15/11/2025
⚠️❌Il p***o non è la vita reale. E infatti crea ansia.
La verità è semplice:
👉 il p***o non è educazione sessuale,
👉 non è una mappa del desiderio,
👉 e non è un confronto sano.
Il p***o è intrattenimento, spesso estremo, costruito, montato.
Eppure tantissime persone lo usano come metro di paragone.
Risultato?
📉 Ansia da prestazione
📉 Calo del desiderio
📉 Senso di inadeguatezza
📉 Convinzione di “non essere abbastanza”
Ne ho parlato anche nell’intervista de Lo Speciale Giornale, dove ho spiegato come la p***ografia possa falsare i modelli di riferimento e alimentare proprio queste paure.
Nel mio lavoro lo vedo ogni giorno:
la p***ografia distorce le aspettative e schiaccia l’autostima.
E allora, cosa fare?
⭐ 1. Ricordati che il sesso reale è imperfetto. E bellissimo così.
⭐ 2. Parla col partner: il dialogo è un afrodisiaco potentissimo.
⭐ 3. Smetti di misurarti con standard irreali.
⭐ 4. Riscopri il tuo desiderio, non quello che “dovresti avere”.
⭐ 5. Se l’ansia ti blocca, chiedere aiuto è un atto di forza.
Il p***o può intrattenere, certo.
Ma non deve educare, né definire chi sei tra le lenzuola.
✨ La tua sessualità è un’esperienza, non una performance.