Ambulatorio - Centro CORE
Via Giordano Bruno, 118 - Cesena
20/02/2026
Alleniamo il pavimento pelvico dall’ufficio. Sì, proprio adesso, seduta dove sei 😌
Siediti dritta, stacca leggermente la schiena dallo schienale e respira: Inspira. Poi espira lentamente e, mentre butti fuori l’aria, attiva il pavimento pelvico e allontanalo dalla sedia.
Intanto risucchia l’addome, per attivare come si deve il core e tutto il resto.
È un gesto piccolo, ma cambia la postura, il respiro, la percezione del corpo. Ed è questo il bello: puoi farlo ovunque, senza tappetini.
Come ti senti adesso? 🤍
18/02/2026
Diciamolo chiaramente: operare una separazione tra i retti sotto i 2 cm non ha senso.
Parliamo di una distanza che rientra nella fisiologia, non di una patologia. Una separazione che esiste naturalmente (linea alba) e che, nella maggior parte dei casi, non compromette la funzione dell’addome.
La chirurgia deve seguire indicazioni precise. E intervenire quando non ci sono criteri reali significa medicalizzare un corpo che, in realtà, sta facendo quello che è progettato per fare.
Prima di parlare di bisturi bisognerebbe parlare di:
– funzione
– gestione delle pressioni
– risposta della linea alba al movimento
Perché non tutto ciò che è “visibile” è un problema. E non tutto ciò che viene etichettato come diastasi lo è davvero.
Informarsi bene è il primo atto di tutela verso il proprio corpo 🤍
16/02/2026
Una cosa importante che spesso non viene detta abbastanza: la valutazione del pavimento pelvico dopo il parto ha bisogno dei suoi tempi 🗣️
Di solito si fa dopo 40/60 giorni, perché in quel periodo l’utero piano piano torna alle sue dimensioni naturali. Ed è fondamentale aspettare che questo processo sia avvenuto.
Quando valuto il pavimento pelvico e anche la parete addominale, per capire se c’è diastasi, ho bisogno che gli organi interni (ed in particolare proprio l’utero) siano tornati
nella loro posizione normale, dopo i grandi cambiamenti della gravidanza.
Farla troppo presto rischia di non dare informazioni corrette, ma farla al momento giusto, invece, aiuta davvero a capire da dove partire e come prendersi cura del proprio corpo nel modo migliore.
La valutazione post parto è un passaggio importante. E credimi che fa la differenza per migliorare la te di adesso e del futuro.
Tu hai mai fatto la valutazione del pavimento pelvico?
Raccontamelo nei commenti 🤍
14/02/2026
L’amore più grande per me?
Famiglia, viaggi, pelosi
A seguire tutto il resto, ovvero quello che faccio in ogni singolo giorno.
Penso che l’amore nasca da noi, e passi in ogni gesto che facciamo, dal più piccolo
Ho sempre preferito un abbraccio ai fiori 🌺
Tu team fiori e cioccolatini o team abbracci?
09/02/2026
L’esercizio magico da fare prima di andare a correre non esiste 🪄🚨
Per tornare a sfrecciare con le gambe in sicurezza serve una cosa sola: un pavimento pelvico che sta già bene... eggià, lo so che speravi ci fosse una formula, ma purtroppo non esiste.
Se hai partorito da poco e senti il richiamo della corsa, fermati un attimo, perché prima di ripartire è importante capire come stanno davvero quei muscoli, se riescono
a sostenerti, proteggerti e reggere l’impatto.
Se non ne sei sicura allora una valutazione del pavimento pelvico fa la differenza. E se serve un percorso di riabilitazione, non è un passo indietro: è il modo migliore per tornare a correre senza paura, senza scompensi e senza rischi.
Per cui: correre sì. Ma solo se il corpo è pronto a farlo 🤍
05/02/2026
La diastasi non si sistema stringendo i denti o facendo addominali a caso. Anzi, spesso è proprio lì che si sbaglia 🚨
Quello che fa davvero la differenza è il modo in cui ti muovi:
- quanto controlli il tronco
- quanto riesci a stabilizzare l’addome mentre ti muovi
- quanto lasci spazio all’allungamento (senza perdere il sostegno)
Insomma, è un lavoro fatto di: movimento, controllo e respiro.
