26/01/2026
LA STANZA PER NON LITIGARE
C'è una stanza tra gli spazi della nostra psiche, dove siamo in pace. Un luogo senza spazio né tempo, dove possiamo sostare dalle fatiche quotidiane. Una stanza ricca di vuoti, dove la nostra immaginazione può vagare libera, senza trovare limiti nei pieni. Dove le pareti sono fatte di sguardi gentili, che accolgono tutto, anche le nostre parti più scomode. In questa stanza finalmente noi ci riveliamo. Non nascondiamo nulla piuttosto mostriamo, utilizzando le pareti come specchi che riflettono, senza giudizio. Siamo finalmente autentiche, intere, fatte di luci e ombre tuttavia integre, complete, necessarie. E siamo in pace. Non più conflitti, parole che feriscono, sguardi che non comprendono, pensieri che svalutano. Rabbia che ruba i sogni. Piuttosto tenerezza, accoglienza, ascolto, ammirazione, abbracci. Dentro e fuori. Pace. Un' oasi meravigliosa che custodiamo segretamente dentro. Una stanza, mille stanze. Tutte diverse, perché diversi sono i nostri bisogni. E i nostri sogni. Quelli più segreti, che fatichiamo a dire, anche a noi stesse. Piuttosto li silenziamo o sussurriamo piano, temendo di risultare ridicole. Ci giudichiamo, limitando o interrompendo la ricerca di questo spazio. Eppure esiste. La stanza per non litigare esiste, in ognuna di noi. È nostra, di diritto. Ci appartiene da sempre e ci salva. Provare ad abitarla ogni giorno, é la nostra scommessa più grande.
Cecilia Gioia
Amigdala Studio di Psicoterapia
📷Vilhelm Hammershøi "Interior with an easel bredgade" 1912