12/02/2026
Molti anni fa, mentre scrivevo la mia tesi di laurea sui comportamenti a rischio in adolescenza, non lo facevo solo per dovere accademico.
Lo facevo perchè quella realtà l'avevo sfiorata da vicino anni prima, al termine delle scuole superiori, quando poi ho intrapreso il percorso universitario in psicologia.
Attraverso le storie di persone a cui ho voluto bene e che ho visto lottare contro ombre troppo grandi, ho capito quanto possa essere sottile il confine tra disagio e pericolo e quanto il dolore di quegli anni possa lasciare segni profondi se non compreso.
I comportamenti a rischio sono l'uso di alcool e droghe, autolesionismo, condotte sessuali non protette, disturbi alimentari, guida pericolosa, bullismo/cyberbullismo e dipendenza da internet.
Questi comportamenti non sono sempre indicatori di patologia, ma spesso vengono agiti dagli adolescenti per anticipare l'età adulta e trasgredire le regole.
I genitori arrivano nel mio studio stremati dalle urla, dalle porte sbattute e da quella rabbia che sembra ingiustificata.
Non è cattiveria, è solo il bisogno disperato di proteggere il proprio spazio, di dire "ecco chi sono io, diverso/a da come mi volete".
Oggi è tutto più complesso.
La velocità del digitale, la pressione costante della performance sui social e l'incertezza del futuro rendono il terreno molto più scivoloso rispetto a vent'anni fa. I ragazzi sono immersi in uno stimolo continuo che spesso non sanno processare.
Vedere un figlio cambiare faccia e modi da un giorno all'altro spaventa. I limiti servono ancora perchè educano e un adolescente senza confini si sente perso, ma non sono più "muri" per bloccarli, devono diventare "guardrail" per non farli uscire di strada.
Non si può più pretendere la stessa cieca obbedienza di quando avevano sei anni, bisogna rinegoziare tutto, cambiare le parole, imparare a stare nel silenzio invece di fare troppe domande.
L'adolescenza sembra una tempesta, è vero, ma è temporanea. Se il genitore riesce a rimanere quel porto sicuro, stabile e fermo nonostante le onde, rimanere saldo nei valori, ma flessibile nelle modalità, accadrà qualcosa di straordinario perchè ciò permette a quel conflitto di trasformarsi in crescita 💬❤️💪