Autismo cerignola

Autismo cerignola informazione

15/01/2026

Questo è il testo dell'email da inviare agli indirizzi ordinari e PEC indicati. Condividetelo e fatelo inviare anche ad amici, parenti, figli, genitori e vicini. Cominciate a inviarle da adesso in poi

Oggetto: Protesta DDL Caregiver – Richiesta di riconoscimento reale, tutele pensionistiche e stop ai paletti iniqui

​Alla cortese attenzione del Ministro per le Disabilità
​Con la presente esprimo la mia ferma protesta contro l’attuale impostazione del DDL Caregiver. Le condizioni previste (limite ISEE a 15.000€, soglia di 91 ore settimanali e limite di reddito da lavoro di 3.000€) sono inaccettabili e distanti dalla realtà delle famiglie italiane.
​Chiediamo con forza che la legge venga modificata per garantire:
​Riconoscimento Pensionistico e Contributivo: Il lavoro di cura deve essere riconosciuto dallo Stato come una vera attività lavorativa ai fini previdenziali. Chi assiste h24 non può essere condannato a una vecchiaia senza pensione o alla povertà estrema dopo una vita di sacrifici. Chiediamo contributi figurativi pieni e tutele pensionistiche reali.
​Riconoscimento dell'assistenza h24: Molti di noi assistono i propri cari (persone con autismo gravissimo o patologie complesse) 24 ore su 24, 7 giorni su 7. È assurdo e offensivo tentare di "quantificare" o limitare a 91 ore un impegno che non conosce pause, né festivi, né riposo notturno.
​Eliminazione dei paletti economici: Il supporto al caregiver deve essere un diritto universale legato alla gravità della disabilità assistita, non un sussidio per povertà condizionato a un ISEE bassissimo o a un reddito da lavoro quasi inesistente.
​Lo Stato risparmia ogni anno miliardi di euro grazie al lavoro invisibile dei caregiver familiari. È tempo che questo valore venga restituito in termini di diritti, dignità e sicurezza per il nostro futuro.
​Il 27 gennaio a Roma saremo in piazza per ribadire che non accetteremo una legge che ci ignora e ci penalizza.
​In attesa di un riscontro concreto,
​[Tuo Nome e Cognome]

ministro.locatelli@governo.it (Segreteria particolare del Ministro)
gabinetto.ministro.locatelli@governo.it (Ufficio di Gabinetto - per le questioni legali e legislative)
disabilita@governo.it (Ufficio segnalazioni per cittadini e associazioni)
dipartimento.disabilita@governo.it (Segreteria tecnica del Dipartimento)
comunicazione.ministro.locatelli@governo.it (Ufficio stampa e comunicazione)

​Indirizzi PEC (Posta Elettronica Certificata)
​Se hai una PEC, usarla dà un valore legale alla tua comunicazione:
segreteria.ministrodisabilita@pec.governo.it
gabinetto.ministrodisabilita@pec.governo.it
ufficio.disabilita@pec.governo.it

Per conoscenza inserite anche l'indirizzo e -mail di Vincenza Criscuolo e Davide Amati referenti cfu Campania .Per verificare il numero delle mail.vincenzacriscuolo21081980@gmail.com

d4v1d31979@gmail.com

Oggetto: La cura è un lavoro, non un’elemosina. Lettera aperta contro l’insufficienza della Legge Locatelli.​A chi di co...
15/01/2026