Se ripeti questa sequenza con costanza, aumentando piano piano le ripetizioni, la parete addominale inizia a rispondere. E vedrai che lo fa nel modo giusto, lasciando sul serio il segno (letteralmente).
Infatti nei miei videocorsi di MyCore Academy lavoro esattamente così: ti accompagno passo dopo passo, spiegandoti cosa stai facendo e perché lo stai facendo, perché il recupero non è magia… è metodo.
E sì, funziona davvero 🤍
30/01/2026
Il corsetto non sostituisce il recupero muscolare 🚨
Con l’intervento viene rimodellato il tessuto di sostegno e migliorata la forma dell’addome, ma quello che non viene rinforzato sono i muscoli, che restano spesso inibiti e “spenti” per settimane dopo l’intervento.
👉🏼 Dopo l’addominoplastica è normale avere meno sensibilità e meno percezione dell’addome. Questo significa che potresti non accorgerti di come stai usando (o non usando) la tua muscolatura durante i movimenti quotidiani.
‼️ È proprio qui che entra in gioco la riabilitazione: serve a riattivare la percezione, rieducare i muscoli e insegnare all’addome a sostenere le pressioni interne nel modo corretto. Senza questo passaggio, il rischio è che l’addome rimanga “bello” ma poco funzionale, aumentando nel tempo la possibilità di recidive.
Se vuoi davvero proteggere il risultato dell’intervento e costruire un addome forte e competente, la riabilitazione è parte fondamentale del percorso.
Prenota una visita con me per capire quando e come iniziare 🤍
28/01/2026
Se stai per affrontare, o hai già affrontato, una prostatectomia, questo reel è per te 🚨
Dopo l’intervento capita spesso di ricevere un foglio con degli esercizi da fare a casa: Ma quel foglio, da solo, non basta 🗣️
Incontinenza urinaria e difficoltà erettile non si risolvono semplicemente “stringendo dei muscoli”. Prima bisogna capire quali muscoli attivare, se riescono davvero a lavorare e come coordinarli con addome e respirazione. Questo non si può fare da soli e non si può imparare leggendo istruzioni generiche.
👉🏼 La riabilitazione serve proprio a questo: a valutare la situazione reale, insegnare a sentire i muscoli giusti e costruire un percorso personalizzato.
E una cosa fondamentale che pochi sanno: iniziare la riabilitazione prima dell’intervento può migliorare in modo significativo il recupero dopo.
Se stai leggendo per tuo marito, compagno, papà o una persona a cui vuoi bene, condividi queste informazioni con lui. Fare riabilitazione fa davvero la differenza.
Condividi questo reel 💡
26/01/2026
Ciò che fa davvero la differenza è la profondità a cui viene stimolato il tessuto e l’obiettivo del trattamento 🗣️
🌸 A livelli più superficiali, il calore migliora la vascolarizzazione la pelle si ossigena, il turnover cellulare viene stimolato e il viso appare più vitale e uniforme.
È un tipo di lavoro ideale quando la pelle è spenta, stressata o dopo trattamenti che hanno reso la cute più recettiva.
🌸 Quando invece l’energia viene indirizzata più in profondità, il corpo risponde attivando processi di riparazione e produzione di nuovo collagene.
Questo non è un effetto immediato, ma progressivo: la pelle cambia nel tempo, diventando più compatta, sostenuta e stabile.
È anche per questo che i risultati migliori si ottengono quando il trattamento viene personalizzato e inserito in un percorso, non scelto come soluzione “una tantum”, perché quello che fa veramente la differenza è la costanza.
Se vuoi capire quale tipo di lavoro è più adatto alla tua pelle in questo momento, ti aspetto al Centro Core e salva questo contenuto: ti potrebbe aiutare a orientarti meglio
tra le diverse opzioni ✨
23/01/2026
Questo test di 10 secondi può farti capire se hai la diastasi (in parte).
👉🏼 Quando esegui un crunch e le dita affondano verso il basso, quello che stai percependo è una mancata capacità della parete addominale di contenere la pressione.
👉🏼 Quando invece l’addome rimane più “in superficie”, significa che la muscolatura riesce a sostenere meglio la spinta interna.
🚨 Attenzione però: la diastasi non si valuta solo così.
Conta come reagisce l’addome al movimento, al respiro, agli sforzi quotidiani, e soprattutto come funziona, non solo quanto è “aperto” ma nella quotidianità.
