21/11/2025
Allattare è naturale… ma non sempre è facile.
Un attacco scorretto può causare dolore, ragadi, tensioni e poppate inefficaci. Anche la postura della mamma è fondamentale: ciò che fa bene al tuo corpo aiuta anche il tuo bambino.
Esistono tante posizioni per allattare e ciascuna può essere utile in momenti diversi, soprattutto dopo un parto difficile o un cesareo.
Se compaiono dolore, fatica o difficoltà di attacco, spesso ci sono piccole tensioni nel neonato che possono essere trattate con delicatezza.
Le posizioni conosciute sono:
- la classica a culla
- la posizione rugby dove il bambino è tenuto dal sederino, lungo tutta la schiena e con supporto alla testa
- semireclinata col piccolo sdraiato per lungo sul ventre della mamma
- antireflusso, dove il bimbo è seduto sulla gamba della madre con lo stomaco dritto e non compresso
- incrociata dove il sostegno arriva dal braccio opposto al seno che si sta offrendo
- da sdraiate
Quella da sdraiata è indicata per coloro che hanno subito il cesareo (ma anche subito dopo il parto, o quando si è semplicemente stanche!), in quanto il peso del bebè non incide sulla ferita che sta guarendo.
Mamma, hai difficoltà nell’allattamento? Lo sai che l’osteopatia neonatale può facilitare l’allattamento, migliorare l’apertura della bocca, la suzione e la serenità durante la poppata? Ti aspetto!