Oggetto: La cura è un lavoro, non un’elemosina. Lettera aperta contro l’insufficienza della Legge Locatelli.
​A chi di competenza,
​Scrivo questa lettera a nome di chi non ha più voce, consumata da turni di assistenza che non conoscono né alba né tramonto. È ora di smetterla di nascondersi dietro la retorica del "sacrificio d'amore": il caregiver familiare è un lavoratore di serie A che lo Stato continua a trattare come un invisibile.
​Non possiamo accettare la Legge Locatelli come una vittoria. Finché non verranno scardinati i pilastri dell'ingiustizia attuale, questa norma resterà carta straccia.
​1. La Cura è Lavoro: stop al volontariato forzato
​Assistere un disabile grave è una professione usurante a tempo pieno. Chiediamo il riconoscimento formale del lavoro di cura con tutto ciò che ne consegue:
​Contributi pieni e pensione di garanzia: Non vogliamo ritrovarci poveri dopo una vita passata a servire lo Stato curando i suoi cittadini più fragili.
​Stipendio e indennità: Il tempo della cura ha un valore economico. Lo Stato risparmia miliardi grazie a noi; è tempo che una parte di quel risparmio torni nelle tasche di chi lavora tra le mura domestiche.
​2. No ai limiti di reddito: la dignità non si misura con l'ISEE
​È vergognoso che l'accesso ai sostegni sia legato al reddito familiare. La disabilità non è una colpa e l'impegno del caregiver non diminuisce se la famiglia ha dei risparmi.
​Universalità del diritto: Il supporto deve essere garantito a tutti i caregiver in base al bisogno del malato, non all'estratto conto.
​Basta con l'assistenzialismo: Legare i diritti all’ISEE significa trattarci come mendicanti. Noi non chiediamo un sussidio di povertà, chiediamo il pagamento per un servizio reso alla collettività.
​3. Guerra alla burocrazia umiliante
​Siamo stanchi di essere "caregiver amministrativi". La Legge Locatelli parla di progetti, ma la realtà è fatta di:
​Revisioni continue e inutili: È inaccettabile dover dimostrare ogni anno che una disabilità cronica o degenerativa non è guarita.
​Labirinti di moduli: Chiediamo la drastica cancellazione di ogni onere burocratico inutile. Lo Stato sa già chi siamo e chi assistiamo; smettetela di costringerci a rincorrere uffici, firme e certificati mentre dovremmo essere accanto ai nostri cari.
​4. Una garanzia per il "Dopo di Noi"
​La nostra preoccupazione non finisce con il presente. Chiediamo tutele sulla reversibilità e percorsi di inserimento lavorativo per chi, dopo anni di cura, rimane solo e senza mezzi. Non si può essere "buttati via" dal sistema dopo che le forze sono finite.
​Conclusione
Non siamo d'accordo con una riforma che non mette i soldi dove mette le parole. Finché la cura resterà un onere privato e un rischio di povertà, la vostra legge sarà solo l'ennesimo insulto a chi ogni giorno si sostituisce allo Stato con dignità, ma senza diritti.
​Vogliamo un contratto, vogliamo una pensione, vogliamo il rispetto che si deve a un lavoratore. E lo vogliamo per tutti, senza tetti di reddito e senza umiliazioni burocratiche.
​Distinti saluti,
​Un Caregiver Familiare

Il 2 aprile unisciti a noi nel video  l autismo  è tutti giorni
29/03/2025

Il 2 aprile unisciti a noi nel video l autismo è tutti giorni

20/04/2023

Laboratori sensoriali e attività riabilitative di teatro, sport, musica e pet therapy per favorire l’inclusione dei minori disabili e a supporto delle loro famiglie, quale parte integrante di un progetto di vita.

📌 Il primo incontro ha coinvolto in un laboratorio teatrale un gruppo di bambine e bambini di età compresa fra i 6 e i 10 anni dopo aver assistito a uno spettacolo di marionette presso Teatro Casa Di Pulcinella.

I percorsi di inclusione sociale prevedono anche laboratori di acquaticità, di musica e attività con gli animali e un percorso dedicato al parent training, ovvero al supporto alle famiglie attraverso interventi educativi e di sostegno psicologico; sono programmati fino a giugno con le scuole della Provincia di Bari.

ℹ️ Il progetto Volontamiamoli è promosso dalla Neuropsichiatria della Infanzia e dell’Adolescenza per utenti e famiglie dell'ASL di Bari in collaborazione con le volontarie e i volontari della Federazione Nazionale Liberi Circoli APS di Roma (FENALC).

➡️ Approfondisci http://rpu.gl/4L0Jw

Credits: Azienda Sanitaria Locale Bari

15/02/2023

Superare gli ostacoli e i limiti della mobilità delle persone anziane e con disabilità, migliorare la qualità della vita nelle città pugliesi e coltivare i valori di una comunità inclusiva.

Questi gli obiettivi che hanno portato all'approvazione dello stanziamento di nuovi contributi ai Comuni pugliesi per la redazione dei Piani di eliminazione delle barriere architettoniche (Peba).

La giunta regionale, su proposta dell’assessora all’ambiente e alle politiche abitative Anna Grazia Maraschio, ha approvato l'erogazione di 795.922,47 euro per i Comuni che ancora non hanno adottato i Piani:
🔸 3mila euro per i Comuni fino a 5mila residenti
🔸 6mila euro per i Comuni fino a 20mila residenti
🔸 15mila euro per i Comuni oltre i 20mila residenti

➡ Approfondisci su http://rpu.gl/5LUD0

05/02/2023

Incoraggiare è la spinta a imparare... 💦😊

03/02/2023

Lettera-appello di FIDA e APRI Lo scorso novembre l’Istituto Superiore di Sanità ha pubblicato la

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