Questo test può aiutarti ad ascoltare il tuo corpo, ma non sostituisce una valutazione professionale, che è l’unico modo per capire davvero da dove partire e come intervenire.
Se hai dubbi o senti che qualcosa non torna, puoi prenotare una visita con me per fare chiarezza e salvare questo contenuto: potrebbe servirti come primo punto di riferimento verso una te più consapevole 🤍
21/01/2026
Lo sapevi che i toys possono essere strumenti potentissimi di conoscenza del corpo? (🤫 anche di riabilitazione)
Nella riabilitazione del pavimento pelvico si possono utilizzare:
👉🏼 per aiutarti a capire se riesci a percepire davvero quella zona, se senti il contatto, se riesci a rilassare o se il corpo risponde irrigidendosi
👉🏼 per lavorare in modo graduale sulla mobilità dei tessuti, sulla tolleranza al contatto o sulla gestione del dolore
👉🏼 alcuni toys permettono di rilasciare in modo più potente la muscolatura grazie alla vibrazione
👉🏼 altri aiutano a migliorare la consapevolezza durante la respirazione o il movimento
👉🏼 altri ancora vengono utilizzati per riabituare il corpo a sensazioni che oggi risultano fastidiose o bloccanti
Il punto non è “usare un toy”, ma usarlo con un obiettivo preciso, all’interno di un percorso guidato.
È uno strumento, e come tutti gli strumenti giusti può fare la differenza.
Se senti che questo tema ti riguarda, prenota una visita con me e salva questo contenuto, potrebbe esserti utile 🤍
20/01/2026
Formazione dedicata a fisioterapisti e professionisti che lavorano nella riabilitazione della donna.
Da oltre 5 anni mi occupo di docenza universitaria e privata, formando più di 200 professionisti su gravidanza, post parto e diastasi addominale, con un metodo basato sulle evidenze scientifiche e subito applicabile nella pratica clinica.
📌 Novità 2026
Nuovo progetto formativo sul lipedema, con un team di professionisti dedicato alla gestione multidisciplinare.
📍 Docenze in programma
🔹 Alta formazione Lipedema
(dalla diagnosi al trattamento multidisciplinare)
• 24–25 gennaio | Bologna - SOLD OUT
• 13–14–15 febbraio | Bologna - SOLD OUT
• 13–14–15 marzo | Bologna - SOLD OUT
• 17–18–19 aprile | Bologna - SOLD OUT
🔹 Riabilitazione funzionale della diastasi addominale
• 7–8 marzo | Foligno
🔹 Riabilitazione in gravidanza e post parto
• 18–19 aprile | Fidenza — SOLD OUT
👉🏼 Salva il post per non dimenticarti delle date
‼️ Posti sempre limitati per garantire un lavoro pratico e dedicato
👀 I corsi sold out verranno riproposti: segui la pagina per rimanere aggiornata sulle nuove date e sui prossimi percorsi formativi.
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Sono una fisioterapista e posturologa con il pallino per la salute ed il benessere personale.
Da sempre convinta che la salute rappresenti un ottimo trampolino di lancio per il raggiungimento di un benessere personale, valuto chi si affida a me con totalità secondo un approccio biopsicosociale che pone al centro la salute della persona.
Ho unito alla laurea in fisioterapia la specializzazione sulla postura, quella nella riabilitazione del pavimento pelvico e nella riabilitazione dermatofunzionale e drenaggio linfatico.
Approccio
Il mio approccio è globale alla persona e il disturbo non sempre inserito all’interno di una visione integrata.
I punti di forza ed i risultati di questo approccio sono l’eliminazione del dolore, il recupero della forza, il miglioramento della postura, il ripristino della migliore forza fisica.
La mission del mio metodo è quella di mettere al servizio le mie competenze e conoscenze nella cura del corpo per aumentare la qualità di vita dei miei pazienti.
La mia vision è quella di mantenere alta negli anni la vostra qualità di vita ed il benessere del vostro corpo, permettendovi di vivere al massimo la vostre passioni.
Cosa faccio
Mi occupo principalmente di riequilibrare il corpo unendo l’approccio posturale alla riabilitazione funzionale.
Sono specializzata in riabilitazione del pavimento pelvico, nel trattamento dell’edema e nella fisioterapia dermatofunzionale.