Dott.ssa Eleonora Dofrelli - Biologa Nutrizionista a Colleferro

Dott.ssa Eleonora Dofrelli - Biologa Nutrizionista a Colleferro Il compito del Biologo Nutrizionista, oltre che prescrivere un piano alimentare, è quello di fornir

Il nutrizionista non ha il solo compito di prescrivere una dieta per la riduzione del peso corporeo ma indicare ai propri pazienti una corretta alimentazione, il calo ponderale se necessario deve essere raggiunto per gradi al fine di rieducare l'individuo ed evitare così spiacevoli riaccumuli di tessuto adiposo ben noti a tutti coloro che si sono sottoposti a regimi alimentari molto rigidi e psicologicamente penalizzanti. Seguire un percorso dietetico sarà molto più semplice perché non andrà necessariamente a smontare ciò che di buono potrebbe già esserci nelle abitudini alimentari dell'assistito ma ci si limiterà a correggere i comportamenti scorretti che se ripetuti nel tempo sono e possono essere causa anche in futuro di problemi come: sovrappeso, sottopeso, anemie o valori fuori norma di colesterolo, trigliceridi, glicemia. Il nutrizionista deve fornire una vera e propria Educazione Alimentare.

04/02/2026
Il Meglio dell’alimentazione contro l’influenza!🤒Con l’arrivo del freddo, febbre, raffreddore e influenza diventano comp...
08/01/2026

Il Meglio dell’alimentazione contro l’influenza!🤒

Con l’arrivo del freddo, febbre, raffreddore e influenza diventano compagni di stagione per molti. In questi momenti, l’alimentazione può fare davvero la differenza: aiuta il corpo a difendersi, favorisce il recupero e allevia i sintomi.La prima indicazione è quella di una dieta varia ed equilibrata, rispettosa della stagionalità, arricchita da un maggiore apporto di frutta e verdura utile ad aumentare le difese dell’organismo potenziate da vitamine e sali minerali. Ecco gli alimenti che, contro l’influenza, più di altri non devono mancare. Verdura🥦almeno 2-3 porzioni al giorno. Soprattutto cavolfiori, cavoli, broccoli e verza che sono ricchi, oltre che di vitamina C, di principi attivi dall’azione antinfiammatoria e antiossidante.
Spezie🌶️La maggior parte degli aromi speziati svolge un'azione vasodilatatrice che favorisce la sudorazione e la conseguente stabilizzazione della temperatura corporea.In particolare curry, paprica e peperoncino sono fonti naturali di acido acetilsalicilico, un importante principio attivo antinfiammatorio.
Frutta🍊🍋Anch’essa è raccomandata in almeno 3 porzioni al giorno. Quella che può aiutare maggiormente l’azione preventiva contro l’influenza è l’arancia. Insieme agli altri agrumi, abbonda di vitamina C: ne sono sufficienti piccole quantità – all’incirca 60 milligrammi al giorno - per aumentare le difese immunitarie e svolgere una azione antiossidante. I cereali sono indispensabili per l’apporto di carboidrati complessi che assicurano la massima efficienza al metabolismo. Pesci, crostacei e molluschi🦐🐙🐟Oltre agli acidi grassi essenziali, che sono antidolorifici, forniscono, come la carne, proteine di alto valore biologico e ferro. Durante l’influenza è fondamentale integrare i liquidi. Occorre bere molta acqua e bevande salutari, come l'infuso di rosa canina, che contiene vitamine, zinco, flavonoidi e tannini, oppure tisane tiepide dolcificate con miele, soprattutto quelle a base di echinacea, che sono immunostimolanti, e quelle a base di anice e cumino, che sono carminative🫖🍯

06/01/2026

🧙🏻‍♀️Con l’arrivo dell’Epifania si conclude il periodo delle festività, spesso accompagnato da tavole abbondanti e sapori della tradizione. È il momento ideale per concedersi una piccola “epifania” l personale: fermarsi un attimo, riflettere sulle proprie abitudini alimentari e ripartire con maggiore consapevolezza.

