02/12/2025
**Cresciamo nel rispetto: quando la comunità educa al coraggio**
La Sala Consiliare del Comune di Liveri si è trasformata, il 1° dicembre, in un luogo di educazione civile e di emozioni condivise. L’evento *“Cresciamo nel rispetto: stop alla violenza”* ha riunito istituzioni, scuola, professionisti e famiglie con un obiettivo comune: insegnare ai più giovani che la violenza non è destino, ma un comportamento che si può prevenire e trasformare.
A inaugurare l’incontro sono stati il Sindaco, Ing.Raffaele Coppola, il Parroco Don Mario Casillo e la Dirigente Scolastica Rita Esposito, ricordando quanto una comunità unita possa fare la differenza nella crescita dei propri ragazzi.
La Presidente di *Giuridicamente*, Avv. Giovanna Russo, ha introdotto i temi con parole che hanno toccato il cuore dei presenti. La sua testimonianza personale ha acceso nel pubblico quella consapevolezza semplice e potente: non si parla di violenza da osservatori esterni, ma da esseri umani che ogni giorno combattono per la dignità e la libertà.
A moderare l’incontro Ester Vetrano, Referente dell’associazione, con uno sguardo attento alle nuove generazioni e alle sfide educative che abbiamo davanti.
Ricca e multidisciplinare la sessione dei relatori:
• **Assunta Simonetti**, Assistente Sociale del Comune di Liveri e Visciano, ha portato nella sala la concretezza del lavoro quotidiano, offrendo strumenti per riconoscere e interrompere i segnali precoci della violenza nelle famiglie.
• **Stefania Guarracino**, Vicepresidente My Emotion Life, ha evidenziato l’importanza della rete e del sostegno emotivo nei percorsi di crescita.
• **Felicetta Lombardi**, Psicologa, ho invitato a guardare alla prevenzione come al vero campo d’azione: lavorare sulle emozioni, sui modelli di maschilità e sulla capacità di chiedere aiuto.
• **Salvatore Nappi**, Presidente Pro Loco Liveri, ha ricordato il ruolo delle realtà locali come luoghi di comunità, cultura e partecipazione attiva.
Il momento forse più importante e simbolico è stato quello dedicato agli studenti dell’Istituto Comprensivo “Padre Arturo D’Onofrio”: parole, cartelloni, scarpe rosse, voce e presenza. Hanno detto **NO** alla violenza sulle donne, con la spontaneità e la forza che solo i ragazzi sanno avere. Hanno trasformato il messaggio in un impegno: crescere nel rispetto, non nella paura.
**Un passo avanti per cambiare il futuro**
La violenza non inizia con un gesto estremo. Inizia molto prima: in una parola sbagliata, in un’emozione non ascoltata, in una mascolinità costruita sul dominio invece che sul dialogo.
Prevenire significa educare. Significa mostrare ai nostri figli che la forza non è controllo, ma la capacità di dire: *“Sto soffrendo, aiutami.”*
Comune di Liveri ha scelto di essere parte attiva di questo cambiamento. E ogni scelta collettiva, quando riguarda i più giovani, diventa un seme di futuro.