28/03/2026
RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO NOTA STAMPA COMITATO 18 GENNAIO.
Comunicato stampa del 25 marzo 2026
Ormai è evidente a tutti: i social dell’assessore Ambrogio sono diventati un vero e proprio spot elettorale quotidiano in vista delle elezioni comunali del prossimo mese di maggio, dove – come ormai è noto – si prepara a correre come candidato a sindaco del centrodestra.
L’ultimo post è emblematico.
Ambrogio presenta come un grande successo della sua azione amministrativa l’introduzione nel presidio sanitario di visite gastroenterologiche e rettocolonscopie, quasi si trattasse di una conquista storica per la nostra comunità.
Peccato che la storia reale sia ben diversa.
Ricordiamo all’assessore – che non essendo di San Giovanni in Fiore probabilmente non conosce bene la realtà sanitaria della nostra città – che queste prestazioni venivano già effettuate regolarmente fino al 2021 dal dott. Luigi Iaquinta, chirurgo dell’ASP, utilizzando attrezzature acquistate nella precedente programmazione sanitaria.
E non solo: nello stesso presidio venivano eseguiti anche piccoli interventi chirurgici, offrendo ai cittadini servizi concreti senza dover percorrere decine di chilometri.
Quindi la domanda è semplice:
di quale successo parla Ambrogio?
Se proprio vogliamo parlare della sanità in questi anni di amministrazione Succurro–Ambrogio, allora bisogna avere il coraggio di dire la verità.
La verità è che la sanità territoriale a San Giovanni in Fiore è arretrata in modo preoccupante.
Oggi infatti:
l’otorinolaringoiatria è completamente assente presso il poliambulatorio; stessa cosa per
il cardiologo, attualmente in aspettativa, non è stato sostituito, lasciando scoperto un servizio essenziale per centinaia di pazienti.
Questa è la realtà quotidiana con cui fanno i conti i cittadini, ben lontana dai post celebrativi che scorrono sui social.
Per questo motivo diciamo con chiarezza all’assessore Ambrogio:
meno propaganda e più verità.
La sanità non è un palcoscenico elettorale e la salute dei cittadini non può essere trasformata in uno slogan da campagna elettorale con prevaricazione, prepotenza e arroganza.
Infine, il commissario dell’Asp di Cosenza, dott.Vitaliano De Salazar è a conoscenza che l’assessore Ambrogio gira i video nell’ospedale della città?
Il Comitato 18 Gennaio continuerà a ricordarlo, con i fatti.