Come farlo, in modo semplice e sostenibile?🤔

1️⃣Ritorna alla routine. Dopo qualche eccesso non servono diete drastiche, il nostro organismo possiede un’elevata capacità di autoregolazione. La strategia migliore è riprendere gradualmente una routine alimentare equilibrata, fondata su varietà, regolarità e porzioni adeguate.

2️⃣Porta frutta e verdura in tavola ogni giorno. Consumare quotidianamente almeno cinque porzioni tra frutta e verdura contribuisce a ristabilire un buon apporto di fibre, vitamine e antiossidanti dopo i giorni di festa.

3️⃣Non dimenticare l’idratazione. Bere acqua in quantità adeguate è un gesto semplice ma essenziale per sostenere le funzioni fisiologiche dell’organismo.

4️⃣Dolci sì, ma con moderazione. La calza della Befana è un simbolo amatissimo, soprattutto dai più piccoli. Godiamocela senza eccessi, scegliendo porzioni contenute e alternando i dolci a spuntini più nutrienti.

5️⃣Piccoli passi, scelte consapevoli e niente sensi di colpa. Il benessere si costruisce ogni giorno, anche dopo le feste.

27/12/2025

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Il compito del Biologo Nutrizionista, oltre che prescrivere un piano alimentare, è quello di fornir

23/12/2025
🎄Durante il periodo natalizio molte persone notano un aumento del peso corporeo. È importante però ricordare che ciò che...
18/12/2025

🎄Durante il periodo natalizio molte persone notano un aumento del peso corporeo. È importante però ricordare che ciò che compare sulla bilancia nei giorni immediatamente successivi ai pasti festivi non corrisponde necessariamente ad un reale incremento della massa grassa.

Le variazioni più rapide sono spesso legate a fenomeni transitori: un maggiore apporto di sale, carboidrati e alcol modifica infatti la quantità di liquidi corporei e le riserve di glicogeno, determinando oscillazioni temporanee del peso. L’aumento della massa grassa, invece, avviene più lentamente e richiede un surplus calorico protratto nel tempo⚖️

📚Alcuni studi mostrano che il guadagno reale durante le festività è generalmente modesto, anche se può contribuire ad un aumento progressivo del peso se non viene compensato nei mesi successivi. Si tratta quindi di un fenomeno reale ma meno drastico di quanto si pensi.

☝🏼Dunque, è utile osservare queste variazioni con equilibrio: un singolo periodo festivo non compromette l’andamento annuale, purché si recuperino gradualmente le proprie abitudini alimentari e motorie. Ciò che conta non è il peso di un singolo giorno, ma la continuità di comportamenti salutari nel lungo periodo.

Fonte👉🏼Udroiu et al. Impact of Winter Holidays on Body Composition Measured via Bioelectrical Impedance Analysis: A Prospective Study. J Clin Med. 2025;14(21):7566.

❄️È importante che anche l’alimentazione in inverno segua un regime salutare, a base di prodotti di stagione.Il consumo ...
16/12/2025

