02/09/2025
Quando si parla di postura, si pensa subito a schiena dritta, spalle aperte, appoggio corretto dei piedi… ma quasi nessuno considera la respirazione come parte integrante dell’equilibrio posturale.
Eppure, il modo in cui respiriamo può influenzare — e molto — la nostra struttura muscolo-scheletrica.
Il diaframma, principale muscolo respiratorio, è collegato tramite catene miofasciali alla colonna vertebrale, al bacino, al pavimento pelvico e alla muscolatura profonda del tronco.
Quando la respirazione è scorretta (troppo alta, toracica o superficiale), questi collegamenti si alterano, generando:
– rigidità del tratto dorsale
– tensioni cervicali
– sovraccarichi lombari
– affaticamento muscolare
– peggioramento della postura nel tempo
Una respirazione diaframmatica corretta, invece, aiuta a:
✔ Stabilizzare la colonna vertebrale
✔ Ridurre le tensioni muscolari
✔ Migliorare la mobilità toracica
✔ Favorire il rilassamento del sistema nervoso
💡 Alcuni segnali che indicano un’alterazione del respiro:
– Gonfi solo il petto e non l’addome
– Al minimo sforzo senti il “fiato corto”
– Tendi a sollevare le spalle quando inspiri
– Hai spesso dolori cervicali o rigidità toracica
👨⚕️ In osteopatia, il lavoro sul diaframma e sulla respirazione è una parte fondamentale dell’approccio terapeutico: liberare le tensioni diaframmatiche significa ripristinare un corretto equilibrio tra respiro e postura.
📩 Se hai dolori ricorrenti alla schiena, rigidità toracica o tensioni muscolari, potresti non aver mai valutato il tuo modo di respirare.
Scrivimi in DM per una valutazione specifica.
👇 Nei commenti, dimmi: hai mai fatto attenzione a come respiri durante la giornata?