04/06/2019
📌📚 COS'È LA FASCIA?
E’ un insieme membranoso molto esteso, composto da tessuto connettívo, che mette in collegamento tutte le parti del corpo, rivestendo i muscoli e invaginandosi tra le fibre muscolari. La fascia è una membrana che si stende su tutto il corpo immediatamente sotto la pelle. Mentre la pelle ha funzione percettíva, ríparativa ecc, la fascia ha una fiinzíone di collegare, coordinare un’articolazione con l’altra, di coordinare l’insieme del corpo.
Quindi sincronizza l’azione di ciascuna parte del corpo con il tutto. Più semplicemente è quella membrana bianca che contorna i muscoli. La membrana, per fornire un ulteriore chiarimento, corrisponde alle fibre collagene bianche che avvolgono la carne che si compera in macelleria. Viene chiamata anche fascia di contenzione proprio perché avvolge il muscolo».
Qual è la sua funzione?
Per la medicina ufficiale ha sempre avuto, appunto, un ruolo di contenzione, di riempimento.
Oggi le cose sono cambiate. Si è visto che essa si espande all’interno del muscolo con il perímisio e con l’endomisio. Queste espansíoni trasmettono alla fascia profonda la contrazione della singola fibra muscolare. In conseguenza di tali collegamenti la fascia diventa il direttore di orchestra che sincronizza il crescendo di alcuni muscoli e il diminuendo di altri. Il risultato di questa armonia è il gesto motorio.
Dove è la novità?
Finora il compito di sincronizzare il movimento era attribuito esclusivamente al sistema nervoso. Ma a un certo punto i neurofisiologi stessi hanno cominciato a domandarsi come potesse il cervello controllare tutte le variabili che ci sono in un gesto motorio. Così approfondendo si è visto che queste variabili possono essere coordinate dalla fascia, dal tensionamento di questa membrana su cui sono inserite tutte le fibre muscolari. Se la membrana, che è l’elemento coordinante, diventa più rigida, più rugosa, più densíficata l’effetto inevitabile è la scoordinazíone motoria. La causa della densíficazione della fascia va ricercata in traumi, sovrauso (per esempio il gomito del tennísta), lavori duri, cattivo stile alimentare. Preciso. A densificare la membrana sono soprattutto tre fattori: meccanico (sovrauso), chimico (l’alimentazione) e i fattori fisici come il freddo e il vento che rendono meno fluida la membrana e la rendono meno irrorata dal sangue.