26/01/2026
A un certo punto smetti persino di lamentarti.
Perché sei stanca di spiegare che stai 𝗳𝗮𝗰𝗲𝗻𝗱𝗼 𝘁𝘂𝘁𝘁𝗼 𝗴𝗶𝘂𝘀𝘁𝗼… e che nonostante questo il corpo non segue. ✨
La cellulite resta, il tessuto non cambia, e dentro cresce una domanda silenziosa: “perché proprio a me?”.
La risposta non ha niente a che fare con l’impegno.
Ha a che fare con 𝘂𝗻 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗶𝗻 𝗮𝗹𝗹𝗲𝗿𝘁𝗮.
Esiste una forma di stress che non fa rumore. Non è quella evidente, non è quella che racconti. È quella che vive sotto traccia: sonno leggero, controllo costante, tensione che non si abbassa mai davvero. Funzioni, produci, reggi. Ma dentro il sistema resta acceso. 🖤
Quando questo accade, succede sempre la stessa cosa: 𝗶𝗹 𝘁𝗲𝘀𝘀𝘂𝘁𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝗿𝗶𝗹𝗮𝘀𝗰𝗶𝗮.
Non drena, non si ammorbidisce, non risponde. Non perché tu stia sbagliando qualcosa, ma perché 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝗻𝗼𝗻 𝘀𝗶 𝘀𝗲𝗻𝘁𝗲 𝗮𝗹 𝘀𝗶𝗰𝘂𝗿𝗼. E quando non c’è sicurezza, trattenere diventa una strategia di sopravvivenza.
Qui cade uno dei più grandi equivoci: pensare che la cellulite sia solo un tema estetico. In realtà è spesso il risultato di 𝘂𝗻 𝘀𝗶𝘀𝘁𝗲𝗺𝗮 𝗶𝗻 𝗱𝗶𝗳𝗲𝘀𝗮. Il corpo registra tutto: notti spezzate, pressione interna, tensione continua. Non per giudicarti, ma per proteggerti. 😔
Quando inizi a lavorare anche su questo livello, il cambiamento non è forzato. È progressivo. Il respiro scende, il tono si abbassa, il tessuto torna a muoversi. Non perché fai di più, ma perché 𝗶𝗹 𝗰𝗼𝗿𝗽𝗼 𝘀𝗺𝗲𝘁𝘁𝗲 𝗱𝗶 𝗱𝗼𝘃𝗲𝗿𝘀𝗶 𝗱𝗶𝗳𝗲𝗻𝗱𝗲𝗿𝗲. 💫
La cellulite, molte volte, non chiede correzione.
Chiede sicurezza.
Ilaria & Gloria UGOLINI
Titolari del Centro Estetico MONNALISA