco, il direttore sanitario, Mauro Sapienza, e il direttore della radiologia, Gianluca Galvano. Presente anche Antonio Scavone, che per anni ha guidato la radiologia e che ha voluto testimoniare con la propria partecipazione il forte legame di stima e affetto.
Aldo Nobile non era solo un professionista esemplare, ma una figura amata da tutti per la sua straordinaria disponibilità e per quel tratto umano "adorabile" che lo rendeva un punto di riferimento per i colleghi, accorsi numerosi per onorarne il ricordo.
Con questa intitolazione, l’Arnas Garibaldi non vuole solo dedicare uno spazio fisico a un collaboratore prezioso, ma intende mantenere vivo l'esempio di dedizione e umanità che Aldo Nobile ha donato all'ospedale e a chiunque abbia avuto il privilegio di lavorare al suo fianco.
Oltre all'impegno lavorativo, Aldo coltivava una profonda passione per la scrittura. Per questa ragione c’è stato un momento toccante della cerimonia con la lettura di alcuni suoi versi, un testamento spirituale che ha commosso i presenti:
“𝐴 𝑣𝑜𝑖 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑜 𝑙𝑒 𝑚𝑖𝑒 𝑝𝑜𝑒𝑠𝑖𝑒 𝑠𝑢𝑙𝑙𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖 𝑠𝑝𝑒𝑟𝑜 𝑝𝑜𝑠𝑠𝑖𝑎𝑡𝑒 𝑣𝑜𝑙𝑎𝑟𝑒. 𝐶𝑜𝑛 𝑙𝑒 𝑞𝑢𝑎𝑙𝑖, 𝑓𝑜𝑟𝑠𝑒, 𝑝𝑜𝑡𝑟𝑒𝑠𝑡𝑒 𝑟𝑖𝑑𝑒𝑟𝑒, 𝑝𝑖𝑎𝑛𝑔𝑒𝑟𝑒 𝑜 𝑔𝑟𝑖𝑑𝑎𝑟𝑒. 𝐴 𝑡𝑒 𝑙𝑎𝑠𝑐𝑖𝑜 𝑖𝑙 𝑚𝑖𝑜 𝑐𝑢𝑜𝑟𝑒 𝑎𝑓𝑓𝑎𝑡𝑖𝑐𝑎𝑡𝑜, 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑡𝑢𝑎 𝑖𝑚𝑚𝑎𝑔𝑖𝑛𝑒, 𝑒 𝑙𝑎 𝑚𝑖𝑎 𝑟𝑎𝑔𝑖𝑜𝑛𝑒, 𝑠𝑝𝑒𝑐𝑐ℎ𝑖𝑜 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑙𝑢𝑐𝑖𝑑𝑎 𝑐𝑜𝑛𝑠𝑎𝑝𝑒𝑣𝑜𝑙𝑒𝑧𝑧𝑎 𝑑𝑒𝑙𝑙𝑎 𝑓𝑖𝑛𝑒”.
𝑨𝒍𝒅𝒐 𝑵𝒐𝒃𝒊𝒍𝒆

