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D.ssa Marianna Visone D.sa Marianna Visone - Tecnologo Alimentare: " CONOSCERE GLI ALIMENTI PER DIVENIRE CONSUMATORI RESPONSABILI, ATTENTI ALLA PROPRIA SALUTE E ALL'AMBIENTE"

Giornata sull'alimentazione e la nutrizione sportiva
14/11/2021

Giornata sull'alimentazione e la nutrizione sportiva

28/04/2020

N.14 - La Porchetta IGP
Continua il nostro percorso con gli alimenti della nostra tradizione culinaria! Focus tecnologici e sicurezza alimentare per approfondirli!!!

Iniziativa dell'Ordine dei Tecnologi Alimentari di Campania e Lazio in collaborazione con Rotary Club Afragola Porte di Napoli, il CAAN di Napoli, la CUC Area Nolana e gli sportelli SpoSA dei comuni di Caserta, Casalbore, Crispano, Domicella, Liveri, Montecalvo Irpino, Salerno. Media partner Luciano Pignataro Wine e Food Bolg.
ha l’intento di essere accanto a chi resta a casa, a chi lavora senza sosta nelle aziende pubbliche e private, attraverso l’applicazione dei principi delle Tecnologie Alimentari a casa (cotture, conservazioni ecc), una corretta alimentazione e le buone prassi igieniche.
Scaricabile dal nostro sito istituzionale

Lavoro di squadra Dal mio Ordine professionale L'uovo... Oggi troppo spesso bistrattato!
18/04/2020

Lavoro di squadra
Dal mio Ordine professionale
L'uovo... Oggi troppo spesso bistrattato!

So che le calle non si mangiano ma vederle così belle, illuminate dalla luce mattutina mi ha fatto pensare a quanto la n...
23/03/2020

So che le calle non si mangiano ma vederle così belle, illuminate dalla luce mattutina mi ha fatto pensare a quanto la natura e l'uomo traggano beneficio dai raggi del sole.

Da qui : la Vitamina D
È una vitamina ma è anche un pro-ormone.
Circa il 90% di questa vitamina è prodotto dalla pelle quando ci si espone alla luce del sole. Solo il 10% è assunta con l'alimentazione.
Sappiamo che essa è essenziale per il corretto assorbimento del calcio nelle ossa, ma la sua azione si rivolge ad ogni singola cellula, con azione anche sul genoma umano.
Svolge un ruolo importantissimo nella risposta immunitaria, sia rafforzando le ns difese nei confronti degli aggressori ( come batteri e virus), sia mitigando risposte eccessive come accade nelle malattie autoimmuni.
Il ns ISS (Istituto Superiore di Sanità) e i principali organismi internazionali (l'americano NAM- National Academy of Medicine e il britannico NOS-National Osteoporosis Society) CONSIGLIANO
essendo la Vit D liposolubile, cioè in grado di sciogliersi nel grasso:
-1) di mantenere il peso corporeo nella norma (affinché il ns corpo la possa utlizzare al meglio)
-2) di trascorrere più tempo all'aperto, esponendoci un poco in più alla luce del sole.
Gli esperti non riescono a definire un tempo preciso ma indicano un minimo di 10-15 minuti anche a giorni alterni.

Coltivato da millenni nelle zone della macchia mediterranea, il  melograno ( nome scientifico Punica granatum ) è una  p...
02/11/2018

Coltivato da millenni nelle zone della macchia mediterranea, il melograno ( nome scientifico Punica granatum ) è una pianta abbastanza resistente ai freddi invernali e al caldo delle estati mediterranee.
Alcuni studiosi di teologia ebraica hanno supposto che il frutto dell'Albero della vita e del Giardino dell'Eden fosse in realtà una melagrana.
Il nome “melo-grano” ha origini nel latino antico malum e granatum, termini che in italiano rimandano rispettivamente alle parole “mela” e “con semi”. Melograno è l’albero mentre il frutto è la melagrana o granata,.
Il frutto (melagrana o granata) ha consistenza robusta, con buccia dura e coriacea, ha forma rotonda o leggermente allungata. Il frutto, diviso in più sezioni, racchiude i semi, di colore rosso, circondati da una polpa succosa dal colore rosso rubino, dolce e profumata. La maturazione dei frutti va da metà ottobre alla fine di novembre. La cultivar più diffusa in Italia e apprezzata per aspetto e dolcezza è quella detta dente di cavallo .

Composizione e proprietà

Il frutto del melograno apporta 52-60 Kcal per 100 grammi di prodotto; è costituito dall’80% d'acqua, mentre il restante 20% è costituito da zuccheri(13%), fibre (3-4%) e proteine (1%).
La melagrana è anche abbastanza ricca di vitamina C (20 mg/100 g di prodotto).
E’ un’ottima fonte di potassio e fosforo (22 mg/100 g di frutto), ma possiede anche una buona quantità di sodio, magnesio e ferro, mentre lo zinco, il manganese ed il rame sono presenti sono in tracce.
I semi sono ricchi di vitamina C, hanno proprietà blandamente diuretiche, si usano anche per la preparazione di sciroppi e della Granatina.
Il succo, estratto per spremitura dai chicchi, è ricco di proprietà antiossidanti (oggi ampiamente pubblicizzate) e gastro protettive.
L’intensa profumazione emanata dalle bucce dei frutti ed il loro aroma, sono sfruttati per la preparazione di ottimi liquori ed aperitivi.

