11/08/2019
🤲 e : UN ALTRO TASSELLO 👶
😉 Già sapevamo che i trattati osteopaticamente hanno una minore durata di degenza (qui trovate la sintesi di un altro studio http://bit.ly/Osteopatia_Prematurità_1).
❓ Alla domanda "perchè?" hanno contribuito a rispondere i colleghi milanesi di SOMA Istituto Osteopatia Milano in questo studio di coorte retrospettivo (link nei commenti) pubblicato su 'Complementary Therapies in Medicine'.
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📍 Uno dei fattori che permette al neonatologo di dare il 'nulla osta' affinchè il possa lasciare l'ospedale è la capacità dell'alimentazione orale autonoma 😋
☝ Ricordiamo la necessità dell'alimentazione enterale (cioè, tramite sondino) per questi bimbi che hanno un'immaturità dei sistemi deputati alla suzione e alla digestione.
🤔 Gli autori, pertanto, si sono chiesti se l'osteopatia potesse aiutare il bimbo a raggiungere più velocemente l'autonomia dell'alimentazione orale, elemento che giustificherebbe la già documentata minore durata di degenza.
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COME HANNO FATTO ❓
🔸 Sono stati comparati i giorni occorsi per raggiungere l'autonomia nell'alimentazione orale tra:
- 35 neonati trattati osteopaticamente
- 35 neonati non trattati (gruppo controllo)
🔸 Ovviamente entrambi i gruppi proseguivano con le cure di routine.
🔸 I giorni erano calcolati contanto dal giorno della nascita fino al raggiungimento della completa autonomia nell'alimentazione orale.
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RISULTATI 📊
🔹 I prematuri trattati osteopaticamente hanno raggiunto l'autonomia nell'alimentazione orale autonoma 5 giorni prima dei neonati non trattati del gruppo di controllo, con un risultato statisticamente significativo. In particolare, il risultato si è dimostrato eccezionale per i prematuri con bassissimo peso alla nasciata, i quali (tra l'altro) avevano una durata di degenza significativamente minore (11 giorni) rispetto ai prematuri non trattati del gruppo di controllo.
🔹 Nessun effetto collaterale nel gruppo dei prematuri trattati osteopaticamente.
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CONSIDERAZIONI
La premautirà ha un costo enorme in termini di:
👶 Salute del neonato, che vede la precoce sofferenza dei sistemi allostatici che si manifesterà ANCHE nell'età adulta.
👫 Salute della sua famiglia (provate a parlare con i genitori di un prematuro e vedrete come l'ansia, la paura, le aspettative sono tutte emozioni che pesano sulla salute degli stessi genitori)
💲 Spesa pubblica: le unità di terapia intensiva neonatale hanno costi esorbitanti che gravano sulla tasche di tutti noi.
Quindi, uno strumento
☑non invasivo
☑poco costoso
☑senza effetti collaterali
in grado di ridurre la durata di degenza è un nostro grande alleato e, soprattutto, un grande alleato dei prematuri.
🤲 L'osteopatia è questo "magico" strumento (che di magico ha ben poco, se non l'abilità dell' e la capacità del corpo di ripristinare la ).
👌 Questo studio è strategico in quanto ci rivela che uno dei modi con cui l'osteopatia è in grado di diminuire la durata di degenza dei prematuri è la velocizzazione nel raggiungimento dell'autonomia nell'alimentazione orale degli stessi.
Grazie per il prezioso contributo ai colleghi Luca, Andrea, Andrea, Simona e Erica