17/12/2022
Sei solo , seduto sul bordo del letto , con la testa tra le mani , i pensieri affollano la mente ....
Ad un tratto una luce ti si accende in testa , un fulmine a ciel sereno ti raggiunge .
Allora ti alzi di scatto , vai verso l'armadio pieno di nuova linfa ...
Apri l'anta e tiri fuori il trolley .
Prendi qualche vestito qua e là, la roba di ricambio, due paia di scarpe e l'occorrente per la doccia.
Prendi i pochi soldi che avevi nel cassetto, le chiavi dell'auto e corri giù.
Apri lo sportello e con un balzo sei seduto con la cintura allacciata, giri la chiave , il motore romba e via!
Si parte !!!
Davanti il cielo turchese , alle spalle la luce inizia a calare , il cielo si fa rossastro, uno splendido tramonto si dipinge nel cielo ...
Guardi l'ora e sono gia passate due ore, la meta è sconosciuta , il cielo si è spento , uno splendido spettacolo è stato allestito , mille milioni di luci disegnano forme nuove , se presti attenzione le vedi danzare insieme a te accompagnando il tuo viaggio.
Ora gli occhi iniziano a chiudersi , ancora 100 metri e trovi un'area di sosta, metti la freccia , accosti , ti fermi , salti dietro nei sedili posteriori e ti addormenti.
È mattino , un uccellino si posa sul cofano ed intona una dolce melodia , suoni mai sentiti , qualcosa che sembra scritto apposta per te , ti svegli piano e lo osservi meglio in tutto il suo essere divino .
Lui volta la testolina da una beccata al vetro come per salutare e via, si alza in cielo.
Ciao amico mio.
Si riparte ! I km si susseguono , salite discese, paesaggi stupendi si susseguono, nuovi soli , nuove lune , stelle , tramonti , nuove persone , nuove lingue , nuovi odori .
Esperienze , vita !
Sono passati due mesi dalla partenza ed i pensieri rimangono sempre presenti ed affollati ....
Sei li fermo al bancone del bar di un luogo di cui non conosci il nome , una signora anziana si avvicina e ti scruta.
Due occhi profondi , il viso scavato, non parla mi prende la mano e la osserva , la accarezza, la annusa, io la lascio fare incuriosito .
Guarda la mano , guarda me riguarda la mano e mi dice qualcosa con voce fioca in una lingua strana , le chiedo di ripetere e non capisco nuovamente , allora , la signora inizia a gesticolare e mi agita davanti al naso un dito tutto storto dall'età e dai lavori pesanti svolti in gioventù, non capisco ancora , mi prende la mano e mi trascina verso la porta, la apre, mi indica l'auto e mi fa cenno di salire, poi mi abbraccia , prende un pezzetto ti carta dalla tasca e me lo consegna.
Non faccio a tempo a ringraziare che la signora svanisce nel nulla , mi giro ovunque e non la trovo, rientro nel bar a chiedere informazioni sull'anziana signora ed il barista mi guarda con faccia stranita , quale signora anziana mi viene detto, lei era solo !
Solo???? Come solo?
Non ha visto l'anziana con me lei ? No signore! Mi sa che lei é stanco ! Mi risponde il barista stizzito e si allontana ...
Ero solo ? Sarò diventato pazzo diceva la mia mente !
Un brivido mi partì dalla base del collo e mi passò in tutta la schiena, la mia mano si aprì con un movimento involontario e mi cadde il bigliettino.
Ah giusto! Il bigliettino della signora !
Mi inchinai e lo raccolsi. Al suo interno un numero! Il numero 17! Quel numero non mi diceva nulla . Che voleva dirmi la signora ?
Perché a me ? Perché quel numero?
Pagai e mi diressi all'auto , mi sedetti , accesi il navigatore che partì da solo in automatico, cercai di bloccarlo ma viveva di vita propria.
Allora presi la decisione di seguire le indicazioni e vedere dove mi avrebbe portato.
Accesi l'auto e partii.
Percorsi km e km senza fiatare col cuore in gola ed i persieri che facevano a botte nella testa .
Ero come in trance , viaggiavo senza comprendere e vedere , come fossi spettatore di questo viaggio.
Ad un tratto il navigatore mi disse di fermarmi perche avevo raggiunto la meta prevista , alzai gli occhi , mi destai da questo stato di trance e vidi che ero fermo davanti al civico 17 !
Il 17!!! Il numero dell'anziana signora!
Mi sfregai gli occhi per svegliarmi meglio e mi accorsi che il navigatore mi aveva portato di fronte casa mia.
Scesi , presi il bagaglio ed i cimeli comprati qua e là , mi diressi al portone , girai la chiave , salii i cinque gradini che mi separavano da casa , inserii la chiave nella toppa e spinsi la porta per entrare.
Buttai tutto sul divano , mi diressi in bagno per rinfrescarmi dopo il lungo viaggio,.
Feci scorrere l'acqua e mi sciaquai il viso più volte , rialzai lo sguardo verso lo specchio e , con estremo stupore , vidi riflessa nel vetro dietro di me la sigmora anziana del bar !
Mi voltai di scatto e lei era svanita , mi girai nuovamente verso lo specchio e , nel vetro appannato c'era scritto il numero 17!
Ancora lui !
Sgranai gli occhi e mi vidi riflesso nel vetro , un sorriso mi si stampò in volto !
La mia anima aveva compreso che tutto cio di cui avevo bisogno e , che avevo cercato nel mio viaggio , era proprio li davanti a me riflesso nello specchio ......
Alex Moore
Love for All ❤