15/12/2025
So di essere una privilegiata di quel privilegio che ti apre il cuore: la mattina mi sveglio e ringrazio per esserci , per l’amore che dono e che ricevo, per il lavoro che faccio.
La figlia di una paziente trattata ha inviato ad questa “perla” pubblicata nel giornalino di dicembre:
“Non sempre il nostro cammino è libero da ostacoli, a volte ci sono sassolini da scansare, cosi possiamo passare oltre, a volte massi pesantissimi, e dobbiamo scegliere da che parte superarli. Non da soli però.
A volte in mezzo a questi sassolini ci sono pietre pre-ziose, che non aspettano altro che essere raccolte.
Nel corso della malattia della mamma ne ho trovate tante di pietre preziose, che, con il loro aiuto e con il loro supporto, mi hanno insegnato a raccogliere la pie-truzza e passare oltre agli enormi massi, insieme, an-
che quando mi sono sentita sola di fronte alla malattia che proseguiva imperterrita.
Il medico e le infermiere domiciliari hanno dosato perfettamente i farmaci, mentre l’arte garbata dell’accompagnamento nel percorso successivo è stata affidata a
Valeria, l’operatrice Shiatsu.
Non avevo assicurato nulla a Valeria e mi ero scusata ancor prima di cominciare: la mamma è sempre stata restia di fronte a queste tecniche, invece... si è aperta, condividendo questo momento. La mamma la aspettava sempre volentieri, fino agli ultimi giorni.
Valeria fa parte di quel ventaglio di pietre preziose, sulle quali mi sento sempre onorata di inciampare, per poterle raccogliere.
grazie ❤️