21/04/2026
“Non ricordiamo il momento in cui siamo nate.
Ma il nostro corpo sì.”
Il modo in cui sei nata
non è solo un dettaglio da raccontare ogni tanto.
È la tua prima esperienza di vita.
È il primo passaggio che hai attraversato.
Il primo contatto.
La prima separazione.
E in quel momento, senza che tu potessi capirlo,
il tuo corpo ha imparato qualcosa di fondamentale:
come stare al mondo.
Se sei nata con un cesareo,
magari non hai vissuto quel passaggio graduale…
e oggi i cambiamenti possono sembrarti più difficili.
Se sei stata separata subito dalla tua mamma,
il tuo corpo ha registrato distanza
proprio quando aveva bisogno di contatto.
Se sei nata prematura,
forse dentro di te c’è ancora quella sensazione
di dover arrivare prima, di non poter aspettare.
Se avevi il cordone attorno al collo,
il tuo sistema può aver vissuto pressione, urgenza…
e oggi potresti sentire tutto più intenso.
Se eri podalica,
forse hai iniziato la tua vita con la sensazione
di non essere “nella posizione giusta”.
E poi ci sono storie più silenziose…
come chi non era sola in quella pancia.
Per il mondo medico sono dettagli.
Per il tuo corpo, no.
Sono memorie profonde
che possono influenzare il tuo modo di:
– amare
– reagire
– scegliere
– affrontare i cambiamenti
Ma c’è una cosa importante.
Non è solo una ferita.
Dentro quella stessa esperienza
si sono formati anche i tuoi talenti.
La tua forza.
La tua sensibilità.
Il tuo intuito.
Il tuo modo unico di percepire la vita.
✨Guardare come sei nata
non è restare nel passato.
È iniziare a comprenderti davvero,
con uno sguardo nuovo, più profondo, più vero.
Se senti che queste parole ti toccano,
scrivimi “NASCITA” in privato
Possiamo iniziare insieme
a dare senso a quella prima esperienza
che, in silenzio, ti accompagna ancora oggi.
ti abbraccio Alessandra