30/01/2026
Le emozioni meritano di essere ascoltate.
E meritano di trovare uno spazio di ascolto autentico.
L’inizio dell’anno, per molte persone, porta con sé emozioni complesse e a volte faticose: ansia, paure, dubbi, domande, senso di inadeguatezza, confusione.
💫Per questo è importante lasciare spazio alle emozioni, permettere che emergano, trovare un luogo in cui possano essere accolte e ascoltate davvero.
Accogliere le emozioni non significa lasciarsi travolgere.
Essere sopraffatti dalle emozioni, infatti, non aiuta.
Ma ignorarle o metterle da parte non funziona nemmeno.
👉Quello che serve è uno spazio in cui le emozioni possano essere comprese, nominate, raccontate.
👉Uno spazio in cui possano essere elaborate e integrate, diventando parte di noi, invece che qualcosa da cui difendersi.
Questo è ciò che permette un reale miglioramento della qualità della vita.
Quando capisco da dove nasce l’ansia,
quando comprendo perché una situazione mi mette così in difficoltà,
quando riesco a dare un senso a certe paure, a certi blocchi, a oscillazioni dell’autostima,👇
allora ho più strumenti.
📍E quando ho più strumenti, posso gestire meglio ciò che sento.
Le emozioni che chiedono spazio non sono un problema da eliminare.
Sono segnali.
Ci parlano di noi, della nostra storia, delle relazioni che viviamo, dei momenti di vita che stiamo attraversando.
È giusto che trovino spazio.
È giusto che vengano ascoltate.
Ed è altrettanto importante che vengano comprese e gestite nel modo giusto, così da trasformarsi in risorse e non in ostacoli.
Iniziare questo lavoro, soprattutto all’inizio dell’anno, può essere molto prezioso.
Perché permette di imboccare una strada in cui le emozioni non vengono represse,
ma capite, accolte e accompagnate.
E questo, nel tempo, aiuta a vivere meglio anche i momenti più complessi.
Marta💫