08/03/2026
👩 , in occasione della Giornata Internazionale dei Diritti delle Donne, condividiamo uno studio pubblicato su Lancet Global Health che evidenzia come in Italia la violenza contro le donne rimanga in parte invisibile: i dati sono frammentati e il monitoraggio del fenomeno è ancora incompleto.
📊 Secondo lo studio, che analizza 8 Paesi tra cui Italia e Spagna, molti casi non vengono intercettati dai sistemi pubblici. I diversi flussi informativi – centri antiviolenza, sanità, forze dell’ordine e sistema giudiziario – non dialogano ancora pienamente, creando un “gap di riconoscimento” tra le donne che subiscono violenza e quelle che riescono a essere identificate e prese in carico dai servizi.
🏥 Il settore sanitario rappresenta un punto di contatto fondamentale ma ancora poco utilizzato: nei Paesi che riportano dati sanitari, tra cui l’Italia, solo l’1,3%-5,6% dei casi stimati di violenza da partner viene formalmente riconosciuto attraverso i servizi sanitari. Secondo le stime del Global Burden of Disease 2021, in Italia la prevalenza di violenza fisica e/o sessuale da partner negli ultimi 12 mesi è del 5,4% tra le donne dai 15 anni in su.
🤝 Lo studio, che ha contato anche sulla collaborazione di Benedetta Armocida, Ricercatrice ISS, sottolinea la necessità di rafforzare l’attuazione delle politiche esistenti attraverso un approccio realmente integrato tra sanità, giustizia, servizi sociali, scuola e lavoro, con finanziamenti stabili, sistemi informativi condivisi e il pieno coinvolgimento delle organizzazioni di donne e dei centri antiviolenza.
🔎 Per approfondire: https://www.iss.it/-/8marzo26