19/03/2026

𝐒𝐚𝐧𝐢𝐭𝐚̀ 𝐬𝐨𝐬𝐭𝐞𝐧𝐢𝐛𝐢𝐥𝐞, 𝐥’𝐀𝐫𝐧𝐚𝐬 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐩𝐮𝐧𝐭𝐚 𝐬𝐮𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐠𝐞𝐧𝐞𝐫𝐚𝐳𝐢𝐨𝐧𝐞
𝐄𝐧𝐞𝐫𝐠𝐢𝐚, 𝐜𝐚𝐥𝐨𝐫𝐞 𝐞 𝐫𝐚𝐟𝐟𝐫𝐞𝐬𝐜𝐚𝐦𝐞𝐧𝐭𝐨 𝐜𝐨𝐧 𝐢𝐦𝐩𝐢𝐚𝐧𝐭𝐨 𝐚𝐥𝐢𝐦𝐞𝐧𝐭𝐚𝐭𝐨 𝐚 𝐠𝐚𝐬
E’ in funzione dal mese di agosto dello scorso anno il nuovo impianto di cogenerazione a gas naturale, un investimento strategico per ottimizzare l’efficienza energetica del presidio di Nesima e ridurre l’impatto ambientale.
A differenza dei sistemi tradizionali, la cogenerazione permette di produrre contemporaneamente tre vettori energetici partendo da un’unica fonte combustibile (gas metano): energia elettrica per il fabbisogno del presidio; energia termica(aria calda e acqua sanitaria) per il riscaldamento dei reparti; energia frigorifera (aria fredda) per la climatizzazione estiva.
L'adozione di questa tecnologia trasforma l'ospedale in azienda virtuosa, garantendo vantaggi su più fronti:
• Efficienza energetica: Sfruttando il calore di scarto della produzione elettrica (che normalmente andrebbe disperso), l’impianto raggiunge un rendimento globale vicino al 90%.
• Sostenibilità ambientale: Diminuzione delle emissioni di CO2 in atmosfera.
• Resilienza e sicurezza: L’impianto garantisce una maggiore autonomia energetica.
• Risparmio economico: L'abbattimento dei costi in bolletta permette di liberare risorse finanziarie da reinvestire.
In una struttura sanitaria, il fabbisogno di energia e comfort termico è costante, 24 ore su 24. La cogenerazione permette di soddisfare questo bisogno in modo intelligente, silenzioso e rispettoso dell'ambiente.
L’impianto è stato realizzato da Edison, per l’Arnas Garibaldi ha fornito supporto logistico Paolo Merlino dell’Ufficio tecnico in qualità di DEC.

Nomina al Garibaldi Nesima: Nicola Cinardi è il nuovo Direttore della Chirurgia Generale a indirizzo oncologicoSi raffor...
18/03/2026

Nomina al Garibaldi Nesima: Nicola Cinardi è il nuovo Direttore della Chirurgia Generale a indirizzo oncologico

Si rafforza la squadra e l'offerta sanitaria dell'Arnas Garibaldi nella cura delle patologie tumorali. È stato ufficialmente conferito a Nicola Cinardi l’incarico quinquennale di direttore della Struttura Complessa di Chirurgia Generale a indirizzo Oncologico del presidio ospedaliero Garibaldi Nesima.
La firma del contratto è avvenuta alla presenza dell’intera Direzione Strategica: Giuseppe Giammanco, direttore generale, Carmelo Ferrara, direttore amministrativo, e Mauro Sapienza, direttore sanitario, che hanno voluto accogliere il nuovo primario per formalizzare l’inizio di questo importante percorso.
Con la nomina di Cinardi, professionista di comprovata esperienza e competenza clinica, già allievo di Giorgio Giannone, l’Arnas Garibaldi conferma la propria vocazione all’eccellenza e il proprio impegno nel garantire standard di cura sempre più elevati.
Nel corso dell’incontro, il direttore generale Giuseppe Giammanco ha espresso parole di stima e incoraggiamento, rivolgendo al neo-direttore un sentito augurio di buon lavoro: “Al dottor Cinardi il nostro più sincero in bocca al lupo per questo nuovo incarico, certi che saprà proseguire e rafforzare il percorso di qualità e innovazione già intrapreso, contribuendo ulteriormente alla crescita della nostra azienda e alla tutela della salute dei pazienti”.
La Direzione Strategica ha quindi ribadito la volontà di continuare a investire sull’innovazione, sulla qualità dell’assistenza e sull’umanizzazione delle cure, per rispondere in maniera sempre più tempestiva ed efficace ai bisogni di salute del territorio.

