21/10/2025
TUMORE AL SENO METASTATICO: IN ITALIA CI CONVIVONO OLTRE 50.000 DONNE
Il 13 ottobre ricorre la Giornata del Tumore al Seno Metastatico, un appuntamento che richiama l’attenzione su una malattia che riguarda oltre 50 mila donne. Il tumore al seno metastatico è molto diverso dal tumore al seno in stadio iniziale. Dedicare una giornata a questa malattia, significa rendere finalmente “visibili” le pazienti che vivono questa condizione cronica, che nel nostro paese è ancora un tabù. Parliamo di donne giovani (in alcuni casi giovanissime), che spesso lavorano e hanno figli.
Il tumore al seno metastatico, detto anche carcinoma mammario IV stadio, è un tumore che dalla sua sede primaria - il seno - si è diffuso in altre parti del corpo distanti, attraverso le vie linfatiche e i vasi sanguigni. Gli organi più colpiti sono le ossa, i polmoni, il fegato e il cervello.
Una diagnosi di tumore al seno metastatico vuole dire essere sempre in terapia.
Cronicizzare la malattia significa di fatto poter vivere la propria esistenza con il cancro al seno metastatico nonostante non sia prevista una guarigione definitiva. La cronicizzazione della malattia, dunque, ha un significato positivo perché vuol dire che la si controlla con le terapie e la si tiene a bada nel tempo, migliorando la qualità e le aspettative di vita.
Oggi per il tumore al seno metastatico esiste una gamma molto ampia di terapie, da scegliere in base alle caratteristiche biologiche del tumore e alla storia clinica di ogni paziente. L’obiettivo principale delle terapie è prolungare il controllo della malattia garantendo, al tempo stesso, la migliore qualità di vita possibile. È un cammino che non è mai uguale per tutte, ma che si costruisce passo dopo passo, adattandolo sia alle esigenze cliniche, sia alla vita quotidiana della persona.