27/01/2026
CRESCERE BAMBINI SICURI
“Dottoressa come faccio a far diventare sicuro mio figlio?”
“Qual è il segreto per educare all’autostima il proprio bambino/a?”
Spesso mi vengono poste domande del genere.
E la risposta che utilizzo come occasione di riflessione è essa stessa una domanda all’adulto. Una domanda che possa innescare spontaneamente la risposta e cioè: “quand’è che tu mamma o tu papà ti senti al sicuro con qualcun altro?”
Così viene fuori che ci si sente al sicuro quando non si viene giudicati, quando si possono mostrare le proprie ferite senza perdere la presenza dell’altro, quando c’è qualcuno accanto di fronte alla difficoltà, quando ci si può sentire fragili senza risultare “sbagliati”.
Ecco, per un bambino vale esattamente la stessa cosa: un bambino impara ad essere sicuro di sè quando non si sente solo a vivere una frustrazione, una delusione, un fallimento, un limite.
Un bambino impara a diventare sicuro quando può essere vulnerabile e incerto, spaventato, triste, arrabbiato o affaticato senza che questo faccia rima con inadeguato.
Un bambino diventa un adulto che sa fidarsi di se stesso e dell’altro quando non deve dimostrare di essere sempre forte ma impara che lui o lei è amabile, cadute comprese.
E quando da quelle cadute impara a ricavare degli insegnamenti. Che possano renderlo sempre più capace di rispettare i suoi bisogni e quelli dell’altro.
Per cui va bene se oggi non sei ok, sto vicino a te, ti parlo con amorevolezza comunque, ti faccio sentire amato comunque, e mentre ti educo ponendoti dei limiti, ti faccio arrivare con tutto ciò che va oltre le parole, che IO CI SONO PER TE.
Limiti e amorevolezza possono convivere.
Così un bambino impara cos’è la sicurezza.