Donato un ecografo al Garibaldi Centro: un aiuto concreto per la diagnosi delle patologie reumaticheUn gesto di solidari...
16/03/2026

Donato un ecografo al Garibaldi Centro: un aiuto concreto per la diagnosi delle patologie reumatiche

Un gesto di solidarietà che si traduce in un importante investimento per la salute dei cittadini. L’Associazione Italiana REUM Amici (AIRA) ODV, rappresentata in Sicilia da Salvatore Filetti, ha donato un nuovo ecografo al reparto di Radiologia dell’ospedale Garibaldi Centro di Catania, diretto dal dott. Gianluca Galvano.
La nuova apparecchiatura diagnostica La nuova apparecchiatura concorrerà, insieme alle tecnologie disponibili presso l’ARNAS Garibaldi, alla diagnostica e allo studio delle patologie reumatiche, consentendo di migliorare la qualità degli esami e di ridurre sensibilmente i tempi di attesa per i pazienti.
Alla consegna dell’ecografo erano presenti anche i vertici dell’ARNAS Garibaldi: il direttore generale Giuseppe Giammanco, il direttore amministrativo Carmelo Ferrara e il direttore sanitario Mauro Sapienza, che hanno voluto sottolineare l’importanza della collaborazione tra il sistema sanitario e il mondo del volontariato.
L’ecografia rappresenta infatti uno strumento fondamentale nella diagnostica delle malattie reumatologiche, poiché consente di individuare precocemente alterazioni a carico di articolazioni, tendini e tessuti molli, permettendo interventi terapeutici più tempestivi ed efficaci.
«Ringrazio la direzione dell’ospedale Garibaldi per aver accolto con grande sensibilità questa donazione e per la costante vicinanza dimostrata ai pazienti reumatologici», ha dichiarato Salvatore Filetti, rappresentante siciliano di AIRA. «Le malattie reumatiche sono numerose e coinvolgono tantissime persone. Possono insorgere in qualsiasi momento, anche in età pediatrica, e spesso hanno un andamento cronico e invalidante. Proprio per questo la diagnosi precoce rappresenta un elemento fondamentale per migliorare la qualità della vita dei pazienti e limitare le conseguenze della malattia».
Soddisfazione è stata espressa anche dal direttore generale dell’ARNAS Garibaldi, Giuseppe Giammanco, che ha voluto ringraziare l’associazione per il gesto di generosità.
«La donazione di questo ecografo rappresenta un contributo prezioso per la nostra struttura e per tutta la comunità dei pazienti», ha affermato Giammanco. «La collaborazione con le associazioni di volontariato è un valore fondamentale per il nostro sistema sanitario, perché ci permette di rafforzare i servizi e migliorare l’assistenza. Ringraziamo AIRA e il suo rappresentante Salvatore Filetti per la sensibilità dimostrata verso i pazienti e per il sostegno concreto alla sanità pubblica».
La nuova apparecchiatura entrerà subito in funzione nel reparto di Radiologia, contribuendo a rafforzare l’offerta diagnostica dell’ospedale Garibaldi Centro e a garantire risposte più rapide ai pazienti che necessitano di accertamenti specialistici.
Un’iniziativa che testimonia come solidarietà, impegno civico e collaborazione con le istituzioni sanitarie possano trasformarsi in servizi reali per la comunità.

16/03/2026

𝐄𝐧𝐝𝐨𝐦𝐞𝐭𝐫𝐢𝐨𝐬𝐢, 𝐢𝐥 𝐦𝐞𝐬𝐞 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐜𝐨𝐧𝐬𝐚𝐩𝐞𝐯𝐨𝐥𝐞𝐳𝐳𝐚
Sintomi, diagnosi, terapie. Nel 2025 oltre 1000 accessi di prime visite e 2000 prestazioni ambulatoriali.

