30/11/2025
Proprio così!
NON DEVI DIMOSTRARE NIENTE A NESSUNO
(Di Patrizia Coffaro)
A volte mi fermo e mi chiedo perché passiamo metà della nostra vita a correre dietro a un giudizio che non arriva mai... ma anche se arrivasse?
Perché ci sentiamo sempre sotto esame? Perché ci mettiamo addosso questa pressione assurda di dover dimostrare? Dimostrare che siamo bravi, che siamo utili, che abbiamo valore, che meritiamo amore, rispetto, attenzione.
E invece… ascoltami bene... non devi dimostrare niente a nessuno. Lo ripeto perché so che fa fatica a scendere fino in fondo... non devi dimostrare niente.
Non devi convincere nessuno della tua bontà. Nemmeno devi giustificare le tue scelte. E figurati se per essere accettato o accettata devi portare prove della tua sensibilità, della tua intelligenza, del tuo coraggio.
Non è un tribunale la vita e tu non sei l’imputato. Siamo cresciuti con l’idea che valiamo solo se produciamo, se accontentiamo, se non deludiamo. E ogni volta che qualcuno storce il naso o ci fraintende, ecco che parte lo stesso riflesso...stringiamo i denti, ci raddrizziamo, e proviamo a fare meglio, ancora di più. Come se il nostro valore dipendesse da quel cenno di approvazione.
Ma la verità, quella che ci mette anni a imparare, è un’altra, la tua validità non si misura da quanto ti sforzi di farti accettare. Si misura da quanto rimani integro anche quando non ti accettano.
Non sei qui per essere applaudito, ei qui per essere autentico. A volte il mondo non capirà le tue scelte. A volte terranno sottovalutata proprio la parte di te che merita più luce (quante volte mi è capitato). A volte faranno finta di non vedere il tuo impegno, la tua evoluzione, la tua bontà.
E indovina? Non è un tuo problema, é liberatorio quando lo capisci. É come togliersi uno zaino pieno di pietre dalle spalle. Tu non devi essere perfetto, invincibile. Non devi essere sempre all’altezza, devi solo essere te stesso, senza sconti, senza maschere e soprattutto, senza mendicare conferme.
Le persone che vedono davvero la tua anima non hanno bisogno di prove. Le altre… non le convincerai comunque, e non vale la pena provarci. La vita cambia quando smetti di vivere in contrattazione con il mondo. Quando non ti svegli più con l’ansia di essere abbastanza.
Quando entri in una stanza senza chiederti se piaci, ma se ti piace stare lì. Quando inizi ad ascoltare la tua voce, non l’eco delle aspettative altrui. E allora sì, te lo ridico affinché tu possa ricordarlo bene...
..Non devi dimostrare niente a nessuno, chi ti vuole, ti vede, chi non ti vede, non ti merita... e tu, finalmente, puoi ti**re un respiro di sollievo.
Ho passato anni, troppi, a rincorrere l’illusione di dover piacere, di dover essere accettata esattamente così com’ero... con le mie parti luminose e con le mie crepe.
Aspettavo che qualcuno mi vedesse, che mi dicesse che ero importante, che avevo valore. Col senno di poi… quanta energia sprecata. Quanta vita regalata a chi non aveva né gli occhi né il cuore per riconoscerla.
E sai qual è la parte più triste? Che viviamo in una società che ci vuole sempre performanti, sempre sorridenti, sempre in modalità presentazione. Una società che pretende che tu mostri una versione di te che non esiste, una maschera levigata e impeccabile.
E quando finalmente decidi di essere te stesso, autentico, fragile, vero, sembra quasi un oltraggio. Sembra che il mondo non sappia cosa farsene della verità. Ma è proprio lì che inizia la libertà... nel momento in cui smetti di essere ciò che serve e torni a essere ciò che sei.
XO - Patrizia Coffaro