LE   MORE Sicuramente a tutti è capitato di scorgere lungo le strade, nelle zone in cui stiamo trascorrendo le vacanze o...
11/08/2017

LE MORE

Sicuramente a tutti è capitato di scorgere lungo le strade, nelle zone in cui stiamo trascorrendo le vacanze o magari passeggiando per un sentiero, grandi cespugli spinosi adornati da lucidi frutti corvini.
Sono i rovi, appartenenti alla famiglia delle Rosacee, che crescono spontaneamente nei paesi del bacino del Mediterraneo.
Le loro succulente bacche, le more sono tra i frutti con il più alto contenuto di antiossidanti, basti citare antocianine, catechine, tannini, quercetina, acido gallico ecc. che contrastano l’azione dei radicali liberi. I tannini hanno azione antinfiammatoria, astringente e vasocostrittrice, cioè restringono i vasi sanguigni (arrecando benefici alla circolazione sanguigna, soprattutto in questi periodi di caldo africano e accelerando la guarigione delle ferite)

Queste proprietà sono ancora più accentuate nei frutti selvatici mentre sono leggermente più blande nelle more coltivate.
Per quanto riguarda le vitamine, le more sono ricche di vitamina C, anch’essa un potente antiossidante, che svolge funzioni chiave in molti importanti processi fisiologici, fra cui la risposta immunitaria. Contengono inoltre vitamina A (coinvolta nella salvaguardia della nostra vista, nel differenziamento cellulare e nello sviluppo embrionale), vitamina E che protegge la pelle e vitamina K, importante regolatore dei meccanismi della coagulazione sanguigna. Anche le vitamine del gruppo B sono ben rappresentate, in particolare l’acido folico, ragion per cui il loro consumo è consigliato in gravidanza, tranne che nei casi di personale allergia.

Basta raccoglierle da rovi distanti dai cigli di strade particolarmente trafficate, per evitare che questo frutto così speciale e salutistico sia gravato dal particolato degli scarichi delle auto in transito.
Infine, qualche piccola curiosità: in passato si utilizzava anche la radice della pianta di rovo.
Da questa si estraevano buone quantità di tannini con effetto astringente. Per questo, dalla radice di mora veniva preparato un decotto usato per trattare la diarrea e altri disturbi intestinali. Radici, germogli e foglie, inoltre, venivano inoltre, utilizzati per curare infiammazioni della bocca e delle gengive. Con il decotto di foglie di mora si facevano gargarismi e lavaggi utili contro il mal di gola e le irritazioni del cavo orale.
Oggi, queste pratiche, così note fino al secolo scorso sembrano cadute in disuso.
Rimane tuttavia la ricchezza della stagione estiva nell’offrire un frutto portatore di benessere.

30/01/2017

Mangiare seduti, cercando di masticare ed insalivare correttamente il cibo prima di deglutirlo é sicuramente alla base di una buona digestione.

Lo ZENZERO (Zingiber officinalis ) è una pianta erbacea perenne della stessa famiglia del Cardamomo e della Curcuma . E’...
06/07/2016

Lo ZENZERO (Zingiber officinalis ) è una pianta erbacea perenne della stessa famiglia del Cardamomo e della Curcuma . E’ originaria dell'Estremo Oriente, in particolare Cina Meridionale. Attualmente viene coltivata in varie regioni dell'Asia, in India, Bangladesh, Pakistan e Giamaica.
La parte commestibile ha un sapore fresco , dal vago sentore di limone, ma pungente.
Contiene:
Zingerone; Gingeroli; Shogaoli; Zingiberene; B-bisabolene; Minerali quali calcio, fosforo, sodio, potassio, magnesio, ferro, manganese, zinco, rame, selenio; Vitamine del gruppo B.
E’ ampiamente utilizzato come spezia, soprattutto in forma essiccata e polverizzata, o fresco o in fette sottili, anche nella preparazione di tisane. Nella cucina giapponese lo zenzero è ampiamente utilizzato nei piatti a base di pesce crudo anche a scopo disinfettante ed è normalmente servito in forma di sottaceto agrodolce con il sashimi. Lo si ritrova nella preparazione di bevande analcoliche come il ginger ale e la ginger beer e in una varietà del nostro cioccolato di Modica. Fin dal Medioevo era impiegato nelle preparazioni dolciarie fiorentine , come si ritrovano riferimenti anche nel Decamerone di Boccaccio.
E’ utilizzato in ogni angolo del mondo, per scopi diversi:
• In USA come in Inghilterra lo si usa per combattere la nausea.
• In Cina lo si usa contro la dissenteria, il raffreddore e influenza;
• Nel Congo si usa come rimedio universale;
• In India la pasta di zenzero si usa per alleviare il mal di testa ed il raffreddore;
• In Indonesia lo si usa per combattere l’astenia ed i reumatismi;
• Nelle Filippine si produce uno sciroppo per alleviare il mal di gola;