❄️È importante che anche l’alimentazione in inverno segua un regime salutare, a base di prodotti di stagione.Il consumo di cibi di stagione, non solo riferito a frutta e verdura, garantisce una salubrità delle preparazioni, preservando le caratteristiche nutrizionali dei singoli alimenti.
L’alimentazione deve essere equilibrata e completa anche d’inverno, evitando di cedere alla tentazione di cibi troppo grassi o processati o preparati con una base oleosa prevalente, come formaggi, stufati e timballi di vario genere ricchi di olio e b***o, e limitando dolci e alcolici.
In particolare, le verdure invernali sono:
* crucifere (cavoli, cavoletti di Bruxelles, cavolfiori, broccoli, tutti caratterizzati dalle tipiche infiorescenze);
* radici (barbabietola, carota, rapa, pastinaca, ravanello, topinambur, patate);
* cucurbitacee (zucca)
* alcune verdure a foglia verde (spinaci, sedano, lattuga, acetosa, crescione, catalogna, coste, erbette). 🥦🥕🥔🫚🥬
Tra i frutti si trovano:
* mele;
* pere;
* cachi;
* agrumi (limoni, arance, mandarini, clementine, pompelmi). È importante rispettare la stagionalità di frutta e verdura perché in questo modo avremo maggiori probabilità di introdurre alimenti conservati correttamente e che, quindi, non siano stati alterati nelle loro proprietà nutrizionali e, in particolare, nel contenuto in micronutrienti (vitamine, sali minerali e molecole bioattive dalle varie funzioni regolatorie e protettive per l’organismo). 🍎🍐🍊
🐠Persino il pesce ha una sua stagionalità e l’inverno è la stagione di punta per:
* luccio;
* orata grigia;
* gallinella rossa;
* aringa;
* merluzzo giallo;
* sgombro;
* merlano;
* sardine;
* sogliola;
* alice.
Alcuni alimenti in particolare aiutano i meccanismi di termoregolazione del nostro organismo aiutandoci a produrre più energia e, dunque, più calore nei mesi invernali. Per esempio le zuppe, le minestre e le paste in brodo (ma anche i risotti), quando accompagnate da legumi come lenticchie, fagioli, ceci o piselli compensano sia il bisogno di idratazione sia quello di ferro, un alleato fondamentale contro quella sensazione di stanchezza che le temperature basse possono aumentare.

🩷L’alimentazione è prevenzione🩷🎀L’alimentazione è un aspetto fondamentale della prevenzione primaria del cancro. La rice...
07/10/2025

🩷L’alimentazione è prevenzione🩷

🎀L’alimentazione è un aspetto fondamentale della prevenzione primaria del cancro. La ricerca scientifica si è impegnata molto in questo settore, tanto che arrivano importanti conferme sul fatto che alcuni fattori quali consumo di alcolici, obesità e fumo di sigaretta, sono associati a un rischio aumentato di sviluppare cancro al seno. Dall’altra parte, però, gli studi scientifici ci dicono anche quali nutrienti sono considerati efficaci nella prevenzionecontro il cancro.Gli alimenti universalmente riconosciuti come protettivi contro il cancro si trovano nella nostra dieta mediterranea. Alcuni alimenti però sono particolarmente importanti per la prevenzione del tumore al seno, come ad esempio, tutti i prodotti vegetali che contengono naturalmente ormoni di origine vegetale chiamati fitoestrogeni. Si tratta di sostanze presenti in alcuni tipi di verdure, in grado di mimare, cioè hanno una struttura chimica e un’azione simile agli ormoni femminili.I cibi più ricchi di fitoestrogeni sono la soia e i suoi derivati (latte di soia, tofu, tempeh), tutti i legumi, le fragole, i mirtilli, i lamponi e le pesche. Particolarmente ricca di lignani (un gruppo di fitoestrogeni) è la crusca di frumento che ne è una fonte concentrata. Tutte le verdure contengono fitoestrogeni, ma le crucifere (cavolo rosso, bianco e nero, le cime di rapa, il broccolo romano o quello verde, e i cavolini di Bruxelles) da tempo note per le proprietà anticancro, contengono anche una molecola chiamata indolo-3-carbinolo (I3C) che, come ha dimostrato una recente ricerca, sarebbe in grado di riattivare un gene che contrasta la crescita del tumore.Per la prevenzione del tumore al seno, è consigliabile evitare i cibi ricchi di grassi, in particolar modo grassi saturi e trans, e quelli ricchi di zuccheri semplici che, in genere, si trovano nei dolci, merendine e prodotti da forno, carni rosse e carni conservate (come ad esempio i salumi), elimitare l’alcol che è stato associato a un rischio aumentato di sviluppare tumori👍🏻

SOS CAMBIO DI STAGIONE? ECCO COME SEGUIRE UN’ALIMENTAZIONE SANA IN AUTUNNO🍂🍁🤎L’autunno è il mese che offre lo spettacolo...
06/10/2025

