16/09/2022
Dolore
Ho pensato molto come scrivere questo post. Da un lato volevo una caption snella e veloce da leggere, dall altra parte il tema è complesso.
Il post non tratterà il Dolore che chiameremo psicologico. Il dolore 'mentale' che nasce quando abbiamo una malattia e che continua nel momento in cui la malattia è e diventa cronica è un tema che va affrontato con gli esperti di questo campo quindi la psicologia e la psicoterapia.
Il dolore che affronteremo nel post è il dolore fisico,biologico,chimico.
Il dolore nel Linfedema
Per definizione il linfedema si definisce come edema di natura linfatica non doloroso.
Secondo la letteratura, il dolore che il paziente con linfedema può percepire in modo occasionale/saltuario o costante si riconduce ad uno o più di queste motivazioni:
1) Complicanze linfatiche quali infezioni, erisipela, linfangite, lesioni, peggioramento dello stadio patologico a causa di fattori interni o esterni. Sono situazioni acute che si manifestano con segni e sintomi acuti tra cui il dolore (primo avviso del corpo che qualcosa non va e si deve proteggere);
2) esiste nel paziente una o più patologie concomitanti al linfedema quindi il dolore esistente viene provocato quindi dai sintomi delle altre situazioni patologiche ( Es. dolore al ginocchio a causa dell' artrosi);
3) in alcuni casi l' edema comprime i vasi nervosi alterando quindi i segnali nervosi (caldo/freddo, sensibilità tattile e motoria, nocicettori). Per questo motivo una compressione nervosa provoca dei sintomi di natura neurologica;
4) il Linfedema Maligno è una condizione clinica molto temuta perché non è trattabile. Costituisce una degenerazione con esito fatale.
Si manifesta in casi molto rari ma purtroppo ad oggi non ci sono cure se non alcuni trattamenti palliativi.