10/04/2026
C’è una strana abitudine che ci portiamo dietro: se sentiamo un dolore acuto al fianco chiamiamo il medico, se la vista si appanna cerchiamo un'oculista, ma se la mattina facciamo fatica a scendere dal letto per il peso dei pensieri, o se l'ansia ci toglie il fiato prima di un esame o di una riunione, o se ci sentiamo soffocare per una situazione che non sappiamo come gestire, ci diciamo: "passerà, devo solo stringere i denti".
Negli anni ho assistito ad un grande cambiamento e fortunatamente oggi andare dallo psicologo non è più un tabù, sta diventando un atto di cura consapevole. Eppure, vedo ancora troppe persone aspettare che la situazione diventi insostenibile prima di chiedere aiuto, probabilmente per timore del giudizio o perché pensano di non essere "abbastanza gravi".
"E se poi scopro di avere qualcosa che non va?"
"In fondo c'è chi sta peggio di me, non voglio lamentarmi."
"Dovrei farcela da solo, chiedere aiuto è un segno di debolezza."
Sapete cosa dicono, invece, le persone che scelgono di iniziare il percorso?
"Perché non l'ho fatto due anni fa? Lo consiglierei a tutti"
"Pensavo di dover gestire tutto da solo, adesso invece mi sento più leggero".
Non aspettate quindi che il peso diventi troppo pesante per essere portato. La mente merita la stessa dignità e la stessa velocità di intervento che riserveremmo a un problema fisico 💬💜