16/03/2026
"Tutto è relativo”, sosteneva Albert Einstein.
Anche nel campo della nutrizione molte variabili possono cambiare in base al contesto, metabolismo individuale, stile di vita, livello di attività fisica, qualità degli alimenti, biotipo e strategie dietetiche adottate.
Dimagrire, però, non è magia, né una questione di etichette dietetiche, mode alimentari o dello sbilanciamento estremo di un macronutriente rispetto a un altro.
Possiamo discutere a lungo di carboidrati, grassi, proteine, timing dei pasti, insulina, leptina o di diverse strategie nutrizionali. Questi sono tutti aspetti interessanti e talvolta importanti, perché le molecole contano e la qualità della nutrizione ha un ruolo fondamentale sulla salute e per la composizione corporea.
Ma, alla fine dei conti, ahimè, la vera bussola fisiologica del dimagrimento resta il bilancio energetico.
Se l’energia introdotta supera quella consumata, il peso tende ad aumentare.
Se l’energia introdotta è inferiore a quella consumata, il corpo mobilizza le proprie riserve.
Per questo motivo, una restrizione calorica personalizzata, ben gestita, compresa ed eventualmente ciclizzata rimane il principio centrale su cui si costruisce qualsiasi percorso efficace di dimagrimento.
Tutto il resto può contribuire a rendere il processo più sostenibile, più salutare sicuramente o semplicemente meno monotono.
Ma senza deficit calorico, nessuna dieta funzionerà davvero, soprattutto nel lungo periodo.
Hall KD, Bemis T. et al. Calorie for calorie, dietary fat restriction results in more body fat loss than carbohydrate restriction in people with obesity. Cell Metab. 2015
Gardner CD, Trepanowski JF. et al. Effect of low-fat vs low-carbohydrate diet on 12-month weight loss in overweight adults and the association with genotype pattern or insulin secretion: the DIETFITS randomized clinical trial. JAMA. 2018
Hall KD, Guo J. Obesity energetics: body weight regulation and the effects of diet composition. Gastroenterology. 2017
Dr. Stefano Morini