23/08/2016
L'uso dei funghi medicinali come alimento o come integratore, sta diventando sempre più diffuso, sia da parte di medici, nutrizionisti e naturopati, sia dalla parte dei pazienti stessi che ne stanno apprendendo l'uso alimentare, tradizionale ed antico dei funghi che è quello di migliorare qualità e assimilabilità dei cibi.
Da centinaia di anni l'Oriente è a conoscenza del loro effetto terapeutico e, solo negli ultimi anni, gli USA, l'Inghilterra, la Cina, il Giappone, il Brasile e la Corea, hanno prodotti studi scientifici i cui risultati univoci, rimuovono ogni ombra di dubbio sul fatto che i funghi medicinali hanno effetti terapeutici sul tutto l'organismo.
La maggior parte dei funghi medicinali agisce, ognuno in maniera specifica, ma tutti in generale su:
- Metabolismo glucidico e lipidico;
- Chelazione di metalli pesanti;
- Riequilibrio del sistema immunitario;
- Antagonizzazione dele spinte anomale di crescita cellulare.
I funghi medicinali possono fonire un notevole contributo in termini di miglioramento di pazienti affetti da: ipercolesterolemia, ipertensione diabete, aterosclerosi, cancro, virosi di vario tipo (epatite C, HPV, Herpes virus, Epstein virus,...).
Non tutti i funghi che si trovano sul mercato hanno effetti terapeutici ma, solo alcuni che utilizzati a dosaggi ben definiti, hanno un effetto terapeutico chiaro, come è dimostrato da studi scientifici sulle patologie acute e croniche.
In questo breve articolo parliamo di funghi con un chiaro effetto terapeutico, dato da studi scientifici, quindi parliamo di MICOTERAPIA SCIENTIFICA, dove la produzione, la qualità e l'efficacia del fungo è testata. I momenti cruciali sono:
- Scelta e selezione delle spore;
- Terreno di semina;
- Momento di raccolta;
- Momento e modalità di preparazione;
- Stoccaggio del prodotto finito.
I funghi medicinali si possono trovare sotto forma di soluzione acquosa, compresse, sciroppi o polveri; le indicazioni cliniche per ogni fungo sono le stesse, ma modalità e tempi di somministrazione, oltre che il dosaggio, vanno adattati a seconda che si usino le spore, il fungo intero, il micelio o l'estratto acquoso o alcolico.
UN CONSIGLIO CHE VI DO' (valido per l'acquisto di ogni altro genere di prodotto, dagli alimentari ad altri omeopatici/fitoterapici), E' DI PRESTARE ATTENZIONE ALL'ETICHETTA DEL PRODOTTO: essa deve CHIARAMENTE INDICARE e descrivere:
- L'esatto tipo di fungo contenuto nella confezione;
- La parte del fungo impiegata (fungo intero, spore, micelio, estratto);
- L'esatta quantità del fungo in ogni singola dose;
- L'eventuale presenza di additivi, addensanti o altro.
Queste poche informazioni ci permettono di individuare il prodotto più adatto per affrontare una determinata patologia.
Spesso, infatti, le indicazioni e la posologia saranno diverse nella fase terapeutica di attacco o di mantenimento.
L'immagine sotto riportata, evidenzia il rapporto in termini di beneficio per la salute, tra il Ganoderma Lucidum e altri tipi di frutta ed ortaggi.
Per esempio, il Ganoderma Lucidum (GL) contiene una quantità di vitamina C ben sette volte maggiore all'arancia e, un quantitativo di antiossidanti ben 3 volte superiore ai mirtilli.
Articolo tratto dalla rivista "NEWS" delll'International Mycotherapy Institute, anno 1, numero 0, aprile 2007, pp. 1-5
"Chi assume il Ling Zhi per un tempo prolungato, godrà di una salute eccezionale e della longevità di un dio." Yongkang