SOS CAMBIO DI STAGIONE? ECCO COME SEGUIRE UN’ALIMENTAZIONE SANA IN AUTUNNO🍂🍁
🤎L’autunno è il mese che offre lo spettacolo del foliage e nel quale il nostro organismo ha bisogno di essere nutrito in modo adeguato, per prepararsi al lungo inverno e al freddo, che mettono a dura prova corpo e spirito.
Ma quali sono i cibi che devono far parte dell’alimentazione in autunno per affrontare al meglio il cambio di stagione?
Con la riduzione delle ore di luce, diminuisce la produzione di serotonina e aumenta quella di melatonina, per questo avvertiamo la tipica stanchezza autunnale e dei cali d’umore. Inoltre, si abbassano le difese immunitarie, l’appetito aumenta ed è più facile ricorrere a cibo poco salutare, ricco di grassi e zuccheri🍰
È essenziale, invece, introdurre cibi che ci aiutano ad affrontare al meglio questa stagioni, ricchi di nutrienti, come sali minerali, vitamine, antiossidanti, omega 3 e proteine.
Per superare l’autunno in forma e restare in salute, ecco quali alimenti portare con regolarità in tavola:
-Mandorle
-Arance🍊
-Latte vegetale🥛(Rispetto al latte vaccino diminuisce il rischio di sviluppare malattie respiratorie e altre patologie legate all’assunzione di grassi animali)
-Mele🍏🍎
-Zucca 🎃
-Broccoli🥦
-Lenticchie
-Yogurt
-Cereali integrali 🌾
Nei cambi di stagione è importante anche assumere probiotici per regolare la flora batterica intestinale, assumere quindi i cosiddetti “batteri buoni” per donare equilibrio all’intestino riducendo il gonfiore addominale.

Questi splendidi funghi porcini meritano una pasta speciale come le fettuccine di farina di tritello!Il tritello è un so...
28/09/2025

Questi splendidi funghi porcini meritano una pasta speciale come le fettuccine di farina di tritello!

Il tritello è un sottoprodotto della macinazione dei cereali, in particolare del grano, composto da particelle di crusca minuta, germe e farina, ottenuto da una setacciatura più fine del processo di molitura. Storicamente era destinato all'alimentazione del bestiame, ma oggi, con la macinazione a pietra di antichi grani, può anche essere utilizzato in alcune preparazioni alimentari, come gli gnocchi, per il suo valore nutritivo e per la produzione di alimenti di recupero e valore🌾

Buona domenica e buon pranzo!

Settembre è il mese per eccellenza dei fichi, frutti dolcissimi e delicati.La stagione piena dei fichi è agosto e settem...
08/09/2025

Settembre è il mese per eccellenza dei fichi, frutti dolcissimi e delicati.

La stagione piena dei fichi è agosto e settembre e la produzione è concentrata soprattutto nelle regioni del Sud.
Le piante di fico selvatico producono solitamente tre tipi di infruttescenze (trifere). Quelle di fico domestico possono produrre soltanto una o due infruttescenze. I fichi che maturano tra giugno e luglio sono i fioroni, prodotti da piante bifere (che fruttificano due volte l’anno), ma la loro quantità è limitata. I fichi prodotti da piante unifere sono detti fichi forniti o fichi veri. Le varietà coltivate sono circa 700, a buccia bianco-verde-giallina, a buccia verde, a buccia verde con sfumature violacee, a buccia viola chiaro e viola scuro. Le varietà a buccia scura vengono consumate soprattutto fresche o trasformate in confetture. Le varietà a buccia bianca oltre che per il consumo fresco, sono destinate soprattutto all’essiccazione. Tra le varietà bianche più pregiate c’è la Dottato, coltivata nel Centro Italia, nel Sud e nelle Isole, con una produzione piuttosto intensa nel Cosentino.
I fichi sono ricchi di potassio, ferro e calcio, oltre che di vitamina B6, vitamine del gruppo A, B1, B2, PP, C. La presenza del potassio ne fa un alimento che può aiutare a tenere sotto controllo la pressione del sangue, inoltre essendo una buona fonte di fibre favoriscono il buon funzionamento dell'intestino. I fichi hanno proprietà energizzanti e antinfiammatorie; fanno bene alla pelle, alle ossa e ai denti.
Sono supernutrienti ma contengono solo 47 calorie per 100 grammi che, essendo per lo più zuccheri semplici, sono facilmente assimilabili. Ricordiamo invece che i fichi secchi, essendo privati dell'acqua, oltre a essere molto più calorici (offrono circa 282 calorie ogni 100 grammi) hanno pure un alto indice glicemico, pertanto non sono adatti nelle diete dimagranti e per chi soffre di diabete.