𝐃𝐢𝐚𝐛𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝟏: 𝐥’𝐀𝐫𝐧𝐚𝐬 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐮𝐧'𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐞𝐬𝐨𝐫𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚...
16/03/2026

𝐃𝐢𝐚𝐛𝐞𝐭𝐞 𝐝𝐢 𝐭𝐢𝐩𝐨 𝟏: 𝐥’𝐀𝐫𝐧𝐚𝐬 𝐆𝐚𝐫𝐢𝐛𝐚𝐥𝐝𝐢 𝐝𝐢 𝐂𝐚𝐭𝐚𝐧𝐢𝐚 𝐬𝐨𝐦𝐦𝐢𝐧𝐢𝐬𝐭𝐫𝐚 𝐮𝐧'𝐢𝐧𝐧𝐨𝐯𝐚𝐭𝐢𝐯𝐚 𝐭𝐞𝐫𝐚𝐩𝐢𝐚 𝐩𝐞𝐫 𝐫𝐢𝐭𝐚𝐫𝐝𝐚𝐫𝐞 𝐥'𝐞𝐬𝐨𝐫𝐝𝐢𝐨 𝐝𝐞𝐥𝐥𝐚 𝐦𝐚𝐥𝐚𝐭𝐭𝐢𝐚
Completato con ottimi risultati il primo ciclo di trattamento con teplizumab, un farmaco innovativo in grado di posticipare la comparsa del diabete di tipo 1 in soggetti ad alto rischio. La somministrazione, eseguita nel Centro Antidiabete e per il Trattamento dell’Obesità dell’Arnas Garibaldi, rappresenta una delle prime applicazioni cliniche di questa terapia in Italia su paziente maggiorenne.
La paziente è una donna di 19 anni con diabete di tipo 1 in stadio 2. In questa fase il processo autoimmune che danneggia le cellule del pancreas è già in corso, ma la patologia non si è ancora manifestata a livello clinico e non richiede la somministrazione di insulina.
L’aspetto innovativo del trattamento risiede proprio nella capacità di intervenire prima della malattia conclamata. Il teplizumab è un anticorpo monoclonale che modula il sistema immunitario, frenando l'attacco alle cellule pancreatiche. I dati internazionali indicano che un ciclo di cura può ritardare l’esordio clinico del diabete di diversi anni, modificando il decorso della patologia.
Poiché il farmaco non è ancora approvato dall’Aifa e non è coperto dal Servizio Sanitario Nazionale, la somministrazione è avvenuta in regime di uso compassionevole, previa autorizzazione del Comitato Etico.
"Cure tradizionali - spiega il direttore generale, Giuseppe Giammanco - terapie innovative e prevenzione orientata a corretti stili di vita. E' questo il percorso che insieme con il territorio, in una corretta distribuzione dei livelli di assistenza, permette una gestione condivisa di una patologia che in Sicilia interessa tra il 6 e il 7% della popolazione"
L’équipe medica che ha gestito il trattamento è stata coordinata da Lucia Frittitta, direttrice del reparto, e composta da Agostino Milluzzo, Giuseppe Frazzetto e Teresa Ballirò, con il personale infermieristico formato da Salvatore Castro e Laura Mazzamuto, e il supporto di Salvatore Anastasi, Bruna Santapaola e Giuseppe Calabrese(Vascular team).
“Questo primo ciclo di trattamento – spiega Mauro Sapienza, direttore sanitario - conferma l'orientamento dell'azienda ospedaliera verso l'adozione di terapie innovative. Poter fornire risposte terapeutiche in grado di agire sulle patologie prima ancora della loro manifestazione clinica rappresenta un aggiornamento essenziale nei modelli di cura”.
L’impiego del farmaco si inquadra in una strategia clinica mirata ad affrontare le patologie autoimmuni in fase precoce, con l'obiettivo di alterarne l'evoluzione e tutelare i pazienti a rischio.
“La terapia – spiega Frittitta - introduce per la prima volta l'opportunità di agire tempestivamente sul processo autoimmune quando il diabete clinico non è ancora presente. La procedura prevede 14 giorni consecutivi di infusioni ospedaliere, sotto stretto monitoraggio clinico e di laboratorio”.
La paziente ha tollerato bene il farmaco ed ha già iniziato la fase di follow-up.

Indirizzo

Piazza Santa Maria Di Gesù, 5
Catania
95124

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