La pianta ed i preparati a base di questa sono facilmente reperibili sotto forma di capsule, polvere, estratti secchi e alcuni si possono preparare in casa.
Essendo un buon antinfiammatorio naturale, lo si usa soprattutto per calmare i dolori articolari o contro i dolori intestinali ed il mal di testa. A causa dei suoi principi attivi è un ottimo antiossidante, stimola digestione e circolazione.
Lo zenzero va assunto a scopi terapeutici su consiglio del medico o di un esperto.
Infatti lo zenzero può comportare effetti collaterali indesiderati soprattutto se usato in dosi eccessive o in modo incauto.
Negli ultimi tempi spopola sui social come panacea per la perdita di peso. Non esistono studi scientifici atti a comprovare ciò.
In eccesso può causare: reazioni allergiche, mal di stomaco, blocco e infiammazioni intestinali, ulcera.
Mi preme ricordare che essendo quasi sempre di provenienza dalla Cina e da paesi orientali, non se ne conoscono i livelli di contaminazione da fitofarmaci ed anticrittogamici .

Eccoli qui Stanno maturando i CACHI o KAKI o anche noti come LOTI, nome scientifico Diospyros Kaki. Delizioso frutto di ...
22/09/2015

Eccoli qui
Stanno maturando i CACHI o KAKI o anche noti come LOTI, nome scientifico Diospyros Kaki. Delizioso frutto di un'antichissima pianta originaria dell'Asia. Hanno una polpa morbida, rimineralizzante ed energizzante. Tra i sali minerali contenuti vanno ricordati fosforo, magnesio e selenio, dall'azione anti ossidante. Per questo aiutano anche a contrastare l'indebolimento di unghie e capelli. Ottimo spuntino per i ragazzi e gli sportivi. Se consumato fresco, questo frutto fornisce vitamina C e pro vitamina A. Per la sua consistenza si presta alla preparazione di squisite marmellate, il cui gusto autunnale può essere enfatizzato dall'aggiunta di un pizzico di cannella e qualche mandorla. Se ne ottiene un prodotto davvero genuino da spalmare sul pane a colazione o da mangiare fresco nelle più brevi giornate autunnali. In Campania troviamo la tipica varietà detta "a vaniglia" dalla consistenza più corposa, simile ad una mela. Le proprietà sono per lo più invariate.

Comunemente noti come AGRETTI o anche BARBA DI FRATE oppure SENAPE DEI MONACI, il loro nome scientifico è SALSOLA SODA. ...
27/03/2015

Comunemente noti come AGRETTI o anche BARBA DI FRATE oppure SENAPE DEI MONACI, il loro nome scientifico è SALSOLA SODA. Il nome Soda deriva dal fatto che, se fatta ardere, permette l'estrazione di carbonato di sodio, di cui è ricca e fino all'800 è stata largamente coltivata per l’estrazione industriale di soda.
La pianta si sviluppa in cespugli di circa 70 centimetri di altezza ed è diffusa in tutto il bacino del Mediterraneo. Si semina a dicembre e si raccoglie in primavera, da marzo a fine maggio; fa parte a pieno titolo della dieta mediterranea, ed è particolarmente apprezzata in Italia e in Spagna.

La cottura migliore sarebbe quella al vapore, poiché consente di mantenere al meglio le proprietà nutrizionali. Ottimi anche se preparati in una gustosa frittata o accompagnati con qualche scaglia di Parmigiano Reggiano.
Gli agretti sono ricchi d'acqua e di fibre, con buon effetto sulla diuresi e favoriscono la regolarità intestinale. Contengono Pro -vitamina A, precursore della Vitamina A, Vitamina C e vitamine del gruppo B, soprattutto B3. Tra i minerali i più presenti sono potassio, calcio, magnesio fosforo e ferro. Oltre alle proprietà diuretiche hanno proprietà depurative, grazie anche all'alta presenza di clorofilla e sostanze rimineralizzanti.

Valori nutrizionali
Gli agretti contengono solo 17 kcal per cento grammi; un etto di agretti crudi è composto per più del 92 per cento da acqua, da non più di 0,5 grammi di lipidi, circa 2 grammi di carboidrati, più di 2 grammi di fibre, quasi interamente insolubili.

FRUTTO DELL'ALBERO DI MELOGRANO: E' LA MELAGRANA. IL SUO SUCCO NOTO FIN DALL'ANTICA GRECIA COME ELISIR DI LUNGA VITA: CO...
27/10/2014

FRUTTO DELL'ALBERO DI MELOGRANO: E' LA MELAGRANA. IL SUO SUCCO NOTO FIN DALL'ANTICA GRECIA COME ELISIR DI LUNGA VITA: CONTIENE VITAMINE E SALI MINERALI (ferro, calcio, fosforo, manganese, zinco et al.) : UN VERO CONCENTRATO PER AFFRONTARE IN SALUTE I CAMBI DI STAGIONE. CHI NE HA NE APPROFITTI.....

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