🍑🍒🍇🫐🍎🍐🍈🍉La frutta è una scelta salutare, nutriente e golosa, soprattutto durante le afose giornate estive🥵La frutta esti...
16/07/2025

🍑🍒🍇🫐🍎🍐🍈🍉
La frutta è una scelta salutare, nutriente e golosa, soprattutto durante le afose giornate estive🥵
La frutta estiva è anche tra quelle più amate e consumate! Basta pensare ad angurie, meloni, pesche, albicocche, uva…
Qual è l’errore, allora?
👎🏻Considerarla un pasto! E questo vale che si sia a dieta o meno.
Perché?
I motivi per cui è un errore sono molteplici. Vediamo quelli più grandi!
👇🏻
🥭1) Il primo, il più importante (e vale per tutti): squilibri nutrizionali
La frutta è ricca di zuccheri naturali, di vitamine, di fibre, di sali minerali e di altre sostanze benefiche.
Un pasto, però, non può, essere a base di zuccheri e carboidrati ma deve contenere anche proteine e grassi.
🫐2)Carico glicemico
È vero che il fruttosio ha un indice glicemico molto basso (20) rispetto al saccarosio (66), ma è anche vero che porzioni di frutta elevate (500 o più grammi) possono contenere 50 grammi di fruttosio e, quindi, provocare un aumento glicemico maggiore di quello di 10 grammi di zucchero.
Non consumando altri nutrienti in quel pasto (proteine o grassi), il fruttosio viene assorbito rapidamente dal sangue, causando un picco glicemico rapido a cui segue un altrettanto rapido calo glicemico
🍇3)Senso di fame
Il brusco calo glicemico conseguente all’assimilazione degli zuccheri tende ad aumentare l’appetito.
Inoltre, il fruttosio non riduce la grelina, “l’ormone della fame”.
Uno studio ha dimostrato infatti che il consumo di grandi quantità di fruttosio sarebbe collegato a un alto livello di fame percepita, anche quando il corpo ha a disposizione altre riserve di energia.
🍉4)Formazione di nuovi grassi
Il glucosio neoformato nel fegato va a ricostituire le scorte epatiche di glicogeno o può essere liberato nel sangue.
Eccessive dosi di fruttosio protratte nel tempo possono dare origine alla Nafld, la steatosi epatica non alcolica (volgarmente chiamata “malattia del fegato grasso”).
🍑5)Fastidi intestinali
La frutta è un cibo naturale prezioso, perché ci fornisce davvero tanti micronutrienti e sostanze benefiche.
Nelle giuste quantità e in assenza di patologie digestive (colon irritabile, ad esempio) è un toccasana anche per la salute intestinale, poiché contiene discrete quantità di fibre.
D’altro canto, un elevato quantitativo di zuccheri e le fibre può causare gonfiore, flatulenza e diarrea nei soggetti più sensibili.
Mangiarla con moderazione, rispettando le linee guida dell’OMS (almeno 400 grammi di frutta e verdura al giorno, in più porzioni) è fondamentale per trarne solo i benefici!👍🏻☀️

Indirizzo

Via Latina 192
Colleferro
00034

Orario di apertura

Lunedì 09:00 - 19:00
Martedì 09:00 - 19:00
Mercoledì 09:00 - 19:00
Giovedì 09:00 - 19:00
Venerdì 10:00 - 17:00

Telefono

+393396429678

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